Cafoscarino a Oxford: la storia internazionale di Mpiti Mosothoane

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Quali sono le potenzialità di una formazione internazionale e che impatto può avere sulla vita di una persona? Ce lo racconta il cafoscarino Mpiti Mosothoane, che ha recentemente culminato la sua carriera accademica con il conseguimento di una seconda laurea magistrale presso la prestigiosa Università di Oxford.

Attualmente residente nel Regno Unito, dove lavora nel settore dello sviluppo internazionale, Mosothoane cerca da sempre, con passione e dedizione, di contribuire ad un cambiamento positivo a livello globale.

Il viaggio di Mosothoane verso Ca' Foscari è iniziato nel 2017, quando si è trasferito dal Lesotho a Venezia per iscriversi al corso di laurea in Philosophy, International and Economic Studies. "Sapevo di volermi focalizzare su materie interdisciplinari e di voler studiare in Europa". Attirato dal programma PISE, Mosothoane è venuto una prima volta a Venezia per farsi un'idea della città e confermare la sua decisione. "Ho visitato il Campus di San Giobbe e una delle biblioteche dell'Università e la città mi ha subito incantato. Mi ci vedevo proprio a vivere lì".

Riflettendo sui suoi primi anni formativi a Ca' Foscari, Mosothoane afferma: "Per me, Venezia è stata un'esperienza davvero incredibile. Poter vivere e studiare in una città magnifica e così ricca di storia e cultura, mi rimarrà sempre nel cuore". Il periodo trascorso a Venezia ha permesso a Mosothoane di stringere relazioni e legami preziosi, come quelli con il professor Matteo Legrenzi e il professor Rolf Petri, "studiosi che non sono solo pionieri nei rispettivi campi, ma anche docenti che hanno veramente a cuore i loro studenti".

Il prof. Matteo Legrenzi, Mpiti Mosothoane e il prof. Philip Robins a Oxford

Durante la permanenza in Italia, Mosothoane ha colto moltissime opportunità offerte dall'università, sfruttando la nostra vasta rete di cooperazioni internazionali e prendendo parte alle tante attività extracurriculari proposte. "Non molti sanno che esiste la possibilità di studiare alla Venice International University (VIU) se si è iscritti a Ca' Foscari: io ho seguito il corso in ‘Globalization’, grazie al quale ho potuto anche iscrivermi ad una Summer School in Cina, frequentata da duecento studenti provenienti da alcune delle più prestigiose università del mondo. Un'altra cosa che mi è piaciuta molto della mia esperienza a Ca' Foscari sono state le numerose conferenze con i Premi Nobel: da studente ho avuto modo di incontrare circa quattro di loro, cosa che reputo straordinaria. Durante gli anni a Venezia ho anche fondato insieme ad alcuni amici un'associazione di studenti africani, per celebrare la varietà culturale della popolazione studentesca africana a Ca' Foscari. In quanto membro dello Youth Board di Science Gallery Venice ho inoltre avuto un ruolo attivo in molti eventi culturali come ArtNight e VenetoNight.”

Durante il suo terzo e ultimo anno a Ca' Foscari, Mosothoane ha partecipato al programma di mobilità Erasmus+, scegliendo come destinazione l'Università di Tromsø in Norvegia - una decisione che lo ha poi aiutato ad assicurarsi un posto all'Università Roskilde in Danimarca "Questa istituzione è fortemente orientata alle scienze politiche – un campo che mi ha sempre attirato. Ho fatto domanda per la Laurea magistrale in Politica e Amministrazione Pubblica Internazionale quando è iniziata la pandemia. Tutti gli Stati stavano chiudendo i propri confini, ma i Paesi nordici hanno permesso ai loro residenti di circolare tra di essi. Grazie a questa coincidenza fortuita, sono riuscito a trasferirmi in Danimarca".

Ma il suo percorso accademico non si è fermato qui: al brillante ex studente cafoscarino è stata offerta una borsa di studio all'Università di Oxford, dove ha scelto di approfondire il campo degli Studi africani.
Nel corso della sua carriera, Mosothoane ha coltivato una solida base di conoscenze e competenze,  che gli hanno aperto le porte a prestigiosi stage presso diverse organizzazioni internazionali. Tra le esperienze più recenti, quella presso la Corte Penale Internazionale dell'Aia, dove si è occupato di logistica e della pianificazione strategica della presenza internazionale della Corte.

Mosothoane riconosce l'importanza degli studi universitari ai fini della sua carriera professionale, e attribuisce all'università il merito di averlo aiutato a sviluppare una solida etica lavorativa e a diventare più efficiente ed efficace nella definizione delle priorità.

Per il suo futuro, Mpiti ha una missione chiara: "Voglio avere un impatto significativo. Viviamo in un mondo pieno di problemi che vanno dal cambiamento climatico alle disuguaglianze globali, dalla guerra, alla povertà e alla crescente polarizzazione della scena internazionale. Se potessi usare i miei talenti, le mie capacità, i miei interessi e la mia formazione per contribuire a risolvere anche solo alcuni di questi problemi, mi considererei realizzato".

Ai futuri studenti dà un consiglio, incoraggiandoli ad aprirsi al mondo e ad avere obiettivi chiari:
"Bisogna lavorare su sé stessi per mettere a fuoco i valori e le aspirazioni che ci stanno più a cuore, e poi tracciare una rotta e seguirla con dedizione. Nemmeno questo garantisce un controllo totale sull’equazione del successo: vi servirà anche un po' di fortuna!".

Francesca Favaro / Trad. Barbara Del Mercato