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Innovazione e cooperazione nella regione Alpe-Adria: nuovo accordo tra Ca' Foscari, Università di Klagenfurt, Unioncamere Veneto e Camera di commercio della Carinzia

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Antonio Santocono, Ada Pellert, Tiziana Lippiello, Jürgen Mandl

Si rafforza la cooperazione strategica tra il mondo accademico e il sistema economico della regione Alpe-Adria attraverso una partnership d’eccellenza: venerdì 11 settembre a Venezia, presso la Sala Rimoldi, è stato siglato un Memorandum of Understanding fra l'Università Ca’ Foscari, l’Università di Klagenfurt, Unioncamere del Veneto e la Carinthian Economic Chamber.  Alla cerimonia hanno preso parte i vertici delle rispettive istituzioni: la Rettrice Tiziana Lippiello, la Rettrice Ada Pellert, il Presidente Antonio Santocono e il Presidente Jürgen Mandl

Il Memorandum è stato firmato a conclusione del workshop “Open Universities and Regional Stakeholders Driving Cross-Border Innovation”, che ha coinvolto comunità di ricerca e rappresentanti del settore economico. Durante i lavori, facilitati dall’ufficio di tech transfer di Ca’ Foscari “PInK”, partecipanti e rappresentanti istituzionali hanno scelto di affrontare concretamente i temi alla base dell’intesa alternando riflessioni tratte dallo stato dell’arte in entrambi i Paesi, con workshop pratici in cui immaginare approcci e soluzioni che facciano dialogare ricerca accademica e mondo delle imprese in maniera sinergica e transfrontaliera.

L’iniziativa nasce dalla volontà condivisa di rispondere alle sfide globali attraverso una collaborazione strutturata, valorizzando le opportunità offerte dall'area alpino-adriatica e puntando a creare un ecosistema integrato dove università e imprese possano lavorare insieme per favorire l'innovazione, la competitività e lo sviluppo del territorio.

Il protocollo si focalizza su tre pilastri fondamentali per garantire un impatto concreto:

  • Supporto alle start-up e spin-off: creazione di un hub transfrontaliero – digitale e fisico – per condividere infrastrutture, servizi di innovazione e facilitare iniziative di networking e mentorship.
  • Sinergia Università-Impresa: promozione di progetti di ricerca applicata, dottorati industriali e "innovation challenges" pensati per connettere comunità di ricerca, studenti, studentesse e aziende.
  • Internazionalizzazione e talento: potenziamento della mobilità studentesca attraverso tirocini cross-border e meccanismi di matching più efficaci tra le competenze accademiche e le esigenze del mercato del lavoro. 

Per garantire l’attuazione degli obiettivi prefissati, il Memorandum prevede inoltre  la creazione di un Comitato direttivo composto da persone rappresentanti di ciascuna istituzione, incaricato di monitorare l’avanzamento delle attività e la gestione dei progetti.

L’accordo, che ha una durata triennale, si configura come un quadro di riferimento flessibile. Le singole iniziative saranno regolate da specifici accordi, permettendo così di adattare la collaborazione alle evoluzioni del contesto economico e scientifico.

Francesca Favaro