Eventi e cultura

Verso Incroci: sei appuntamenti in vista del Festival di letteratura Incroci di civiltà

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Giovanni Montanaro

In attesa di Incroci di civiltà, che quest’anno si terrà dal 15 al 18 aprile, torna Verso Incroci, il tradizionale percorso di avvicinamento ai temi del Festival internazionale di letteratura, organizzato dall’Università Ca’ Foscari Venezia. Il ciclo di incontri, in programma tra febbraio e marzo, fa parte della rassegna Writers in Conversation e rientra tra le attività di Public Engagement 2026 dell’Ateneo.

L’anteprima dell’edizione 2026 di Verso Incroci è quest’anno rappresentata dall’incontro con Giovanni Montanaro sabato 28 febbraio. Lo scrittore veneziano converserà con Emanuela Bassetti a partire dal suo ultimo libro Il fuoco di Venezia (in collaborazione con Feltrinelli). Modera la giornalista Laura Cerutti. Introduce Flavio Gregori, Direttore del Festival Incroci di civiltà. L’appuntamento si terrà alle ore 11.00 presso l’Auditorium Santa Margherita – “Emanuele Severino” (ingresso libero fino a esaurimento posti).

Giovanni Montanaro (Venezia, 1983) è scrittore e avvocato. Ha esordito con il romanzo La Croce Honninfjord (2007, Marsilio, segnalato nel 2006 alla XIX edizione del Premio Italo Calvino). Nel 2008 è stato selezionato per il progetto Scritture Giovani del Festivaletteratura di Mantova. Ha pubblicato Le conseguenze (2009, Marsilio) e Tutti i colori del mondo (2012, Feltrinelli) che è stato finalista al Premio Campiello. Ha poi scritto Tommaso sa le stelle (2014, Feltrinelli), Guardami negli occhi (2017, Feltrinelli) e Le ultime lezioni (2019, Feltrinelli), Il libraio di Venezia (2020, Feltrinelli) e Come una Sirena (2023, Feltrinelli).

Il secondo appuntamento si terrà giovedì 5 marzo in Aula Baratto (ore 17.00), con Pietro Sequi e Marichia Arese: gli autori dialogheranno con la docente di Ca’ Foscari Linda Zampol D’Ortia a partire dal volume Cristoforo Borri. Autobiografia di un audace gesuita, un talento vessato; interverrà Phan Thi Huyen Trang. L’incontro sarà l’occasione per scoprire l’opera di Cristoforo Borri (1583–1632), gesuita lombardo, astronomo e matematico, navigatore e missionario attivo tra Italia, Portogallo, Spagna e Sud-Est asiatico. Il volume nasce anche dall’esperienza diretta e appassionata degli autori, maturata attraverso circa trent’anni di vita e attività in Vietnam nel campo della cooperazione internazionale e dell’aiuto umanitario, e propone la riscoperta di una figura rimossa del Seicento europeo. 

Anche in questo caso l’ingresso è libero fino a esaurimento posti.

Pietro Sequi, dottore in Ingegneria dal 1971 è autore di svariati articoli di contenuto tecnico nel campo dell’ingegneria aero-spaziale; dal 1992, in qualità di Esperto di Cooperazione Internazionale in campo Industriale è incaricato di valutazioni di finanziamento di progetti in Europa dell’Est ed Estremo Oriente. Dal 1997 vive in Vietnam, dove per molti anni è stato coinvolto nella gestione dei progetti del programma bilaterale e multilaterale di Cooperazione allo Sviluppo Italiano al Vietnam, per quindici anni in qualità di Direttore dell'Ufficio Tecnico Locale di Hanoi, acquisendo una vasta conoscenza della cultura sociale ed amministrativa e una profonda comprensione del modo di pensare, delle pratiche e dei costumi, delle relazioni personali del popolo vietnamita. 

Maria Chiara Arese, nata a Milano 1953 laureata in Storia dell’Arte alla Università Statale di Milano, con una tesi su: Il ciclo profano degli affreschi di Roccabianca: ipotesi per una interpretazione iconografica, pubblicata in Arte lombarda 1983-2 (65), lascia Milano negli anni ’80 per trasferirsi a Los Angeles dove per quindici anni lavora al J. Paul Getty Museum come assistente curatore nel Dipartimento di Pittura Europea. Nel 1993 pubblica l’Epistolario tra Vassilly Kandinsky e Giovan Antonio Colonna di Cesarò in, Kandinsky tra Oriente e Occidente Capolavori dai Musei Russi - Artificio 1993. Dall’estate 1997 si dedica a tempo pieno alla realizzazione di attività umanitarie in Vietnam.

A seguire il 17 marzo lIncontro con Sorj Chalandon attraverso la collaborazione con Festival Pordenone Dedica, del quale lo scrittore francese è protagonista nel 2026, il 24 marzo, ore 18.00 con la scrittrice, giornalista e attivista turca Ece Temelkuran in conversazione con Pietro Del Soldà a partire dal suo ultimo libro Stranieri come te (in collaborazione con Bollati Boringhieri), il 30 marzo, ore 17.00 con il commediografo Marcelo Rubens Paiva, in collaborazione con CinemARTa Zone di contatto, e per chiudere poi il 31 marzo, ore 17.00 con Marta Pérez-Carbonell in conversazione con Mimmo Cangiano.

Programma

28 febbraio, ore 11.00 Incontro con Giovanni Montanaro

Auditorium Santa Margherita Emanuele Severino 

5 marzo, ore 17.00 – Incontro con Pietro Sequi e Marichia Arese

Aula Baratto, Ca’ Foscari

17 marzo, ore 11.30 - Incontro con Sorj Chalandon

Ca’ Foscari Zattere

in collaborazione con Festival Pordenone Dedica

Ingresso con prenotazione su www.unive.it/letteratura

24 marzo, ore 18.00 - Incontro con Ece Temelkuran

Auditorium Santa Margherita Emanuele Severino

30 marzo, ore 17.00 Incontro con Marcelo Rubens Paiva

Teatro Ca’ Foscari a Santa Marta all’interno della rassegna CinemARTa e in collaborazione con l’Associazione Zero41

31 marzo, ore 17.00 Incontro con Marta Pérez-Carbonell

Sala B, Ca' Bernardo

Federica Ferrarin