Esposizioni

Ca' Foscari Esposizioni

Ca’ Foscari Esposizioni è lo spazio dell’Università Ca’ Foscari Venezia, presso la sua sede centrale, dedicato ad ospitare prestigiose esposizioni internazionali. Gli spazi espositivi occupano il piano terra e il primo piano di Ca’ Giustinian dei Vescovi e fanno parte del complesso cafoscarino che si affaccia sul Canal Grande.

Gli spazi si sviluppano in quasi ottocento metri quadri ripartiti tra l’androne al piano terra, l’ampio salone al primo piano e altre sale più raccolte. Stucchi, travature decorate policrome e dorate, caminetti monumentali e pavimentazioni alla veneziana impreziosiscono i locali.

Di fronte la scalinata che collega i due piani, un suggestivo cortile interno ospita il complesso monumentale della Niobe, uno dei luoghi più significativi del palazzo.

Nel corso degli anni sono state ospitate importanti esposizioni realizzate in collaborazione con prestigiose Istituzioni internazionali: per citarne alcune ricordiamo "William Congdon a Venezia (1948-1960): uno sguardo americano", "Il Mondo di Han Meilin a Venezia – The World of Han Meilin in Venice", "Jewel of the Silk Road. Buddhist Art from Dunhuang". Per conoscere nel dettaglio tutte le iniziative realizzate si rinvia agli appuntamenti trascorsi nell'agenda di seguito.

Appuntamenti trascorsi

CFZ - Ca' Foscari Zattere

Altre esposizioni sono ospitate presso gli spazi di Ca’ Foscari Zattere - Cultural Flow Zone.

Prossimi appuntamenti

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Appuntamenti trascorsi

Iniziativa in corso

Last Whispers

Immersive Oratorio for Vanishing Voices, Collapsing Universes and a Falling Tree

un progetto di Lena Herzog

a cura di Silvia Burini, Maria Gatti Racah, Giulia Gelmi, Anastasia Kozachenko-Stravinsky

Progetto co-presentato e promosso dall’Unesco

 

 

Ogni due settimane il mondo perde una lingua. A una velocità inedita, maggiore di quella dell’estinzione di alcune specie, la nostra diversità linguistica – forse il mezzo più importante della conoscenza di sé - si sta erodendo.

A oggi, delle 7.000 lingue superstiti sulla Terra, sono solo 30 quelle usate dalla maggioranza della popolazione di un’area. Si stima che almeno la metà delle lingue attualmente parlate sarà estinta entro la fine del secolo. Altre fonti prevedono tempi di sparizione ancora più rapidi. 

Nel tentativo di sensibilizzare in ordine a questo problema, l’Assemblea Generale dell’ONU e l’UNESCO hanno dichiarato il 2022-2032 “Decennio Internazionale delle Lingue Indigene”.

Last Whispers: Immersive Oratorio for Vanishing Voices, Collapsing Universes and a Falling Tree, dell’artista Lena Herzog, è un progetto dedicato all’estinzione di massa delle lingue. Quest’estinzione è, per definizione, silenziosa, perché è proprio il silenzio la forma che essa assume. 

Last Whispers dà voce a ciò che è stato ridotto al silenzio. Mentre affoghiamo nel rumore delle nostre voci - espressione dei sistemi culturali e linguistici dominanti - siamo circondati da uno sconfinato oceano di silenzio.

Last Whispers si configura come un progetto esperienziale e immersivo che mira a promuovere una maggiore consapevolezza sul tema dell’estinzione delle lingue su scala globale.

Il panorama sonoro immersivo di Last Whispers, composto da registrazioni provenienti dai più grandi archivi linguistici del mondo, è un’invocazione alle lingue estinte e un incantesimo per quelle a rischio. Con il generoso sostegno dellaJim & Marilyn Simons Foundation, Herzog ha selezionato registrazioni provenienti dall’Endangered Languages Documentation Programme della SOAS University di Londra (ora conservate alla Berlin-Brandenburg Academy of Sciences and Humanities), dalla Smithsonian Institution, dal progetto “Rosetta” e da oltre una dozzina di altri archivi nel mondo.

Last Whispers è un lavoro corale, profondamente moderno e tradizionale al contempo. Questa composizione sonora spazializzata unisce registrazioni di discorsi, recitativi, incantesimi, canzoni e canti rituali con i suoni della natura e le frequenze provenienti dello spazio, rese percepibili all’orecchio umano, come quelle delle onde gravitazionali prodotte dalle supernove (stelle morenti), registrate dal sistema LIGO, “The Listening Ear.” Il risultato è una viscerale immersione sensoriale.

L'artista

Lena Herzog è una fotografa e un'artista americana, multidisciplinare e concettuale, che vive a Los Angeles. 

Il suo lavoro, riconosciuto a livello internazionale, affronta i temi della ritualità e del gesto, della perdita e della dislocazione. Il suo approccio nasce dall'intersezione tra arte e scienza, intese sia come oggetto di studio che come processo. Nei suoi lavori a stampa Herzog utilizza tecniche fotografiche tradizionali, contemporanee e sperimentali, mentre, per i suoi progetti multimediali l’artista impiega tecnologie all'avanguardia nel suono, nell'installazione immersiva e nella realtà virtuale.

In considerazione della sensibilità artistica di Herzog per gli attuali e delicati temi della sostenibilità globale e della sua minuziosa, coerente e strutturata, ricerca documentaria è particolarmente significativa la presentazione di Last Whispers al pubblico veneziano e internazionale.

Appuntamenti

A Ca’ Foscari il progetto di Lena Herzog verrà presentato da aprile a settembre 2022 in tre momenti distinti:

Proiezione di LAST WHISPERS in realtà virtuale (VR)
Inaugurazione 20 aprile ore 18.30 alla presenza di Lena Herzog e Werner Herzog
20 aprile - 30 luglio
Una versione completamente immersiva, della durata di 30’ potrà essere fruita individualmente, grazie all’utilizzo di visori e cuffie, opportunamente sanificati
Tesa 1 Ca' Foscari Zattere - Zattere al Pontelungo, Dorsoduro 1392
lun-sab 10-18; dom 15-18
Entrata libera; chiuso per festività 25 aprile e 1 maggio

Installazione site-specific di immagini tratte dal progetto
Inaugurazione 20 aprile ore 12.00 alla presenza di Lena Herzog e Werner Herzog
20 aprile - 30 settembre 2022
Orari: 8 - 19
Cortile centrale Ca’ Foscari, Dorsoduro 3246
Entrata libera

Proiezione di LAST WHISPERS in versione audiovisiva (AV)
18 giugno 2022 in occasione di Art Night Venezia
Cortile centrale Ca’ Foscari, Dorsoduro 3246

Durante il periodo di permanenza della mostra verranno realizzate numerose iniziative pubbliche che verranno via via comunicate attraverso i canali dell'Ateneo.

Esposizioni in altri spazi dell'Ateneo

Incanto Silenzi. Alla scoperta della biodiversità del Veneto - Esposizione terminata

Mostra fotografica dal 13 aprile al 23 maggio 2022
Campus Scientifico - Edificio ALFA, Via Torino 155, Venezia-Mestre

Organizzato da: Dipartimento di Scienze Ambientali, Informatica e Statistica; Dipartimento di Scienze Molecolari e Nanosistemi; BAS; Associazione Fotografi Naturalisti Italiani; Associazione Faunisti Veneti

Le spettacolari immagini di paesaggi, piante, uccelli e mammiferi, scattate dai fotografi della sezione Veneto dell’Associazione Fotografi Naturalisti Italiani-AFNI ci guidano alla scoperta della biodiversità del Veneto, dalle lagune alle Dolomiti.