Venetonight

28.09.2018
Per una notte chiunque può essere uno scienziato

La Notte Europea dei Ricercatori rappresenta un’occasione straordinaria per avvicinare, in modo divertente, il pubblico di ogni età al mondo della ricerca, per aprire uno spazio di incontro e dialogo con i cittadini e per sensibilizzare i giovani alla carriera scientifica.

Il DSMN partecipa alla Notte dei Ricercatori con varie attività tra cui:

Luce al carbonio

Da semplici molecole come gli zuccheri la chimica è in grado di produrre materiali a base di carbonio infinitamente piccoli ed invisibili che si illuminano e si colorano in maniera sorprendente.

Infinitamente...piccoli

Ogni cosa - noi compresi - è ricoperta da una miriade di microrganismi con forme molto varie, capaci di nutrirsi di (quasi) ogni cosa, occupando gli ambienti più incredibili. Parliamo di organismi veramente utili: come faremmo senza pane o formaggi? Come produrremmo tanti farmaci? Certo, di alcuni vorremmo sicuramente fare a meno, ma senza di loro spariremmo dalla faccia della Terra. Di chi stiamo parlando? Di muffe e batteri ovviamente! Scopriamo insieme tutti i segreti di questo micromondo invisibile per iniziare a vederlo con occhi diversi.

Punto di vista

La retina è il nostro rivelatore di luce. Ma i milioni di fotorecettori che la compongono non sono distribuiti in modo uniforme come in una macchina fotografica digitale. Al centro c’è una piccola zona (fovea) in cui vediamo in alta risoluzione, perché c’è un’alta concentrazione di fotorecettori. Per questo per visualizzare un oggetto spostiamo continuamente l’occhio per far cadere la luce proprio sulla fovea. Al di fuori di questa zona vediamo più sfumato, la risoluzione è minore e anche la sensibilità ai colori. C’è poi una piccola zona cieca dove si innesta il nervo ottico perché non ci sono fotorecettori. Vieni a scoprire come il cervello colma questo "buco" sensoriale!

Darsi le arie

Che forma ha l'aria? E l'aria che viene emessa dal tuo phon quando ti asciughi i capelli? Vorresti vedere cosa c'è in un bicchiere vuoto? Non parliamo di magia ma del metodo Schlieren. Partecipando a questa attività avrai la possibilità di scoprire in prima persona uno strumento misterioso capace di rivelare ciò che gli occhi non ci consentono di vedere, illuminando l'aria e i suoi eleganti movimenti. 

Last update: 09/11/2021