Incroci in musica
Incroci in musica, con la direzione artistica di Giovanni De Zorzi, musicologo e musicista, e la collaborazione di Alvise Seggi e Giuseppe Mormile, è una rassegna realizzata da Università Ca’ Foscari Venezia, Fondazione di Venezia, Fondazione Università Ca’ Foscari con la collaborazione di Veneto Jazz, che propone un viaggio attraverso culture e sonorità dal mondo in luoghi di cultura prestigiosi come Auditorium “Cesare De Michelis” M9 - Museo del ’900, Mestre; Auditorium Santa Margherita - Emanuele Severino, Campo Santa Margherita; La Casa di The Human Safety Net, Piazza San Marco; il Teatro Carlo Goldoni, Venezia.
La prima stagione della rassegna, composta da sette appuntamenti tra ottobre 2025 e febbraio 2026, ha accompagnato il pubblico cittadino fino all’inizio della nuova edizione di "Incroci di civiltà - Festival Internazionale di Letteratura" in un’ideale connessione tra musica e parole.
"Incroci in musica "è una rassegna realizzata da Università Ca’ Foscari Venezia, Fondazione di Venezia e Fondazione Università Ca’ Foscari con la collaborazione di Veneto Jazz.

Seconda stagione
Calendario appuntamenti Ottobre 2026 – Febbraio 2027
| Cartolina | 296 K |
Ensemble Chegra Bilmas Maqom - La città dei poeti
Nell’ottica di “Incroci in Musica”, il concerto che apre il nostro festival è un incontro inedito tra musicisti uiguri, maestri della tradizione di musica d’arte detta Onikkı Muqam (“Dodici Modi”), e di musicisti uzbeki, maestri della tradizione di musica d’arte detta Shash Maqom (“Sei Modi”). Insieme essi danno vita ad un programma concertistico che intreccia brani vocali e strumentali tratti dalle due tradizioni. Il programma, assolutamente inedito per l’Europa, è stato presentato in anteprima ad Almaty e a Tashkent. Le reazioni del pubblico e dei media ai concerti ci hanno incoraggiato a far conoscere questo tipo di collaborazione “di vicinato”.

Mercoledì 7 ottobre 2026, ore 20.00
Auditorium Santa Margherita - Emanuele Severino
Abror Zufarov voce, viella sato
Saniyam Ismail voce, liuto dutar
Guzal Muminova liuto dutar
Sherzod Nazarov tamburo a cornice doira
Arslan Gait liuto tanbur
Ensemble En Chordais - Bisanzio dopo Bisanzio

Venerdì 30 ottobre 2026, ore 20.00
Auditorium Santa Margherita - Emanuele Severino
Kyriakos Petras violino
Thanasis Koulentianos cetra su tavola pizzicata qānūn
Nikos Andrikos voce
Kyriakos Kalaitzidis liuto ‘ūd, voce, direzione
Alberto Casarin viola da gamba
Petros Papageorgiou percussioni
“Bisanzio dopo Bisanzio” è un concerto dedicato all’influenza della tradizione bizantina sulla vita musicale del Mediterraneo orientale dopo la caduta di Costantinopoli del 1453. Venezia non è così distante, ovviamente, perché sin dalla nascita è stata per secoli in relazione con Bisanzio/Costantinopoli/Istanbul e le musiche proposte potranno suonare “familiari” agli ascoltatori. Il concerto si confronta in modo creativo con il passato bizantino, considerato come patrimonio storico ma, allo stesso tempo, come viva fonte di ispirazione per l’arte contemporanea. Il programma comprende canti tradizionali conservati in manoscritti musicali bizantini e post-bizantini che sono stati trascritti e transnotati da Kalaitzidis, così come composizioni originali composte dallo stesso. Oltre che musicista e cantore, infatti, Kalaitzidis è bizantinista, autore di molte pubblicazioni sulla musica post-bizantina e docente universitario alla University of Ioannina. Le sue opere sono state eseguite in tutto il mondo e pubblicate da etichette quali Harmonia Mundi, Naxos, Buda Musique e Accords Croisés. Nel novembre 2025 Kalaitzidis è stato insignito del prestigioso Aga Khan Award. L’ensemble En Chordais ha tenuto oltre 2000 concerti in festival e sale prestigiose in 50 paesi in tutto il mondo, tra cui la Filarmonica di Berlino, il Lincoln Center di New York, la Filarmonica di Parigi, lo Shanghai World Music Festival, il Festival Cervantino in Messico, il Melbourne Recital Centre, il Teatro dell'Opera del Cairo. Maggiori informazioni
Evento speciale - Vicente Amigo

Sabato 28 novembre 2026, ore 20.00
Teatro Goldoni
Vicente Amigo chitarra
Añil Fernández chitarra, battimano
Paquito González percussioni
Ewen Vernal basso
Rafael de Utrera battimano
Los “Mellis de Huelva” (Lolo y Antonio) canto, battimano
Vicente Amigo, uno dei più importanti interpreti della chitarra flamenca contemporanea, presenta il tour Andenes del Tiempo, uno spettacolo che attraversa le composizioni che hanno segnato la sua lunga e prestigiosa carriera, insieme ai brani del suo ultimo album, pubblicato nel 2024 e candidato ai Latin Grammy. Nato nel 1967 a Guadalcanal e cresciuto a Córdoba, Vicente Amigo ha legato fin da bambino la propria vita alla chitarra, sviluppando negli anni uno stile unico e inconfondibile. Le sue composizioni e la sua sensibilità artistica hanno contribuito a portare il flamenco verso nuovi territori, mantenendo sempre un forte legame con le sue radici. Dal primo album De mi corazón al aire (1991) a Poeta, Ciudad de las Ideas, Tierra e Memoria de los sentidos, la sua musica si è evoluta attraverso una costante ricerca, aperta al dialogo tra culture e linguaggi. Con Ciudad de las Ideas ha conquistato il suo primo Grammy Award, mentre Memoria de los sentidos gli è valso un Latin Grammy e una candidatura ai Grammy Awards. Nel corso della sua carriera ha collaborato con grandi protagonisti del flamenco, tra cui Paco de Lucía, Manolo Sanlúcar ed Enrique Morente, e con artisti internazionali come Sting, John McLaughlin, Al Di Meola e Milton Nascimento. Con Andenes del Tiempo, Vicente Amigo torna sul palcoscenico con una formazione d'eccellenza per offrire un concerto di grande intensità, in cui virtuosismo, eleganza e sensibilità danno vita a un'esperienza musicale capace di unire tradizione e contemporaneità.
Renaud Garcia-Fons - La Luna de Seda

Venerdì 4 dicembre 2026, ore 20.00
Auditorium Santa Margherita - Emanuele Severino
Renaud Garcia-Fons contrabbasso a cinque corde
Kiko Ruiz chitarra flamenca
Derya Türkan viella kemence
Serkan Halil cetra su tavola pizzicata kanun
La Luna De Seda è un nuovo progetto di Renaud Garcia-Fons e sviluppa un repertorio originale dedicato all’incontro tra la musica ottomana e il flamenco moderno. Una forte complicità unisce questi quattro virtuosi da molti anni, a seguito dei loro incontri in diverse formazioni come Silk Moon con Derya Turkan, l’Arcoluz Trio con Kiko Ruiz e, più recentemente, Serkan Halili con The Breath of Strings. Dopo tutti questi anni di esperienze musicali variegate, l’idea di questo quartetto, La Luna de Seda, è emersa naturalmente come una scelta evidente. I loro quattro strumenti, dai più piccoli ai più grandi strumenti a corda, trovano una complementarietà naturale nei timbri e nelle tecniche esecutive. Insieme creano l’effetto di una vera orchestra, unendo Oriente e Occidente. Ciò che unisce anche questi quattro rinomati solisti è il loro gusto per l’espressione lirica e il canto profondo, radicato nella tradizione del Maqam orientale e del Cante Jondo andaluso, così come il groove della musica tradizionale. Inoltre, questo quartetto nasce da un profondo desiderio di andare oltre l’espressione tradizionale dei loro strumenti ed esplorare insieme nuovi spazi musicali, ritmici, raffinati e poetici. Chiaramente, questo quartetto, con una strumentazione del tutto unica, ci invita a vivere un grande momento di emozione e fervore musicale.
Anton Pann Ensemble - Tra Oriente e Occidente: le composizioni del principe Dimitrie Cantemir (1673-1723)

Venerdì 22 gennaio 2027, ore 20.00
La Casa di The Human Safety Net
Constantin Răileanu canto, cetra su tavola pizzicata kanun, direzione
Alexandru Stoica liuto ‘ūd
Andrei Nițescu violoncello
Sabin Penea violino
Murat Salim Tokaç flauto ney, liuto tanbûr
Petros Papageorgiou percussioni
Ghassan Bouz percussioni
Il principe moldavo Demitrie Cantemir (1673-1723) fu un genio dai molti talenti: figlio di Costantin Cantemir, principe e governatore (voyvod) della Moldavia, egli crebbe a Costantinopoli, allora la capitale culturale del mondo ottomano, dove si sposò e visse sino al 1710, tra il suo palazzo nel quartiere del Fanar (Φανάρι, l’attuale Fener) e la corte. Tra i molti suoi talenti egli in quel periodo coltivò soprattutto quello musicale e intrattenne rapporti con i maggiori musicisti e compositori della sua epoca, divenendo egli stesso solista di liuto a manico lungo tanbûr. Cantemir viene ricordato soprattutto per la sua opera di storico, e il suo Incrementa atque decrementa aulæ Othomanicæ, pubblicato a Londra nel 1734-35, fu a lungo il più importante trattato sulla storia dell’impero ottomano. Nella nostra particolare prospettiva, invece, la sua opera fondamentale fu un trattato intitolato Kitâbu ‘Ilmi’l-Mûsikî ‘ala Vech’ al-Hurufât (“Libro sulla scienza della musica secondo la notazione alfanumerica”) composto a Costantinopoli presumibilmente tra il 1700 e il 1703. Il trattato comprende una sezione teorica scritta in lingua ottomana dedicata alla musica d’arte (maqâm) seguita da lunga una sezione dimostrativa che comprende trecento cinquantuno brani strumentali, soprattutto nelle forme del peşrev e del semâî, trascritti secondo un sistema di notazione alfanumerica inventato dallo stesso Cantemir che viene detto ancor oggi dai turchi Kantemiroğlu notası. L’ “Anton Pann Ensemble”, diretto da Constantin Răileanu, è un ensemble orientale-occidentale che si dedica da decenni alla valorizzazione dell’opera del principe Cantemir, con diverse registrazioni e tournées al suo attivo.
Chiangi Maria

Giovedì 18 febbraio 2027, ore 20.00
Auditorium “Cesare De Michelis”, M9 - Museo del ’900
Maria Mazzotta voce, tamburello
Antonio Fresa pianoforte verticale, synth
A inizio 2027 verrà pubblicato il nuovo album di Maria Mazzotta e Antonio Fresa, un incontro inedito e speciale tra musica popolare del Salento e Grecia salentina, e le sonorità neoclassiche. In questo spazio nuovo, la cantante e interprete salentina Maria Mazzotta e il pianista e compositore campano Antonio Fresa diventano officianti laici di un rito sonoro, una veglia in cui ogni brano è fiaccola accesa in un corteo notturno. Intimo e discreto, mai solitario. La voce di Maria Mazzotta, ruvida di dolore e passione, si fa terra. Non interpreta: incarna. Racconta la forza del popolo che, soprattutto nel Sud, resta saldo nella possibilità di condividere e trasformare il dolore in rito collettivo. Porta il peso degli avi, cruda come i volti dei contadini scolpiti dal sole e dalla fatica. Grida e poi svanisce, come cenere. Il tocco sospeso di Antonio Fresa diventa respiro. Apre spazi rarefatti, toglie peso al corpo e lo solleva in aria. Nello spazio che apre le porte al dolore, la morte diventa finalmente soglia. Non è più perdita assoluta, ma passaggio che possiamo attraversare insieme. Memoria condivisa e cura attraverso il canto. Un lavoro che unisce lamento antico e minimalismo contemporaneo, pianto e rito, perdita e trasformazione. In questa camera ancora vuota della vita che verrà, la melanconia trova nel buio il momento esatto da cui si ricomincia - il silenzio che precede il canto, il ritorno alla vita che riparte dalla musica.
Biglietti e scontistica
I biglietti per tutti i concerti, ad eccezione di quello di Vicente Amigo, saranno disponibili nel circuito di Ticketone ai seguenti prezzi: 15€ (intero), 10€ (ridotto), 5€ (studentesse e studenti delle scuole di ogni ordine e grado), a cui andranno aggiunti i diritti di prevendita, oneri e commissioni.
Riduzione: giovani fino a 28 anni, over 65, docentie dipendenti Università Ca’ Foscari Venezia, persone con disabilità (anche l’accompagnatore/accompagnatrice avrà diritto al biglietto ridotto).
Sarà possibile acquistare il biglietto anche on-site dalle ore 18.00 il giorno del concerto.
Per il concerto di Vicente Amigo si prega di far riferimento alle tariffe indicate nel sito di Ticketone o del Teatro Goldoni. Prevendite: circuito Ticketone (on line e punti vendita) e Teatro Goldoni (on line e biglietteria). Prezzo riservato agli studenti:10€ + diritti di prevendita, oneri e commissioni.
Archivio appuntamenti stagione 2025-2026
| Programma completo | 0.99 M | |
| Locandina appuntamenti novembre-dicembre 2025 | 1.53 M | |
| Locandina appuntamenti gennaio-febbraio 2026 | 1.69 M |
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Last update: 08/09/2026