CLab - Sede Venezia

Contatti

Settore Didattica Innovativa:  clab@unive.it, tel. 041 234 7035

Il CLab si struttura in laboratori di 6/8 settimane con l’obiettivo di accompagnare studenti/studentesse universitari/universitarie e laureati/laureate con background disciplinari diversi, in un processo di sviluppo di progetti originali su sfide e problemi reali, attraverso la valorizzazione della loro creatività e utilizzando metodologie innovative quali il Design Thinking e il Business Model Canvas.

In collaborazione con

A chi è rivolto

I laboratori sono rivolti a

  • studenti e studentesse dei corsi di Laurea di I livello di Ca’ Foscari
  • studenti e studentesse dei corsi di Laurea Magistrale di Ca’ Foscari
  • studenti e studentesse dei corsi di Laurea e Laurea magistrale di altri atenei
  • laureati e laureate di Ca’ Foscari e di altri atenei
  • studenti e studentesse delle scuole superiori

L’ammissione ai singoli laboratori è definita attraverso specifici bandi, che disciplinano contenuti e organizzazione del laboratorio, modalità di candidatura e criteri di selezione.

Metodologie didattiche

Metodologia per l'innovazione di gruppo sviluppato dalla d.School della Stanford University, promuove la creatività e la collaborazione tra le discipline e consente l'esplorazione e la riformulazione dei problemi a partire dai bisogni delle persone, favorisce empatia e fiducia creativa, per superare il fallimento.
Quello che la differenzia dal solito processo creativo (problema > idea > soluzione) è l’atteggiamento stesso verso la fase di progettazione e di creazione. L’attenzione viene focalizzata sulla parola "thinking" e quindi sul fatto che alla base di ogni progetto ci sia il tentativo di rispondere ad una necessità umana. È quindi un processo incentrato sulla persona (human-centered), sui suoi bisogni e sulle soluzioni che vengono ideate.

  • Il Business model descrive il modo in cui un’azienda guadagna e ottiene profitti. Il business model schematizza le logiche che stanno dietro il valore di un’azienda, ovvero quella strategia che l’imprenditore/imprenditrice elabora per realizzare profitto fornendo valore ai propri clienti. Secondo la classica definizione il business model "descrive la logica con la quale un’organizzazione crea, distribuisce e cattura valore”. Questa definizione è di Alexander Osterwalder, ideatore del Business Model Canvas, un modello strategico usato per la creazione e lo sviluppo di business model. In pratica è un template visuale che mostra l’infrastruttura, i prodotti, i clienti, i fornitori ed altri elementi che contraddistinguono un'impresa.
    Il business model può essere facilmente costruito e identificato usando il business model canvas, una struttura visiva presentata da Alexander Osterwalder che identifica i 9 elementi chiave del business model.
  • Business Model Kit - da Board of Innovation
    Questo strumento dà la possibilità di creare modelli e visualizzare le relazioni che sono alla base della risposta progettuale individuata.

Trasmissione delle basi della ricerca sociale sui consumi: teorie sul tema, esempi concreti di ricerca e una sintesi delle metodologie quali-quantitative da poter utilizzare. Segue implementazione della ricerca sul campo, sia per testare quanto detto nella prima parte sia per reperire dati utili per le proposte degli studenti e delle studentesse, che sono chiamati a definire delle personas e dei contesti di consumo al fine di supportare la loro proposta progettuale.

Comunicare in modo efficace significa sapersi esprimere in ogni situazione con qualunque interlocutore sia a livello verbale che non verbale (espressioni facciali, la voce e la postura), in modo chiaro e coerente con il messaggio che vogliamo trasmettere.

Il Public speaking è la disciplina che fornisce gli strumenti e strategie di comunicazione che permettono a un relatore  di esporre dei concetti di fronte a un pubblico in maniera chiara ed efficace.

Lo Storytelling è una forma di comunicazione dalle origini molto antiche: nasce, infatti, dall’arte della narrazione, del racconto prima orale poi in forma scritta che l’uomo utilizza da millenni per tramandare storie, conoscenze, memorie e tradizioni. Lo Storytelling è l’arte di raccontare arricchendo la narrazione di dettagli, di emozioni in modo da coinvolgere pienamente chi ti sta ascoltando o leggendo. Utilizzato anche a livello aziendale, permette, per esempio, di comunicare in modo emozionante con i propri clienti, farsi conoscere, comunicare la propria mission in modo efficace o pubblicizzare al meglio il proprio brand.

Testimonianze

“Il CLab è un viaggio, composto da tappe e sorprese. Un’occasione unica per crescere individualmente e collettivamente. Un percorso che apre la mente, incoraggia l’immaginazione e aiuta a concretizzare i sogni e i desideri che si condividono. Il CLab è formazione ed educazione, un ponte tra la teoricità dell’università e la praticità della vita. Personalmente, mi sento profondamente arricchito da questa esperienza. Porto con me una voglia ancora più grande di mettermi in gioco, di credere nelle mie capacità e di costruire, insieme a persone straordinarie, un futuro alternativo rispetto alla narrazione di rassegnazione che troppo spesso il mondo sembra proporci.”

Davide Lorenzo Bignotti, ha partecipato al CLab Planner for ACTION

"Se qualche tempo fa mi avessero detto che giovani con percorsi di studio e di vita così distanti, con interessi eterogenei e esperienze così diverse tra loro, si sarebbero trovati insieme a lavorare a un unico grande progetto, probabilmente avrei pensato alla ricetta perfetta per un disastro annunciato. E invece, il CLab è la testimonianza diretta di come un’unione del genere sia non solo possibile ma anche auspicabile. Vivere quest’esperienza significa sperimentare concretamente che lavorare insieme non è un limite ma una ricchezza e che diversi modi di ragionare possono trovare un punto di contatto per dare origine a qualcosa di bello. Partecipare al CLab è imparare a pensare e a lavorare di squadra, imparare a portare avanti la propria idea restando aperti alle visioni e alle proposte degli altri, perché è dal gruppo che poi nascerà il vero risultato. Questa esperienza mi ha insegnato ad ascoltare in modo attivo, a fare ricerca in modo innovativo e a usare strumenti per dare forma alle idee e gestire la complessità; mi ha insegnato che ogni decisione comporta una responsabilità e che per progettare è importante non perdere mai di vista il disegno comune. Vivere il CLab è stata una sfida personale e di gruppo che mi ha aiutato a capire come la vera innovazione nasca proprio dalla contaminazione degli sguardi e come il lavoro in team sia possibile solo imparando a farsi spazio a vicenda e a valorizzare i singoli contributi di ciascuno." 

Annachiara Banzoli, ha partecipato al CLab Board Member for ACTION

"Attraverso il laboratorio ho avuto la possibilità di interfacciarmi con realtà nuove: è stata un'esperienza estremamente formativa sia per quanto riguarda il lato umano che caratterizza il lavoro di gruppo tra studenti che con degli eccellenti tutor. Partecipare ad un laboratorio di didattica attiva significa mettersi in gioco, ascoltare le idee e opinioni altrui con il fine di realizzare qualcosa di bello per la comunità universitaria e locale; attraverso quest'esperienza ho potuto apprendere concetti, metodologie e strumenti che, oltre ad essere applicati durante il laboratorio, possono essere utili nella vita di tutti i giorni e nella sfera lavorativa. Questa è stata un'esperienza che mi ha dato tanto, dove ho conosciuto persone splendide e che farei altre mille volte.”

Lucrezia Silvera, ha partecipato al CLab Musei+"

Edizioni passate

  • Durata e periodo: 8 settimane (29 aprile - 25 giugno 2026)
  • Impegno: 150 ore di lavoro - 6 CFU
  • Obiettivo: Venice Youth ACTION è un progetto di innovazione sociale, ideato e promosso dalla Fondazione di Venezia, in co-progettazione con l’Università Ca’ Foscari Venezia e la Fondazione Università Ca’ Foscari con l’obiettivo di generare valore sul territorio della Città Metropolitana di Venezia con il coinvolgimento della popolazione più giovane attraverso un percorso di formazione che abiliti a forme di partecipazione attiva in tutti i processi decisionali e di governance. Questo secondo Laboratorio, “CLab Planner for ACTION” ha avuto come obiettivo principale l’accelerazione dei progetti selezionati in base a quanto previsto dalla Call for Ideas, frutto del lavoro dei Board Member durante la prima fase del progetto e la partecipazione al “CLab Board Member for ACTION”. La Call for Ideas si è rivolta a gruppi di giovani che, in collaborazione con Enti No Profit del territorio, hanno presentato un progetto e/o iniziativa di impatto sociale aderente ad almeno uno dei quattro temi principali considerati fondamentali per rafforzare le comunità locali e immaginare uno sviluppo sostenibile e inclusivo.
  • In collaborazione con: Fondazione di Venezia.
  • Progetti selezionati e accelerati:

    • Quarta Parete Live – Podcast sull’artigianalità del cinema: podcast dal vivo sull’artigianalità del cinema con ospiti del settore, registrato in diretta con pubblico partecipante e distribuito su piattaforme streaming. In collaborazione con l’associazione Freskyn Film.
    • NUOVE RIVE x IN LAGUNA FILM FESTIVAL 2026: Realizzazione di un PUBLIC PROGRAM strutturato in due momenti ai margini dell’INLFF 2026: un laboratorio audiovisivo per bambini e bambine dedicato allo sguardo verso la laguna e la sua storia audiovisiva e una serie di proiezioni e incontri con un/una ospite internazionale per riflettere sui temi del contemporaneo. In collaborazione con l’associazione Rete Cinema in Laguna.
    • Venice Open Stage Rising Theatre Festival - Opening Night e talk sezione “Pistilli”: il progetto consiste nell’organizzazione di performance di poesia orale per l’inaugurazione del festival Venice Open Stage 2026, e nella realizzazione di tre talk, con artisti e operatori culturali, sui temi della poesia, dell’organizzazione dei festival e della sostenibilità ambientale. In collaborazione con l’associazione Culturale Cantieri Teatrali Veneziani (Ca.Te.Ve.).
    • Campo - Mappatura dei presidi sportivi e dei vuoti urbani da ripopolare con lo sport a Venezia: il progetto valorizza gli spazi sportivi e sociali a Venezia tramite una mappatura digitale e partecipativa. Gli utenti possono segnalare manutenzioni e proporre eventi. Include l'installazione di kit di primo soccorso per promuovere una comunità sana e inclusiva. In collaborazione con A.S.D. Associazione sportiva dilettantistica Sant'Elena.

  • Durata e Periodo: 8 settimane (30 ottobre - 11 dicembre 2025)
  • Impegno: 150 ore di lavoro - 6 CFU
  • Obiettivo: Venice Youth ACTION è un progetto di innovazione sociale, ideato e promosso dalla Fondazione di Venezia, in co-progettazione con l’Università Ca’ Foscari Venezia e la Fondazione Università Ca’ Foscari con l’obiettivo di generare valore sul territorio della Città Metropolitana di Venezia con il coinvolgimento della popolazione più giovane attraverso un percorso di formazione che abiliti a forme di partecipazione attiva in tutti i processi decisionali e di governance.  In questo primo Laboratorio, “CLab Board Member for ACTION”, i partecipanti hanno co-progettato una “Call for Ideas”, hanno definito le linee guida strategiche e decideranno quali progetti innovativi finanziare, indirizzando le risorse verso le aree di maggiore impatto sul territorio.
  • In collaborazione con: Fondazione di Venezia.
  • Periodo: 1 settimana (17 settembre – 10 ottobre 2025)
  • Obiettivo: Il CLab “Crafting San Marco” si affianca alla volontà della Procuratoria di San Marco di trasformare l’Ateneo San Basso, edificio prossimo alla Basilica, in un centro visitatori multifunzionale. Questo spazio dovrà diventare un punto informativo, espositivo e commerciale, con l’obiettivo di preparare i visitatori a una comprensione più profonda della Basilica, non solo come attrazione turistica, ma come luogo di spiritualità, di culto e di ricca storia religiosa.
  • In collaborazione con: Procuratoria di San Marco, parte del progetto “Ecosistema Innovazione - Interconnected Nord-Est Innovation Ecosystem (iNEST)”.
  • Vincitori: Gruppo 2 “Il nucleo” – “Trasformiamo San Basso”. L’idea progettuale del nostro gruppo nasce dal desiderio di restituire significato e consapevolezza all’esperienza di visita della Basilica di San Marco. Si vuole trasformare San Basso da semplice spazio di passaggio a luogo di accoglienza e orientamento: sarà un ambiente che preparerà i visitatori alla comprensione del patrimonio materiale e immateriale, attraverso installazioni interattive, visive e narrazioni multimediali. In questo modo, i visitatori possono esplorare la storia, l’arte e l’artigianato della Fabbriceria di San Marco in modo accessibile e coinvolgente. L’obiettivo è immergere e impressionare il visitatore attraverso conoscenza, emozione e partecipazione, trasformando la visita in un percorso esperienziale e di consapevolezza. 

Partner

Maestri calzaturieri del Brenta
Assocalzaturifici
Ateneo Veneto
Atlantis infinite headwear
I Bibanesi
Bortolomiol
Camera di commercio Venezia Rovigo
Ca' Foscari Challenge School
Cini
CMP
Consorzio delle valli e delle dolomiti friulane
Grana padano
Olio toscano igp
Prosecco DOC Italian Genio
Vini del Trentino - Consorzio di tutela
COPE - Cooperazione Paesi Emergenti
CUS Venezia
DOIMO CONTRACT
Fondazione Museo Scarpone
Fondazione Qualivita
Fondazione Querini Stampalia Onlus
Fondazione di Venezia
Orsoni Venezia 1888
Lima Corporate
Lunardelli Venezia
M9
Microtec
Molino Rossetto
Fracasso agricoltura responsabile
Pieces of Venice
Politecnico calzaturiero
Porzio
VEZ Biblioteca Civica
Rugby Riviera 1975
Smarties.Bio Grow Different
Strategy Innovation
TESAF - Dipartimento Territorio e Sistemi Agro-Forestali Università di Padova
Università degli studi di Udine
Valsana
Venice Marathon
Venice Sustainability Innovation Accelerator
Volunteer in the world
Bulgari
La memoria dei ghiacci
Istituto di Scienza Polari
Forte di Bard
Dolce & Gabbana
Galleria Accademia Venezia
THE NEW INSTITUTE Centre for Environmental Humanities (NICHE)
Lazzareti veneziani
Intesa Sanpaolo

Last update: 24/08/2026