Festival internazionale
di letteratura a Venezia
prossima edizione: 15 18 aprile 2026

Ryōko Sekiguchi Giappone Francia

Giovedì 16 aprile - ore 15.00

Auditorium Santa Margherita - Emanuele Severino

Ryōko Sekiguchi

Conversa con Caterina Mazza (Università Ca' Foscari Venezia)

In collaborazione con Dipartimento di Studi sull'Asia e sull'Africa Mediterranea, Wetlands

Incontro in lingua italiana

Ryōko Sekiguchi (Tokyo, 1970) è poetessa, traduttrice, autrice di prosa e saggistica; ha studiato letteratura francese e comparata alle Università di Waseda e Tokyo e storia dell’arte alla Sorbona. Dopo il debutto letterario, premiato con il prestigioso Gendaishi Techo, nel 1993 ha pubblicato la prima antologia di poesie, Cassiopea peca. È stata scrittrice in residenza presso l’Accademia di Francia a Roma ed è “Chevalière de l’Ordre des Arts et des Lettres”. La sua traduzione di Solibo magnifique di Patrick Chamoiseau è stata insignita del Best Translation Award giapponese. Il saggio 961 heures à Beyrouth (“961 ore a Beirut”, 2022) ha ricevuto la menzione d’onore al Prix France Liban e vinto il Grand Prix SGDL de la Non-Fiction. La sua attività letteraria è permeata da un’acuta capacità di scrivere di sé e del processo di traduzione interculturale che sottende alla sua vicenda. Vive a Parigi, dove è impegnata nella divulgazione della cultura e della cucina giapponese. Il suo Nagori (2018) è stato tradotto da Giampiero Massano per Einaudi nel 2022 (Nagori. La nostalgia della stagione che ci appena lasciato). In Francia ha ricevuto il Coup de coeur du jury du Prix Rungis des Gourmets e il Prix Mange, Livre. Nel 2024 ha pubblicato per le edizioni P.O.L. L’Appel des odeurs (“Il richiamo degli odori”), in cui celebra il gusto dell’olfatto, mentre è del 2026 il romanzo Venise, millefleurs, viaggio nell’anima vegetale di Venezia, pubblicato in traduzione italiana da Wetlands con il titolo Venezia, millefiori in occasione di “Incroci di civiltà”

© Aline Princet