Didattica e ricerca con il territorio

I nostri valori

Dialogo col territorio

I progetti creano un ecosistema innovativo tra giovani, Università e realtà del territorio per il benessere della comunità.

Opportunità di lavoro

Queste esperienze favoriscono l'ampliamento della rete di contatti e di collaborazioni con istituzioni pubbliche e private.

Interdisciplinarità

La trasversalità delle competenze assicura il risultato migliore e più completo, ottenuto anche dall'abilità di lavorare in gruppo.

Inclusione e accessibilità

Ogni progetto è sviluppato garantendo la massima accessibilità, equità, parità di trattamento, favorendo così l'intera comunità.

I nostri obiettivi

Imparare facendo

Trasferire ai giovani e agli stakeholder competenze trasversali e metodi innovativi per lo sviluppo sostenibile a forte impatto sociale.

Accelerare le idee

Sviluppare le soluzioni che portino ad un miglioramento effettivo degli indicatori economici, sociali e di sostenibilità nella città.

Creare network mirati

Fare rete intorno alle idee smart più promettenti di imprese, enti pubblici, associazioni e cooperative del territorio.

Favorire una didattica attiva

Sperimentare un nuovo modo di fare didattica all'Università, diventando strumento di maggiore interazione e inclusione sociale.


I laboratori didattici

La didattica innovativa inizia il suo percorso nel Campus Treviso nel 2015 con il The Urban Innovation Bootcamp, un laboratorio di imprenditorialità ad alto impatto sociale frequentato da giovani studenti e laureati, selezionati da diversi ambiti disciplinari e da diversi Atenei.
Focus del laboratorio è la diretta collaborazione con aziende, istituzioni pubbliche e private del territorio, tali da far accrescere l'ecosistema sociale, economico e culturale di Treviso. L'attività didattica si distingue dagli altri percorsi di formazione per la trasmissione e l'utilizzo di metodi e strumenti innovativi, capaci di intrecciare continuamente teoria e sperimentazione in uno stimolante percorso di co-progettazione.
Nel 2016 il The Urban Innovation Bootcamp si aggiudica il Premio per l'Innovazione e la Trasversalità della Didattica 2015/2016. Il The Urban Innovation Bootcamp nel 2017 diventa Active Learning Lab (ALL)affiancando il Contamination Lab nell'offerta formativa innovativa di Ca' Foscari.

Active Learning Lab - Social Innovation in Finance (2018)

Nel 2018 il tema è lo sviluppo di servizi finanziari volti a generare un impatto positivo sul territorio in termini di inclusione sociale, in collaborazione con Crédit Agricole.

  • 6 settimane (11 giugno - 20 luglio 2018)
  • 48 partecipanti di cui 5 rifugiati
  • 3 atenei di provenienza
  • 10 guest speakers
  • 150 ore di lavoro - 6 CFU
  • Partner didattico: Human Foundation

Active Learning Lab - Urban Innovation (2017)

Nel 2017 il The Urban Innovation BootCamp entra a far parte dell'offerta formativa degli Active Learning Lab, diventando ALL - Urban Innovation, mantenendo quindi il focus sull'innovazione sociale.

  • 6 settimane (19 giugno - 28 luglio 2017)
  • 43 partecipanti di cui 8 richiedenti asilo
  • 5 atenei di provenienza
  • 10 guest speakers
  • 150 ore di lavoro - 6 CFU
  • Partner didattico: Azzurro Digitale

Doing Business Lab (2017)

Laboratori gratuiti dove sono stati elaborate e proposte soluzioni aziendali adatte per un mercato specifico. I trainees hanno avuto modo di sperimentare sul campo le proprie conoscenze applicandole a casi concreti. 

The Urban Innovation BootCamp (2^ edizione - 2016)

La seconda edizione del laboratorio, svoltosi a giugno e luglio 2016, si è concentrata sui temi legati al turismo accessibile e all'integrazione di richiedenti asilo e rifugiati.

  • 6 settimane (20 giugno - 29 luglio 2016)
  • 44 partecipanti di cui 5 richiedenti asilo
  • 3 atenei di provenienza
  • 10 guest speakers
  • 150 ore di lavoro - 6 CFU
  • Partner didattico: Azzurro Digitale

The Urban Innovation BootCamp (1^ edizione - 2015)

Nasce nel 2015 il primo laboratorio di didattica innovativa con un percorso di 8 settimane, orientato sui temi della sostenibilità e della crescita inclusiva dell'economia locale di Treviso.

  • 8 settimane (12 ottobre - 4 dicembre 2015)
  • 42 partecipanti
  • 3 atenei di provenienza
  • 10 guest speakers
  • 150 ore di lavoro - 6 CFU
  • Partner didattico: The Loop

I progetti in partnership

Il Campus Treviso è partner in diversi progetti con i maggiori enti, aziende ed istituzioni del territorio, finalizzati sia a contribuire al benessere della comunità, mettendo a disposizione il proprio know-how accademico e scientifico, sia a favorire la formazione di nuovi progetti di ricerca, che combinino la visione e la creatività di ricercatori junior alle competenze dei ricercatori più strutturati.

Note a Margine

Stando ai dati più recenti, il 28,70% della popolazione è a rischio povertà, le persone povere sono il 7,60% (valore più che raddoppiato dal 3,10% del 2007). Inoltre, la percezione di essere in condizioni di povertà invade diverse fasce di popolazione, non solo e non più quelle considerate ai margini della convivenza sociale. E' una marginalità non solo economica, ma sempre più sociale e relazionale, motivo per cui vanno riattivate connessioni e re-coinvolte le comunità tramite il c.d. "Welfare Generativo", che va oltre il concetto di "welfare state" assicurato dallo Stato negli ultimi decenni. I servizi al cittadino dipendono dalle capacità della stessa società civile di organizzarsi in forme alternative e diverse, e le organizzazioni di volontariato più di altre assicurano l'affinamento di questi meccanismi di "welfare community".
Tale progetto, coordinato da Volontarinsieme ‐ CSV Treviso, è finalizzato a supportare le azioni messe in atto da associazioni di volontariato che si occupano di anziani soli, adulti con problemi psicologici, persone disabili, disoccupati. Il progetto mira a rafforzare le capacità delle associazioni coinvolte, aiutandole a migliorare e a innovare iniziative già attive, in modo da ridurre la dispersione di risorse.

Avvio del progetto: 14 maggio 2018


URBECOM - il distretto del commercio di Treviso

45 enti, società ed istituzioni sono partner di questo protocollo avente capofila il Comune di Treviso, nato grazie alla deliberazione della Giunta Regionale n. 1531 del 25/09/2017, che ha l'intento di perseguire una generale finalità di sviluppo del settore commercio riservando un ruolo primario alle attività commerciali inserite nel tessuto urbano, favorendone la rigenerazione e ricercando nuove strategie di sviluppo commerciale sostenibile sotto il profilo economico, sociale, territoriale e ambientale.
Tra gli obiettivi: identificare un circolo virtuoso tra gli enti locali e gli attori del territorio; animare il centro storico tramite la valorizzazione dell'attività turistica e culturale; migliorare l'accessibilità e lo sviluppo di mobilità sostenibile; intraprendere analisi e misure tese a contrastare il fenomeno della chiusura degli esercizi commerciali; promuovere maggiore sinergia tra le attività culturali, commerciali e turistiche; favorire la formazione degli operatori commerciali; introdurre misure premianti; favorire il concetto di Temporary Shop atti a rivitalizzare in via sperimentale determinate aree; sperimentare servizi e tecnologie innovativi nell'accoglienza del consumatore e del turista.

Avvio del protocollo: 16 aprile 2018

Last update: 27/09/2018