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Gestione della ricerca: il modello Ca' Foscari conquista il premio della rete "Italian Research Managers"

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Margherita Chiarot e Matteo Giarraffa

Ca’ Foscari è stata premiata nel corso del secondo evento nazionale della rete "Italian Research Managers", tenutosi il 24 e 25 marzo 2026 presso l'Eurac Research di Bolzano: l'Ateneo ha conquistato il prestigioso riconoscimento per il Miglior Poster, ottenendo il consenso sia della giuria che del pubblico.

Il lavoro vincitore, derivato dall’articolo "From Fragmentation to Community: Building a Research Management Community at Ca' Foscari University of Venice", è stato curato da Margherita Chiarot e Matteo Giarraffa dell'Ufficio Ricerca Internazionale, Settore Supporto Gestione Progetti di Ricerca. 

In un contesto altamente competitivo, che ha visto la presenza di oltre cento delegati e delegate di diversi atenei e centri di ricerca italiani e nove poster in gara, Ca' Foscari si è aggiudicata il gradino più alto del podio, seguita dall'Università di Trento.

Il cuore della presentazione illustra l'evoluzione del modello di supporto offerto alla comunità ricercatrice cafoscarina attraverso la Research Management Community (RMC), ovvero la Comunità di Conoscenza - Ricerca. Nata nel marzo del 2022 per far fronte a criticità come frammentazione organizzativa, elevato turnover e inefficienze nei processi, questa task force permanente inter-settoriale coinvolge attivamente il personale dell'amministrazione centrale e i settori ricerca di Dipartimenti e centri. 
Attraverso un approccio partecipativo, che combina la collaborazione tra pari e la condivisione strutturata delle conoscenze, il modello punta a implementare buone pratiche e definire procedure semplificate. Ottimizzare i processi amministrativi e migliorare l'efficienza dei servizi offerti significa, infatti, permettere a ricercatori e ricercatrici di concentrarsi maggiormente sulla loro attività scientifica, aumentando di conseguenza la competitività dell'Ateneo nei bandi internazionali.

Come evidenziato dai risultati presentati nel poster, l'impatto accademico della RMC è concreto: ha migliorato la qualità e la coerenza del supporto fornito, rafforzando la comunicazione interna e allineando i flussi di lavoro tra i vari settori dell'Ateneo. Guardando a un impatto più esteso, il progetto offre un modello organizzativo scalabile e trasferibile ad altre istituzioni alle prese con sfide simili, supportando un più ampio riconoscimento del ruolo dei Research Manager. Questo doppio premio conferma in via definitiva l'efficacia di un sistema basato sulla condivisione, consolidando la posizione di Ca' Foscari come punto di riferimento in Italia per l'innovazione organizzativa a supporto della ricerca. 

L'evento di Bolzano e il progetto cafoscarino si inseriscono perfettamente nel solco delle attività della rete Italian Research Managers, il network nazionale dedicato ai professionisti della gestione della ricerca (RMA) che lavora in forte sinergia con l'associazione europea EARMA. Il modello sviluppato a Ca' Foscari si allinea inoltre a iniziative comunitarie strategiche come la RM Roadmap, volta a definire una strategia comune per questa professione in Europa, e CARDEA, nata per valorizzare chi opera nel supporto alla ricerca, sottolineando l'importanza di queste figure per generare un reale impatto scientifico e sociale.