Gestione delle emergenze

Si definisce “emergenza” ogni scostamento dalle normali condizioni di lavoro, tale da determinare situazioni di danno alle persone, all’ambiente e alle cose, che necessita di un intervento tempestivo e mirato per essere risolto. 
Esempi dei principali scenari emergenziali possono essere: incendio, terremoto, nubifragio, malore e infortunio, minaccia armata.

Strumento principale per la gestione delle emergenze è il Piano di emergenza. Il Piano di emergenza è un elaborato sintetico, che include le indicazioni che i lavoratori e le lavoratrici devono seguire durante le situazioni di emergenza, menzionando anche l’eventuale abbandono del luogo di lavoro in modo tempestivo e sicuro.
È pertanto un documento con lo scopo di:

  • salvaguardare le vite umane, i beni, le strutture e l’ambiente;
  • definire l’organizzazione interna per la gestione dell’emergenza.

Per la gestione delle emergenze di Ateneo è stato elaborato un Piano di Emergenza Generale, che riporta le indicazioni di carattere generale per i principali scenari emergenziali, integrato da un Piano di Emergenza di Sede (specifico per ogni singolo edificio universitario) dedicato principalmente alla gestione dell’emergenza incendio. Le due tipologie di piano si applicano congiuntamente.

Emergenza incendio

La gestione dell’emergenza incendio di ciascuna sede di Ateneo è riportata nel Piano di Emergenza di Sede, in cui vengono descritte le principali caratteristiche dell’edificio, la presenza di zone a rischio specifico e la distribuzione dei presidi antincendio.

L’applicazione operativa del Piano di Emergenza di Sede è affidata, in prima istanza, agli Addetti/Addette alle Squadre di Emergenza (ASE) coordinati da un/una Referente delle Emergenze (REM) o loro Vice. Le persone addette antincendio hanno il compito di effettuare, in base alle proprie competenze, alla formazione ricevuta e ai mezzi a disposizione, il primo intervento (se consentitogli in relazione allo scenario) in caso di emergenza fino all’arrivo dei soccorsi, e, in caso di evacuazione, di coadiuvare le persone presenti nel raggiungimento del luogo sicuro.
Per meglio comprendere il ruolo ed i compiti di ciascuna persona coinvolta in una emergenza, siano essi personale, studenti/studentesse, ospiti o ditte terze, sono state realizzate delle video pillole informative  sulle emergenze.

Oltre a questo, l’Allegato 1 del D.M. 01/09/2021 prevede che “le attrezzature, gli impianti e i sistemi di sicurezza antincendio devono essere sorvegliati con regolarità dai lavoratori normalmente presenti, adeguatamente istruiti, mediante la predisposizione di idonee liste di controllo”. Detta attività rientra nell’ambito della Gestione della Sicurezza Antincendio (GSA) in fase di Esercizio: a tal fine sono state predisposte delle checklist di verifica periodica a cura dei REM e Vice.

Emergenza sanitaria

La gestione dell’emergenza sanitaria, come un malore o un infortunio, è richiamata nel Piano Generale di Emergenza ed è compito degli Addetti al Primo Soccorso (ASE-PS). Gli Addetti al Primo Soccorso devono attuare le misure di primo intervento e attivare gli interventi di pronto soccorso, nonché accogliere, ove possibile, i servizi di emergenza al loro arrivo.
Il personale di Ateneo nominato nelle squadre di emergenza è formato, generalmente, anche come Addetto di Primo Soccorso.

In tutte le sedi di Ateneo è presente la cassetta di primo soccorso, che contiene una dotazione base di presidi sanitari previsti dalla norma. Presso il Campus Scientifico di via Torino, inoltre, sono disponibili anche gli armadietti per intervento in caso di sversamento chimico.

Defibrillatori (DAE)

Con il progetto Ca’ Foscari Cardioprotetta, l’Ateneo ha provveduto all’installazione capillare di Defibrillatori Automatici Esterni (DAE o ADE) nelle proprie sedi. I DAE sono collocati in posizioni facilmente accessibili e opportunamente segnalati all’esterno e all’interno dell’edificio. Gli addetti al Primo Soccorso di Ateneo ricevono anche la specifica formazione sul protocollo BLSD (Basic Life Support and Defibrillation) e sull’uso dei defibrillatori.
Maggiori informazioni e video esplicativi del DAE