Fondo di supporto alle attività di ricerca e internazionalizzazione

Emanato con D.R. n. 477 del 12/06/2013 e modificato D.R. n. 143 del 13/02/2015 e con D.R. n. 103 del 16/02/2016

TITOLO I - Criteri di Costituzione e utilizzo di un Fondo per il cofinanziamento e il supporto alle attività di ricerca e internazionalizzazione dell’Ateneo

Art. 1 - Scopo del Fondo

  1. Scopo del Fondo è finanziare le attività di ricerca e internazionalizzazione svolte nell’Ateneo.
  1. Il Fondo avrà carattere di accumulazione, non potrà essere riassorbito in sede di chiusura di bilancio consuntivo, salvo che non sussistano ragioni di documentata necessità cui non si possa far fronte con altre risorse. Le economie verranno riassegnate al Fondo nell’esercizio successivo.
  2. Le  deliberazioni  sull’utilizzo  del  Fondo  sono  assunte  nel  rispetto  di  quanto  previsto  dal  presente regolamento. Il Fondo viene gestito dall’Area Ricerca.

Art. 2 - Costituzione del Fondo

  1. Il Fondo viene costituito attraverso le seguenti modalità:

    1. Stanziamenti a valere sul bilancio di Ateneo; 
    2. entrate provenienti dall’esterno o previste da altri regolamenti o da appositi provvedimenti;
    3. applicando una ritenuta su finanziamenti di progetti di ricerca, di progetti inerenti anche la mobilità ai fini di ricerca, di progetti a sostegno di azioni di sistema, qualunque sia la loro origine, di progetti di internazionalizzazione dell’istruzione e della formazione.

    La ritenuta di cui al punto c) si applica ai finanziamenti di progetti gestiti presso Dipartimenti, Scuole, Centri e ogni altra struttura dell’Ateneo.

  2. La contabilizzazione dei fondi di Ateneo e dei fondi provenienti dall’esterno avviene in modo separato.
  3. Sono soggetti a ritenuta:

    • i progetti di ricerca, innovazione e sviluppo finanziati attraverso programmi nazionali, regionali e comunitari ad accesso diretto (che prevedono cioè un rapporto diretto con la Commissione Europea) e indiretto (erogati attraverso altri enti gestori) con esclusione di quelli indicati al successivo comma 4.
    • i progetti di internazionalizzazione dell’istruzione e della formazione, con esclusione delle mobilità individuali;
    • i finanziamenti derivanti da attività svolte in conto terzi. A titolo esemplificativo: prestazioni di ricerca, consulenza, didattica, analisi, prove e tarature e realizzazione di apparecchiature, cessioni di risultati di ricerca;
    • le convenzioni che non hanno natura di conto terzi, siglate a livello internazionale e nazionale, escluse le convenzioni finalizzate esclusivamente al reclutamento di personale di ricerca (inclusi assegnisti, borsisti, collaboratori e dottorandi).

  4. Sono esclusi dalla ritenuta:

    • i finanziamenti PRIN e SIR
    • i finanziamenti europei di istruzione e formazione destinati alla mobilità individuale;
    • le donazioni;
    • i finanziamenti soggetti a ritenuta in base al ‘Regolamento dei Master universitari e delle attività di Lifelong Learning;
    • le Azioni Marie Skłodowska Curie, limitatamente al periodo in cui il ricercatore è ospitato presso un ente di ricerca di un Paese Terzo;
    • i progetti finanziati attraverso il Fondo Sociale Europeo;
    • i finanziamenti per cui è esclusa, da bando o da convenzione / contratto, la possibilità di caricare overhead forfettari o di valorizzare i costi del personale strutturato dell’Ateneo

Art. 3 - Modalità di calcolo del prelievo

  1. La ritenuta si calcola sull’importo finanziato secondo le modalità e i casi descritti nei successivi commi:
  2. Progetti di ricerca, innovazione e sviluppo che prevedono una voce esplicita di overhead  /  spese generali forfettarie.

    1. Per importi di finanziamento fino ad un massimo di 500.000,00 euro

      • il 60% della quota assegnata come overhead è destinata al Fondo di supporto;

       

      • il 40% della quota assegnata come overhead è destinata alla struttura che realizza e gestisce il progetto. La ritenuta in ogni caso non potrà essere superiore al 15% dell’ammontare del finanziamento assegnato.

    2. Per importi di finanziamento oltre i 500.000,00 e fino ad un massimo di 1.000.000,00 euro:

      • il 60% della quota assegnata come overhead è destinata al Fondo di supporto;

       

      • il 40% della quota assegnata come overhead è destinata alla struttura che realizza e gestisce il progetto. La ritenuta in ogni caso non potrà essere superiore al 12% dell’ammontare del finanziamento assegnato.

    3. Per importi di finanziamento oltre 1.000.000,00 e fino ad un massimo di 2.000.000,00 euro:

      • il 60% della quota assegnata come overhead è destinata al Fondo di supporto;
      • il 40% della quota assegnata come overhead è destinata alla struttura che realizza e gestisce il progetto. La ritenuta in ogni caso non potrà essere superiore al 10% dell’ammontare del finanziamento assegnato.

    4. Per importi di finanziamento oltre i 2.000.000,00 euro:

      • il 60% della quota assegnata come overhead è destinata al Fondo di supporto;
      • il 40% della quota assegnata come overhead è destinata alla struttura che realizza e gestisce il progetto. La ritenuta in ogni caso non potrà essere superiore all’8% dell’ammontare del finanziamento assegnato.

  3. Progetti di internazionalizzazione dell’istruzione e della formazione che prevedono una voce esplicita di overhead / spese generali forfettarie: il 15% del totale sulle spese non rendicontabili, ripartito per il 9% a favore del Fondo di supporto e per il 6% alla struttura che realizza e gestisce il progetto.
  4. Per i progetti di cui ai commi 2 e 3 in fase di progettazione è obbligatorio richiedere la quota massima prevista dal bando per le voci overhead e/o spese generali forfettarie / costi amministrativi o voci analoghe. La quota di overhead residua, su cui non si applica la ritenuta, resta a disposizione delle attività specifiche del progetto.
  5. Progetti che non prevedono una voce esplicita di overhead/spese generali forfettarie:

    • il 9% dell’importo finanziato è destinato al Fondo di supporto;
    • il 6% dell’importo finanziato è destinato alla struttura che realizza e gestisce il progetto.

  6. Per quanto riguarda le attività soggette al Regolamento di Ateneo per la disciplina delle attività per conto terzi e la cessione di risultati di ricerca, si applica quanto previsto dal relativo regolamento.
  7. Per le convenzioni che non hanno natura di conto terzi, siglate a livello internazionale e nazionale, qualora la convenzione preveda ulteriori fondi, oltre a quelli destinati al reclutamento di personale di ricerca o all’acquisto o alla manutenzione di attrezzature di ricerca, la ritenuta verrà calcolata solo sulla parte eccedente i costi previsti per il reclutamento di personale o all’acquisto o alla manutenzione di attrezzature di ricerca, che dovranno essere chiaramente identificabili nella convenzione. Il prelievo sarà pari all’ 9% di questi fondi a favore del Fondo di Supporto e al 6% a favore della struttura che gestisce la convenzione.
  8. Al momento della stipula del contratto di finanziamento con l’Ente erogatore dovrà esserne trasmessa una copia all’ Area Ricerca.

Art. 4 - Tempi e modalità di determinazione delle quote di prelievo

    • 1. Una volta sottoscritto il contratto di finanziamento con l’Ente erogatore, secondo quanto previsto dalla Delibera del Consiglio di Amministrazione del 21.12.2012, il Dipartimento impegnerà le quote di prelievo dovute, secondo le modalità stabilite nell’art.3 del presente Regolamento.
    • 2. La ritenuta si calcola sull’importo stabilito dal contratto di finanziamento, non sull’ammontare delle spese riconosciute eleggibili e rimborsate dopo la presentazione dei rendiconti di spesa. In caso di disparità tra importo finanziato e spesa riconosciuta eleggibile in fase di rendiconto, la differenza sarà a carico della struttura proponente.

Art. 5 - Obbligo di impegno e versamenti a favore del Fondo di Supporto

  1. Tutte le strutture di Ateneo sono tenute al versamento all’Amministrazione Centrale, secondo quanto previsto dagli articoli precedenti. In assenza di regolarità nel versamento, non si provvederà alla regolazione delle assegnazioni di cui al titolo successivo.
  2. Le cifre non versate verranno trattenute dal Fondo Unico di Dotazione dei Dipartimenti o dalle cifre che, a vario titolo, sono erogate dall’Amministrazione Centrale a favore delle strutture.
  3. L’entità del Fondo viene comunicata almeno una volta l’anno al Consiglio di Amministrazione.

TITOLO II - Criteri di utilizzo del fondo di supporto alle attività di ricerca e internazionalizzazione Art. 6 - Suddivisione del Fondo

  1. Il Fondo è destinato allo sviluppo delle attività di ricerca di Ateneo, inclusi i progetti di internazionalizzazione della ricerca e di trasferimento tecnologico. In particolare sono previste le seguenti linee di azione:

    1. iniziative di attrazione di ricercatori e professori, dall’Italia e dall’estero, e di incentivazione alla ricerca anche per i docenti e ricercatori dell’Ateneo, mediante l’erogazione di  fellowship;
    2. finanziamento di progetti di ricerca, individuali o di gruppo, a favore di docenti di ateneo o di gruppi di ricerca che coinvolgano anche docenti esterni, in cui l’Ateneo esprima la leadership o la co-leadership; 
    3. finanziamento di scavi archeologici, a favore di docenti e ricercatori dell’Ateneo;  
    4. finanziamento di servizi per il trasferimento tecnologico e di conoscenza;
    5. incentivi e premi alla progettazione e alla partecipazione a bandi competitivi.

  2. Gli importi stanziati e le modalità e i tempi di erogazione per le iniziative di cui alle lettere a) – d) sono definiti in fase di programmazione annuale o pluriennale da parte degli organi di Governo di Ateneo.
  3. Il Consiglio di Amministrazione, sentito il Senato Accademico, delibera quanto destinare a ciascuna linea d’intervento e approva le specifiche iniziative, una parte delle quali può essere individuata in seguito alla pubblicazione di avvisi. Gli avvisi sono approvati con Decreto del Rettore che dettaglia le modalità di presentazione della domanda, i criteri e modalità di selezione, le modalità di gestione e rendicontazione dei fondi.
  4. Gli incentivi e i premi di cui alla lettera e) sono erogati secondo le modalità stabilite dal successivo art. 7.

Art. 7 - Assegnazione di Premi alla vincita e Incentivi alla progettazione Premi alla vincita

  1. I premi sono destinati ai docenti e ricercatori responsabili scientifici di progetti effettivamente finanziati da

    1. Programmi europei di istruzione, formazione e internazionalizzazione, ad esclusione delle mobilità individuali.
    2. Programmi europei ed internazionali di ricerca sviluppo e innovazione effettivamente finanziati. Per quanto riguarda i progetti ERC e le Azioni Marie Curie individuali, potranno ricevere un premio soltanto coloro che hanno scelto Ca’ Foscari come ente ospitante (Host Institution).

  2. Dall’erogazione del premio sono escluse le proposte presentate nell’ambito di bandi competitivi che non sono soggetti al prelievo a favore del Fondo di Supporto o che prevedono una preselezione interna dell’Ateneo.
  3. Gli interessati dovranno inoltrare formale richiesta all’Area Ricerca, secondo modello predisposto dall’area medesima.
  4. Per il personale strutturato dell’Ateneo i premi verranno erogati ai singoli responsabili scientifici nelle modalità previste dal Regolamento per il fondo sulla premialità ex art. 9 della Legge 240/2010, a valere sulle disponibilità del Fondo di Supporto alla Ricerca e all’Internazionalizzazione. Nel caso in cui il destinatario del premio non sia strutturato, il premio viene erogato come incentivo alla ricerca.
  5. Gli importi dei Premi si determinano applicando le stesse percentuali utilizzate per il calcolo del prelievo (v. Art. 3). Gli importi dei Premi sono descritti nel dettaglio nella scheda tecnica A allegata al presente regolamento.
  6. Il destinatario del premio può richiedere che esso sia erogato, in alternativa, sotto forma di incentivo alla ricerca. Il destinatario del premio può inoltre optare per la condivisione del premio con gli altri componenti del gruppo di ricerca, secondo le modalità previste all’Art.8 del presente regolamento.

Incentivi alla progettazione

  1. Gli incentivi sono destinati ai docenti e ricercatori responsabili scientifici di progetti europei e internazionali presentati e non finanziati, ma che abbiano ottenuto un punteggio superiore alla soglia minima stabilita dall’ente erogatore per determinarne l’eleggibilità al finanziamento.
    Gli importi degli incentivi si determinano applicando le stesse percentuali utilizzate per il  calcolo del prelievo (v. Art. 3), con applicazione di un tetto massimo, variabile in funzione dei seguenti criteri:

    1. ruolo dell’Ateneo nel progetto;
    2. tipologia di finanziamento.

    Gli importi degli incentivi sono descritti nel dettaglio nella scheda tecnica A allegata al presente regolamento. Dall’erogazione dell’incentivo sono escluse le proposte presentate nell’ambito delle Azioni Marie Curie individuali e nell’ambito di bandi competitivi che prevedono una preselezione interna dell’Ateneo o che non sono soggetti al prelievo.

  2. Si destina un incentivo ai docenti e ricercatori responsabili scientifici di progetti europei ed internazionali sottoposti nell’ambito di programmi che non prevedono una soglia minima di eleggibilità, in cui l’Ateneo risulti coordinatore e con un budget per Ca’ Foscari superiore a 50.000 euro. Gli importi degli incentivi sono descritti nel dettaglio nella scheda tecnica A allegata al presente regolamento. Il tetto massimo degli incentivi è fissato nella metà di quanto stabilito per i progetti di cui al precedente comma 7.
  3. Gli interessati dovranno inoltrare formale richiesta all’Area Ricerca, secondo modello appositamente predisposto dall’Area.
  4. Si assegnano incentivi ai docenti e ricercatori che abbiano optato per la trasformazione del premio in incentivo al personale non strutturato , secondo le modalità previste al comma 6 del presente articolo.
  5. Gli incentivi sono attribuiti ai responsabili scientifici presso il Dipartimento di afferenza, con Decreto del Direttore Generale. Il responsabile scientifico può optare per la condivisione dell’incentivo con gli altri componenti del gruppo di ricerca, secondo le modalità previste all’Art.8 del presente regolamento.
  6. Gli incentivi possono essere utilizzati esclusivamente per realizzare attività di ricerca. Per attività di ricerca s’intende: cofinanziamento di progetti di ricerca nazionali e internazionali; cofinanziamento di assegni di ricerca; cofinanziamento di borse di dottorato; pubblicazioni di carattere scientifico nelle modalità previste dalla Delibera del Senato Accademico n. 13 del 28.01.2015; organizzazione di convegni e seminari; iscrizioni a convegni; iscrizioni a società scientifiche; missioni scientifiche; costi relativi all’acquisto di attrezzature di ricerca; proof-reading; revisioni linguistiche; spese connesse all’elaborazione di nuove proposte progettuali (partecipazione a incontri, spese di personale, etc.). Spetta ai Dipartimenti la verifica del corretto utilizzo dei finanziamenti secondo i vincoli delineati.
  7. I destinatari di incentivi hanno facoltà di chiedere l’esonero da uno o due moduli di insegnamento nell’ambito di un semestre di didattica secondo le regole vigenti, utilizzando l’incentivo per coprire il costo della supplenza.
  8. Gli incentivi dovranno essere spesi entro 3 anni dall’assegnazione, al termine dei quali l’eventuale residuo costituirà economia di spesa e rientrerà nella piena disponibilità del Dipartimento.
  9. Entro  60  giorni  dalla  scadenza  del  triennio  di  validità,  le  Strutture  assegnatarie  di  incentivi presenteranno una relazione contabile sull’utilizzo di tali somme all’Area Ricerca. Le Strutture non in regola con l’invio della relazione verranno esclusi dall’assegnazione degli eventuali incentivi dell’anno successivo.

Art 8 - Norma finanziaria

  1. Tutte le assegnazioni di cui al presente regolamento, ad eccezione dei premi di cui all’articolo 7, sono erogate quali contributi finalizzati alle strutture di ricerca cui afferisce il personale.
  2. I premi di cui all’art. 7 verranno invece erogati come compensi al singolo responsabile scientifico, o al gruppo di lavoro nella misura stabilita dal responsabile scientifico, nelle modalità previste dal Regolamento per il fondo sulla premialità ex art. 9 della Legge 240/2010.
  3. L’erogazione di tutti i premi alla vincita e gli incentivi alla progettazione previsti dall’art. 7 del presente Regolamento è subordinata alla verifica della disponibilità finanziaria, che viene accertata nell’atto del Rettore con il quale viene emanato il bando o, in assenza di bando, con l’atto del Direttore Generale che assegna il contributo. L’entità delle assegnazioni e l’elenco dei vincitori viene annualmente comunicato al Consiglio di Amministrazione.

Art 9 – Norme Finali

  1. E’ soppresso il regolamento per gli scavi archeologici, che viene sostituito da un corrispondente avviso, emanato annualmente per Decreto Rettorale, al pari degli altri avvisi che insistono sul Fondo di Supporto alla Ricerca e all’Internazionalizzazione.

Allegato Scheda Tecnica A: importi incentivi e premi

RUOLO  NELLA  PRESENTAZIONE  DEL  PROGETTO

PREMIO ALLA VINCITÀ (€)

Partner, coordinatore o proponente unico di progetto europeo o internazionale di ricerca e innovazione o istruzione e formazione

Stesse  percentuali  applicate  per  il  calcolo del prelievo (% per calcolo premio = % prelievo)[1]

 

INCENTIVO ALLA PRESENTAZIONE (€)

Coordinatore di progetto europeo, solo se non finanziato ma con punteggio > soglia (per programmi che prevedono una soglia minima di eleggibilità, esclusi ERC e Azioni Marie Curie individuali)

Stesse  percentuali  applicate  alla  ritenuta,  con  un tetto massimo di 6.000

Partner di progetto europeo, solo se non finanziato ma con punteggio > soglia (per programmi che prevedono una soglia minima di eleggibilità)

Stesse  percentuali  applicate  alla  ritenuta,  con  un tetto massimo di 1.000

Principal Investigator di proposte presentate all’European Research Council (ERC), solo se non finanziate ma con punteggio > soglia

Stesse  percentuali  applicate  alla  ritenuta,  con  un tetto massimo di 5.000

Coordinatore di progetto europeo che prevede un finanziamento per Ca’ Foscari 50.000 euro presentato nell’ambito programmi che non prevedono una soglia minima di eleggibilità

Stesse  percentuali  applicate  alla  ritenuta,  con  un tetto massimo di 3.000

[1] Esempio 1: per un progetto con un importo pari a 500.000€ la ritenuta applicata è pari al 15% 500.000*15%=75.000. L’importo del premio sarà quindi pari a 11.250 € ( = 75.000*15%). 

Esempio 2: per un progetto con un importo pari a 1.000.000€ la ritenuta applicata è pari al 12% 1.000.000*12%=120.000. L’importo del premio sarà quindi pari a 14.400 € (= 120.000*12%).

Esempio 3: per un progetto con un importo pari a 100.000€ e con overhead pari a 10.000€ la ritenuta applicata è pari all’intero ammontare dell’overhead, equivalente al 10% dell’importo del progetto. L’importo del premio sarà quindi pari a 1.000 € ( = 10.000*10%).