INDESIDERATE. 
Spazi marginali e pratiche di foraggiamento urbano

L’Università degli Studi di Padova in collaborazione con l'Università Ca’ Foscari Venezia, l’Università degli Studi di Verona e l’artista Giacomo Segantin, vincitore del Sustainable Art Prize 2024 organizzato dagli Atenei alla fiera di ArtVerona, realizza il progetto artistico “INDESIDERATE. Spazi marginali e pratiche di foraggiamento urbano”. 

Il progetto, attraverso un coinvolgimento attivo della comunità universitaria, con una serie di incontri tematici, laboratori e un'installazione finale, creerà uno spazio di riflessione sul tema del consumo di energia e di materie prime, sui cicli di produzione della nostra società e sull'importanza di ripensare alla relazione con il territorio e le sue risorse.

Il progetto si collega alle principali tematiche legate alle grandi sfide globali, in linea con i 17 obiettivi dell’Agenda 2030 per lo sviluppo sostenibile promossi dall’ONU.

Progetto

A partire dal progetto artistico di Giacomo Segantin, il gruppo di studentesse e studenti sarà invitato, attraverso l'arte e altre discipline, ad approfondire il tema degli spazi urbani e del loro rapporto con la natura, con una riflessione sull'economia circolare.

Segantin propone un percorso artistico che comincia con la raccolta di bacche di fitolacca (pianta spontanea che cresce negli spazi urbani). L’attività di raccolta coinvolgerà studenti e studentesse degli Atenei e si svolgerà a Padova. A partire dalle bacche raccolte, studentesse e studenti estrarranno, attraverso spremitura, un colorante naturale, che, una volta disposto su apposite pellicole e fatto essiccare, sarà utilizzato per creare un’installazione luminosa. 

Seminario "L'arte e il suo ruolo trasformativo nelle sfide ambientali contemporanee"

4 novembre 2025

10.00 - 12.00 - Sala Morelli presso la sede Malcanton Marcorà, Venezia

introduce la prof.ssa Elena Semenzin, delegata della Rettrice alla Sostenibilità

intervengono:

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  • Giacomo Segantin - artista vincitore del Sustainable Art Prize 2024 ad ArtVerona
  • Cristina Baldacci - professoressa di Storia dell'arte contemporanea presso il Dipartimento di Filosofia e Beni Culturali e affiliata al THE NEW INSTITUTE Centre for Environmental Humanities (NICHE), Università Ca' Foscari Venezia
  • Martina Angelotti - curatrice e scrittrice d'arte

L'incontro è aperto a tutta la comunità, per partecipare è necessario iscriversi compilando il modulo.

Giacomo Segantin 

L'artista Giacomo Segantin è stato nominato vincitore della settima edizione del Sustainable Art Prize ad ArtVerona. La sua poetica e in particolare la proposta progettuale avanzata nell’ambito della candidatura al premio prendono le mosse da una riflessione profonda teorica sui temi della sostenibilità e in particolare del ripensamento del rapporto con la natura, il materiale organico e la dimensione urbana. La sua pratica si avvale di numerose medialità, fra cui la fotografia, l’installazione, il frottage. Tali tecniche si prestano in maniera particolare all’applicazione a momenti laboratoriali e partecipativi rivolti a studentesse e studenti, anche in relazione agli spazi universitari e urbani. La giuria ha particolarmente apprezzato la capacità dell’artista di conservare nell’opera la memoria della spazialità, nonché l’impiego di tecniche di raccolta di materiali da rigenerare nelle opere mediante pratiche di raccolta urbana nell’ambito di una circolarità collaborativa. L’artista ha manifestato alla commissione una particolare condivisione dei principi alla base degli obiettivi 11 e 12 dell’Agenda 2030.

Approfondimenti

Last update: 23/09/2026