Master in Diritto dell'ambiente e del territorio 
Master universitario di I livello - a.a. 2019/2020

Il Master universitario di I livello in Diritto dell’ambiente e del territorio nasce nell'a.a. 1998/1999 grazie al contributo del Ministero dell'Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare e si caratterizza per il suo contenuto altamente professionalizzante nonchè per l'elevato placement pari all'80%.
Il Master è oggi una iniziativa formativa promossa dal Dipartimento di Economia, vanta il patrocinio del Consiglio Nazionale Forense ed è accreditato dall'Ordine degli Avvocati di Venezia ai fini della formazione permanente obbligatoria per avvocati e praticanti.

Consiglio Nazionale Forense presso il Ministero della Giustizia
Ordine Avvocati Venezia

Partner

ARERA - Autorità di Regolazione per Energia Reti e Ambiente
CONAI - Consorzio Nazionale Imballaggi
UNIC - Unione Nazionale Industria Conciaria
AIESiL - Associazione Italiana Imprese Esperte In Sicurezza sul Lavoro
AIOP - Associazione Italiana Ospedalità Privata
ANBI - Associazione Nazionale delle Bonifiche, delle Irrigazioni e dei miglioramenti fondiari
ANVU - Ars Nostra Vis Urbis
COREPLA - Consorzio Nazionale per la Raccolta, il Riciclaggio e il e il Recupero degli Imballaggi in Plastica
Formula Ambiente
EARTH - Associazione per la tutela giuridica della natura e dei diritti animali
SEI - Servizi Ecologici Integrati Toscana

Contatti

Direttore

Prof. Luigi Benvenuti
Università Ca' Foscari

Segreteria didattica e organizzativa

Per informazioni relative alle procedure di iscrizione, alla didattica, agli stage e al calendario delle lezioni contattare:
 ambiente@unive.it
cell. 347 310 3074 / 334 300 5011
Si riceve su appuntamento


Presentazione

Nella società moderna la tematica ambientale si configura come questione globale e trasversale che investe problematiche di ordine ideologico, etico, politico, sociale, economico e giuridico. La tematica ambientale e le connesse implicazioni di pianificazione territoriale si presentano, sotto il profilo economico e giuridico, tra le tematiche più rilevanti nelle politiche pubbliche e private, presenti e future. Alla luce delle continue evoluzioni normative culminate con l’approvazione del Codice Ambientale (d. lgs. 152/2006 e s.m.i), il diritto dell’ambiente e del territorio produce una domanda di conoscenza sistematica in capo ai soggetti che ne sono elettivamente i destinatari: i singoli cittadini e le loro associazioni, le pubbliche amministrazioni, le imprese e gli operatori di settore tutti.

Questo costante mutamento dell’ordinamento giuridico prende le mosse dalla crescente sensibilizzazione della questione ambientale nell’ambito delle politiche dell’Unione Europea, anche alla luce dei nuovi trattati sovranazionali. 
Immancabili i riflessi nella legislazione nazionale italiana e, di conseguenza, regionale anche alla luce della modifica del Titolo V della Costituzione del 2001, che ha disegnato un nuovo criterio di ripartizione delle potestà legislative tra lo Stato e le Regioni sia nella materia “ambiente” che nella materia “governo del territorio”.

Peraltro la multiformità del sistema del diritto ambientale e del territorio e la sua articolazione in una pluralità di discipline richiede competenze altamente qualificate, a fronte di una reale convivenza tra sistema produttivo e sistema socio-culturale e le tollerabilità ambientali dell’intero ecosistema.
Il ruolo da assegnare alla componente giuridica rispetto alle altre deriva la sua importanza dal convincimento che la salvaguardia dell’intero ecosistema non può essere affidata a strumenti di regolazione spontanea, ma necessita di strumenti innovativi, sorretti da logiche di programmazione e pianificazione e dotati di grande capacità conformativa dei comportamenti individuali e collettivi, privati e pubblici.

In relazione a questa puntuale domanda i tradizionali corsi universitari di insegnamento risultano insufficienti, originando, tale domanda, la necessità di costruire prodotti formativi idonei ad assecondarne, semplificandola e rendendola comunicabile, la crescente complessità. Per questo un master post-lauream appare lo strumento formativo migliore per produrre il giurista dell’ambiente, figura attualmente assente dall’ambito delle professionalità scientifiche e tecniche fornite dai tradizionali corsi universitari, ma assolutamente necessaria in relazione ai bisogni del territorio e delle imprese. 

La scelta di istituire un Master in Diritto dell’ambiente e del territorio nella Regione Veneto e nella fattispecie nella Città di Venezia nasce dalla consapevolezza e dalla presa di coscienza che questa specifica realtà locale rappresenta un autentico “laboratorio ambientale”: lo dimostrano, a mero titolo esemplificativo, lo sviluppo di una Legislazione Speciale per la salvaguardia della città di Venezia nonché le recenti e complesse problematiche legate al c.d. Progetto Mose.


Obiettivi

Il Master universitario di I livello intende formare una categoria di operatori giuridici in grado di orientarsi agevolmente in una disciplina in continua evoluzione e che assume sempre più i contenuti di una questione trasversale, la quale, pertanto, oltre ad investire problematiche di ordine ideologico, etico, politico, sociale, economico nonché giuridico, necessita sempre più di una gestione globalizzata. In questo contesto mutato e mutevole, complicato e difficile è il compito a cui sono chiamati gli stakeholders, quali primi e immediati referenti della comunità locale di riferimento.

Questo Master è lo strumento formativo migliore per produrre il c.d. ecogiurista, figura attualmente assente dall’ambito delle professionalità scientifiche e tecniche fornite dai tradizionali corsi universitari e post-universitari.
Si tratta di una tipologia di operatori giuridici che deve essere in grado, con cognizioni di scienza, di leggere e interpretare i temi dell’ambiente e del governo del territorio in chiave interdisciplinare e di comparazione giuridica, anche in un contesto internazionale.

Le figure professionali formate dal Master, conosciute e qualificate con il termine dei c.d. ecogiuristi o ecoavvocati:

  • potranno inserirsi in aziende italiane ed europee con funzioni di consulenza e di amministrazione;
  • potranno accedere alle pubbliche amministrazioni chiamate a decidere direttamente sui temi dell’ambiente;
  • acquisiranno una specializzazione anche in posizione di sostegno giuridico-scientifico a favore di imprese, gruppi, associazioni, istituti pubblici e privati che si occupano della materia ambientale.

In particolare la figura professionale prodotta è in grado di gestire le controversie giudiziali ed extragiudiziali che le tematiche ambientali sviluppano, di fornire consulenza e supporto nella redazione di specifici progetti e studi richiesti dalle normative ambientali, quali valutazione di impatto ambientale e valutazione ambientale strategica, certificazioni ambientali, piani di bacino e gestione della risorsa acqua, gestione dello smaltimento e recupero dei rifiuti, elettrosmog, ecc.

Last update: 04/11/2019