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Mettiti in gioco con EUTOPIA: l'esperienza di Giorgia e Guido e le prossime opportunità a Ca' Foscari

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Aprire i propri orizzonti, mettersi in gioco in contesti internazionali e sviluppare competenze trasversali: la rete di università EUTOPIA continua a offrire alle studentesse e agli studenti di Ca' Foscari occasioni uniche di crescita accademica, professionale e personale. Dalle Summer School alle hackathon tematiche, confrontarsi con coetanei e coetanee di tutto il continente è un'opportunità alla portata di tutti e tutte.

Nelle scorse settimane, una studentessa e uno studente dell'Ateneo - Giorgia Oseli e Guido Colucci -  hanno partecipato alla EUTOPIA Summer School on European Identities presso l’Università Pompeu Fabra di Barcellona. Combinando lezioni frontali, seminari interattivi e attività sociali e culturali, hanno potuto esplorare il concetto di cittadinanza ed identità europea.

Per chi desidera raccogliere un’altra sfida internazionale proposta dall’Alleanza, è attualmente aperta la selezione per un'iniziativa che si terrà proprio a Venezia: lEUTOPIA Innovation Challenges for Students dedicata al tema del Cultural Heritage fa tappa a Ca’ Foscari, dal 9 al 12 novembre. Le iscrizioni chiudono il 15 settembre.

Un motivo in più per leggere il racconto di Giulia e Guido, prima di scoprire come candidarsi per la nuova call 

Che corso di studi frequentate e cosa vi ha spinto a partecipare ad un'attività della rete EUTOPIA?

Giorgia: Frequento il secondo anno del corso di laurea magistrale in Management e sostenibilità presso la Venice School of Management. Ho scelto di candidarmi a un’attività dell’alleanza EUTOPIA con l’obiettivo di incontrare persone provenienti da diverse parti del mondo e confrontarmi con studenti e studentesse con background accademici e culturali differenti. In particolare, mi sembrava un'opportunità per uscire dalla mia comfort zone e ampliare i miei punti di vista in un contesto internazionale.

Guido: Frequento il corso di laurea in Philosophy, Economics and International Studies.  Ho scelto di candidarmi alla Summer School on European Identities non solo perché rappresentava un’opportunità formativa attinente al mio ambito di studi, ma perché tale iniziativa avrebbe avuto luogo in un contesto cooperativo ed internazionale come quello di EUTOPIA, che avevo avuto modo di conoscere ed apprezzare durante il mio percorso a Ca’ Foscari informandomi sulle attività organizzate in precedenza dall’alleanza.

 

In cosa consisteva il progetto e qual è stato il momento o il confronto con gli altri studenti e studentesse che vi ha arricchito di più?

Giorgia:  Attraverso lezioni, workshop, dibattiti e attività culturali abbiamo approfondito temi legati all’identità europea, alla cittadinanza, ai valori comuni e al ruolo del dialogo interculturale nel futuro dell’Unione Europea. Il confronto con studenti e studentesse, provenienti da Paesi e realtà molto diverse è stato sicuramente il valore aggiunto del progetto. Discutere di Europa e identità con persone con esperienze e prospettive diverse dalle mie mi ha permesso di mettere in discussione alcuni punti di vista e di comprendere quanto la diversità possa essere una risorsa per costruire un dialogo più aperto e consapevole.

Guido: Al di là dei momenti formativi di altissimo livello e delle interazioni con docenti di alcune delle università più prestigiose d’Europa, credo l’esperienza più significativa sia stata costituita dalle occasioni di scambio e confronto prima, dopo e durante le attività con studenti e studentesse provenienti da background accademici e culturali completamente diversi. Questi scambi sono poi culminati nella simulazione di una seduta del Parlamento Europeo organizzata in collaborazione con Equipo Europa, dove abbiamo avuto modo di dar loro forma in un contesto leggermente più istituzionale. 

 

In che modo questa esperienza ha aggiunto valore al vostro percorso universitario?

Giorgia: Mi ha permesso di approfondire temi che vanno oltre il mio specifico percorso di studi e, allo stesso tempo, di migliorare le mie competenze trasversali di ascolto, confronto e collaborazione in un contesto internazionale. Inoltre, l'approccio interdisciplinare mi ha consentito di confrontare prospettive diverse su tematiche attuali e complesse.

Guido: Questa esperienza mi ha anzitutto permesso di arricchire la mia preparazione accademica, ma ha anche cambiato il modo in cui penso a certe sfide globali attraverso prospettive nuove e diverse provenienti dagli altri partecipanti.  Continuando a tenermi in contatto con le persone interessanti che ho conosciuto durante la summer school ho avuto modo di creare connessioni accademiche e professionali di alto livello che porterò sempre con me. In modo più o meno diretto, sia attraverso i contenuti che attraverso i momenti ricreativi, l’alleanza EUTOPIA ha decisamente contribuito ad accrescere il sentimento di unione tra gli studenti di tutte le università partecipanti, oltre che la loro vicinanza alle istituzioni europee. Inoltre, le attività sociali ci hanno dato la possibilità di vivere, visitare e immergerci in una delle città più belle d’Europa: Barcellona. 

 

Cosa direste a chi non sa ancora se candidarsi o meno alla nuova call EUTOPIA? Perché vale la pena cogliere questa opportunità?

Giorgia: Direi di provarci, anche se inizialmente non si sa bene cosa aspettarsi. I progetti EUTOPIA offrono la possibilità di uscire dalla routine universitaria, conoscere persone nuove e confrontarsi con realtà accademiche e culturali diverse.

Guido: Prima di candidarsi, è utile sapere che oltre ad essere occasioni stimolanti di crescita intellettuale e professionale, le attività di EUTOPIA e la loro cornice sono uno spazio libero e adatto a qualsiasi tipo di profilo. I valori dell’alleanza permettono infatti uno scambio di idee libero e rispettoso; inoltre, non importa se la call non corrisponde esattamente al vostro ambito di studi o professionale, anzi, nella mia esperienza è stato proprio dall’interazione tra persone e attitudini differenti che sono nati alcuni tra gli scambi migliori durante l’evento. EUTOPIA e le sue iniziative sono tra le numerose opportunità di valore che l’Università Ca’ Foscari offre ai propri studenti per migliorare non soltanto a livello accademico e professionale, ma anche a livello personale: non perdetevele!

 

La nuova call

Per chi vuole cogliere il consiglio di Giorgia e Guido e mettersi alla prova, la prossima opportunità organizzata nell'ambito della rete EUTOPIA si terrà a Ca’ Foscari. Dal 9 al 12 novembre, Ca' Foscari ospiterà la VI edizione delle EUTOPIA Innovation Challenges for Students, un hackathon di quattro giorni focalizzato sul patrimonio culturale (il Cultural Heritage). L'evento riunirà a Venezia studenti e studentesse provenienti dai diversi atenei partner della rete per lavorare in team interdisciplinari e sviluppare soluzioni innovative a partire da sfide reali proposte dal settore culturale.

Invia la tua candidatura entro il 15 settembre: i dettagli sulle modalità di partecipazione e il modulo da compilare sono disponibili su www.unive.it/eutopia 

Francesca Favaro