Progetti

Oltre a supportare la definizione degli accordi e gestione di progetti strategici per l'Ateneo, PInK elabora progettualità legate alla promozione dell'innovazione, della proprietà intellettuale e alla valorizzazione dei risultati di ricerca, finalizzate alla partecipazione a bandi di finanziamento nazionali e internazionali; il personale dell'ufficio prende inoltre parte a programmi internazionali legati al trasferimento di conoscenza e allo sviluppo dei rapporti tra università e imprese.

Cultural Heritage 2.0: Business Model Evolution Program

Come supportare la ripresa del settore culturale, in particolare dopo la crisi derivante dal COVID-19? La trasformazione digitale può davvero aiutare la riprogettazione dei modelli di business delle istituzioni culturali? Queste sono le domande guida del progetto di ricerca Cultural Heritage 2.0, finanziato dal programma Erasmus+ KA2: "KA220-HED - Cooperation partnerships in higher education” - Grant Agreement number 2021-1-IT02-KA220-HED-000032050.

Il progetto intende promuovere e valorizzare forti collaborazioni tra Università e istituzioni culturali finalizzate a una ripresa del settore culturale, attraverso la riorganizzazione dei modelli di business, la nascita e l'implementazione di nuovi approcci e sinergie, il trasferimento di conoscenze, lo sviluppo di risorse innovative e competenze digitali.

Il gruppo di ricercatori cafoscarini coinvolti si propone infatti di:

  • analizzare le esigenze post-COVID del settore culturale e mappare i possibili scenari che potrebbero nascere grazie a processi di transizione digitale delle imprese culturali, con particolare attenzione alla ridefinizione del modello di business;
  • collaborare alla realizzazione della pubblicazione "Il futuro degli scenari del settore dei beni culturali";
  • offrire percorsi formativi focalizzati sulla consulenza digitale, rivolti a docenti e personale accademico, per facilitare il processo di apprendimento grazie ad un approccio orientato al problem solving, ricco di esempi pratici riguardanti il settore culturale di ciascuna delle nazioni coinvolte;
  • realizzare programmi pilota di formazione e redesign dei modelli di business delle istituzioni culturali in Italia, Danimarca e Austria;
  • presentare casi di successo, derivanti dalla sperimentazione durante il programma pilota, riconducibili alla digitalizzazione e trasformazione dei modelli di business.

Proponente per Ca' Foscari (Project leader): Ufficio PInK
Referenti scientifici: Maria Lusiani, Monica Calcagno
Assegnista: Daniela Pavan
Partner di progetto: University of Copenhagen (Danimarca), Bespoke (Danimarca), University of Vienna (Austria), University Industry Innovation Network - UIIN (Paesi Bassi), Momentum (Irlanda)
Durata: 2 anni (01/02/2022 - 31/01/2024)

Urban GoodCamp (UCAMP)

Individuare le sfide urbane più pressanti e affrontarle coinvolgendo attivamente la comunità cittadina, in collaborazione con altri enti europei per lo sviluppo di soluzioni e best practice: Ca' Foscari affianca i principali stakeholder locali e si pone come attore attivo nella città di Venezia, nella rete di sette città europee promotrici di UCAMP. Il progetto è finanziato dal programma Erasmus+ KA2: "Cooperation for innovation and the exchange of good practices - Knowledge Alliances" - Grant Agreement number - 621686-EPP-1-2020-1-ES-EPPKA2.

Lo sviluppo urbano richiede approcci integrati e forti partnership tra istituzioni, società civile e mondo dell’industria. Le istituzioni di formazione terziaria (Higher Education Institutions - HEIs), in questa prospettiva, sono cruciali in quanto attori della ricerca di frontiera e della diffusione di conoscenze aggiornate. UCAMP mira a valorizzare la collaborazione tra HEIs e gli stakeholder dei territori su cui insistono per sviluppare soluzioni innovative e originali alle problematiche delle città coinvolte. Tra gli obiettivi, l'elaborazione di percorsi di apprendimento attivo per studenti universitari, giovani ricercatori e individui coinvolti in percorsi di formazione continua.

Il progetto vede coinvolte sette città europee – sei delle quali sono capitali: Madrid, Amsterdam, Copenaghen, Helsinki, Ljubljana, Parigi, Venezia e si dipana lungo tre grandi tematiche: economia circolare e waste management, biodiversità urbana, comunità sostenibili

Venezia, città unica nel suo genere, necessita di approcci che integrino l'asse economico, sociale e ambientale per la creazione di comunità sostenibili e che il gruppo di ricerca di Ca' Foscari ha individuato nell'overtourism, nel depopolamento e nella tutela ambientale e della laguna.
Nel corso di 3 anni, i ricercatori cafoscarini svilupperanno un'analisi di queste sfide urbane, adottando approcci di progettazione partecipata e co-design, per elaborare un'ipotesi di soluzione insieme agli stakeholder locali coinvolti: l'amministrazione pubblica, università e scuole, istituzioni culturali, imprese, i residenti e chi a Venezia si reca per lavoro o studio. 

Proponente per Ca' Foscari: Ufficio PInK
Referenti scientifici: Vladi Finotto, Cinzia Colapinto, Fabio Pranovi
Assegnista: Daniela Pavan
Partner di progetto: Knowledge Foundation Madri+d (Spagna), Bespoke (Danimarca), Institut Mines Telecom Business School - IMTB (Francia), University Industry Innovation Network - UIIN) (Paesi Bassi),  Aalto University (Finlandia), Institute for Innovation and Development of University of Ljubljana - IRI UL (Slovenia), Advancis (Portogallo), Amsterdam University of Applied Sciences - AUAS (Paesi Bassi)
Durata: 3 anni (01/01/2021 - 31/12/2023)

UIIN - University Industry Innovation Network 
Strategic Partnerships Program

Da marzo ad agosto 2021 l'Università Ca' Foscari ha partecipato, attraverso l'ufficio PInK, al "Pilot Programme" di UIIN - University Industry Innovation Network, dedicato allo sviluppo delle partnership strategiche verso partner 'chiave', quali imprese e altri stakeholder pubblici e privati. Obiettivo della partecipazione, lo sviluppo di un processo collaborativo che aiuti la nostra università a fornire un servizio mirato e ad accrescerne l’impatto, adottando modelli efficaci. 

Il progetto ha stimolato, da una parte, il confronto con altri enti di ricerca internazionali e best practice, per una maggiore comprensione delle dinamiche interne al proprio istituto che ne regolano le partnership strategiche; dall'altro, l'elaborazione di una strategia personalizzata per ricavare un’utile guida per futuri servizi di supporto alle partnership, che considerasse tutti i portatori di interesse interni (accademici, personale direzionale e staff amministrativo) ed esterni.

Attraverso incontri di gruppo, brainstorming interni e seminari con ospiti del mondo dell'impresa, il progetto ha portato alla stesura di una roadmap quinquennale da includersi nel piano strategico di ateneo e pone, quale focus del progetto, nuova attenzione all'ambito delle scienze umane e sociali.

Al programma hanno partecipato università e centri di ricerca di tutto il mondo facenti parte del network di UIIN, la rete che riunisce oltre 80 enti impegnati nella costruzione di un'attiva e duratura relazione con le imprese e società del territorio.

Last update: 22/09/2022