Festival internazionale
di letteratura a Venezia
prossima edizione: 15 18 aprile 2026

Stevo Grabovac Bosnia-Erzegovina

Sabato 18 aprile - ore 10.30

Fondazione Querini Stampalia

Stevo Grabovac

conversa con Marija Bradaš (Università Ca' Foscari Venezia)

In collaborazione con Dipartimento di Linguistici e Culturali Comparati,  Fondazione Querini Stampalia, Marsilio Editori, Venezia Legge i Balcani

Incontro in lingua serbo-croata con traduzione simultanea

Stevo Grabovac (Slavonski Brod, 1978) è uno scrittore e giornalista serbo-bosniaco, considerato una delle voci più originali e potenti della letteratura contemporanea dei Balcani. È nato a Slavonski Brod, nell’odierna Croazia, perché nella vicina Bosanski Brod, dove viveva la sua famiglia, non esisteva un reparto maternità. Vive a Banja Luka, in Bosnia ed Erzegovina. Autore di prosa e poesia, ha pubblicato racconti e testi poetici in diverse raccolte collettive. Nel 2007 ha esordito con la raccolta di poesie Stanica nepostojećih vozova (“La stazione dei treni inesistenti”). Nel 2019 è uscito il suo primo romanzo Mulat albino komarac (“Un mulatto, un albino, una zanzara”), con cui ha vinto il premio letterario Šušnjar ed è stato finalista al premio NIN. Il libro costruisce un mosaico narrativo dei traumi vissuti e condivisi da un’intera generazione segnata dalla guerra e dal successivo periodo postbellico, che ha spesso cancellato le speranze per il futuro. Il suo secondo romanzo, Poslije zabave (Dopo la festa, Marsilio Editori, 2025, traduzione di Marijana Puljić e Marija Bradaš), gli è valso il 70º premio NIN, il riconoscimento letterario più prestigioso nell’area dell’ex Jugoslavia. Partendo dal racconto di un crimine di guerra avvenuto nell’estate del 1992 nei pressi di Bosanski Brod, il romanzo parla della società bosniaca del dopoguerra e del periodo di transizione, interrogandosi sull’ipocrisia delle ONG, sulla corruzione che intacca il mondo dell’arte e sul ruolo dello scrittore nella società contemporanea.

© David Selovin