Festival internazionale
di letteratura a Venezia
prossima edizione: 15 18 aprile 2026

Geoff Dyer Gran Bretagna

Sabato 18 aprile - ore 17.00

Auditorium Santa Margherita - Emanuele Severino

Geoff Dyer

Dayanita Singh (India)

 

In collaborazione con Il Saggiatore

Incontro in lingua inglese con traduzione simultanea

Geoff Dyer (Cheltenham, 1958) è considerato uno dei più importanti scrittori e saggisti inglesi contemporanei. Le sue opere di narrativa e saggistica sono state tradotte in ventiquattro lingue. I suoi testi si distinguono per uno stile che supera i confini tra fiction e non-fiction, unendo una profonda analisi culturale a un approccio personale e spesso ironico. La vasta produzione di Dyer esplora un’ampia varietà di argomenti, tra cui jazz, fotografia, cinema, guerra e viaggi. Tra i suoi lavori più celebrati si annoverano: But Beautiful, 1991 (Natura morta con custodia di sax. Storie di jazz, Il Saggiatore, 2019, traduzione di Riccardo Brazzale e Chiara Carraro), vincitore del Somerset Maugham Award; The Ongoing Moment, 2005 (L’infinito istante. Saggio sulla fotografia, Il Saggiatore, 2022), una personale storia della fotografia, vincitrice dell’ICP Infinity Award; Zona, 2012 (Il Saggiatore, 2018, traduzione di Katia Bagnoli), un’analisi del film Stalker di Andrei Tarkovsky; The Last Days of Roger Federer, 2022 (Gli ultimi giorni di Roger Federer e altri finali illustri, Il Saggiatore, 2022, traduzione di Katia Bagnoli), un’originale meditazione sullo “stile tardo”, l’invecchiamento e la conclusione; e il recente Homework (2025), un memoir che sulle origini working-class nella Cheltenham degli anni ’60 e ’70 e che il Saggiatore pubblicherà nei giorni di “Incroci di civiltà”