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Nasce a Venezia il "Polo del Mare": firmato l'accordo per la formazione e la ricerca sul mare

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da sin. Ammiraglio di Divisione, Domenico Guglielmi (Marina Militare), Tiziana Lippiello (Università Ca’ Foscari Venezia), Amm. Sq. Stefano Barbieri (Marina Militare), Benno Albrecht (Università Iuav di Venezia), Mario Sprovieri (CNR-ISMAR)

Mercoledì 11 marzo alle 11.30, nella Biblioteca “Dante Alighieri” nell’antico Arsenale di Venezia, la Marina Militare, l’Università Ca’ Foscari Venezia, l’Università Iuav di Venezia e il CNR-ISMAR hanno firmato un accordo di collaborazione su formazione e ricerca multidisciplinare sul mare. 

Il Polo del Mare vuole essere un centro di eccellenza in grado di costruire un’offerta formativa di elevata specializzazione nel panorama nazionale ed europeo, capace di attrarre studentesse e studenti e valorizzare il patrimonio culturale, ambientale e scientifico unico di Venezia.

Il mare è elemento fondamentale, dal punto di vista geopolitico, geoeconomico ed ambientale, da cui dipendono significativamente lo sviluppo socio-economico, la prosperità e la sicurezza dell’Italia; l’obiettivo dell’accordo è rafforzare e dare struttura alle collaborazioni bilaterali già esistenti con percorsi di formazione e ricerca integrati, che accrescano la consapevolezza sull’importanza della dimensione marittima e aprano la strada a nuovi orizzonti di conoscenza e profili di formazione innovativi, utili per sfruttare le potenzialità dell’ambiente marino e allo stesso tempo proteggerlo e preservarlo.

Il tema del mare verrà affrontato nelle sue più ampie declinazioni: dalle infrastrutture critiche sopra e sotto la superficie (attuali e future) fino alla blue economy, dallo sfruttamento sostenibile del “bene mare” fino alla sua tutela e difesa, da area di equilibrio geopolitico a dominio di confronto strategico, da luogo ove presidiare gli interessi nazionali ad ambiente di connessione per la cooperazione internazionale.

La Marina Militare svolge attività di alta formazione per i propri Ufficiali presso l’Istituto di Studi Militari Marittimi di Venezia. Le Università Ca’ Foscari e Iuav conducono percorsi formativi di primo, secondo e terzo livello. Il CNR-ISMAR svolge attività di ricerca avanzata. La collaborazione si inserisce in una delle direttrici di sviluppo della città lagunare, simbolicamente rappresentata dal progetto “Venezia città campus”.

Stefano Barbieri, Comandante delle Scuole della Marina Militare: “Quale componente navale della Difesa Italiana, la Marina Militare è molto impegnata nel promuovere e coniugare la cultura marittima con quella della sicurezza. Siamo particolarmente lieti di aver contribuito, con il nostro Istituto di Formazione di più alto livello, che ha sede qui a Venezia, alla creazione del “Polo del Mare”. La Marina Militare metterà a disposizione le proprie competenze, nella convinzione che il mare rappresenti un bene di valore strategico per la Nazione. Integrare le nostre competenze con quelle delle altre Istituzioni, diversificate e complementari, rappresenta un passaggio indispensabile per comprendere e governare la complessità, affrontando con la dovuta preparazione le sfide dell’innovazione tecnologica, della sostenibilità, della governance degli spazi marittimi, della competizione su vasta scala e dell’instabilità dell’ordine internazionale”.

Tiziana Lippiello, Rettrice Università Ca’ Foscari Venezia: “Il Polo del Mare unisce le competenze e le specificità di quattro istituzioni per fare di Venezia un centro specializzato nello studio e nella ricerca sul mare. Un tema complesso e di grande attualità nelle sfide globali odierne che necessita di essere affrontato con un approccio specialistico e multidisciplinare. Ca' Foscari, con le sue competenze integrate fra ambito scientifico, economico, umanistico e linguistico, continuerà a offrire la propria collaborazione contribuendo all'approfondimento scientifico e alla formazione di figure professionali specializzate su queste tematiche: una sfida che fa di Venezia un luogo di innovazione per la ricerca e la formazione”.

Benno Albrecht, Rettore Università Iuav di Venezia: “Il Polo del Mare è una grande opportunità per Venezia, per le sue comunità – presenti e future – per i cittadini che la vivono, gli studenti, i ricercatori e i docenti che da generazioni studiano questa città sospesa sul mare.
È una grande opportunità per il sistema del triveneto e per il sistema paese anche nella prospettiva delle nuove economie, tra cui la Blue Economy. Il Polo riconosce come l’Italia debba necessariamente assumere il ruolo di cardine europeo sull’Adriatico e sul Mediterraneo.
Quello che firmiamo oggi dimostra che fare sistema è possibile: unire competenze diverse senza perdere la propria identità, costruendo qualcosa che nessuna istituzione potrebbe realizzare da sola. Un modello che Venezia può offrire al Paese.

L’Università Iuav di Venezia esprime pieno entusiasmo per questo risultato. Il Polo del Mare — in piena sintonia con la visione di Venezia come Città Campus — è ciò su cui abbiamo concentrato i nostri sforzi, assumendo con orgoglio il ruolo di partner fondatore. Perché è qui che si gioca la capacità di intrecciare saperi diversi, affrontare la complessità del territorio e dell'ambiente, e rispondere alle sfide della contemporaneità attraverso il progetto."

Mario Sprovieri, Direttore CNR-ISMAR: “La firma di oggi rappresenta un momento significativo non solo per Venezia, ma per l'intera comunità scientifica nazionale. Come CNR-ISMAR, portiamo al Polo del Mare decenni di ricerca d'eccellenza: dall'oceanografia al monitoraggio degli ecosistemi lagunari e costieri, fino allo studio dei cambiamenti climatici e del loro impatto sui sistemi acquatici.

Venezia è un laboratorio naturale unico al mondo e le competenze presenti nel Polo del Mare hanno una valenza che va ben oltre la dimensione locale e puntano a costituire un polo di riferimento strategico di rilevanza nazionale in cui le tematiche marine saranno affrontate con un approccio olistico”

Federica Ferrarin