Salute e sicurezza sul lavoro
Un obbligo condiviso

La tutela della salute e sicurezza sul lavoro (SSL) all'interno dell'Ateneo rappresenta un preciso obbligo di legge che coinvolge il Datore di Lavoro, la struttura direzionale e gestionale, e ogni singolo membro della comunità universitaria (personale docente, personale di ricerca, personale tecnico-amministrativo, comunità studentesca ed equiparati).

L'obiettivo primario è garantire che tutte le attività – didattica, ricerca in laboratorio, gestione amministrativa – si svolgano in ambienti salubri e con rischi mitigati, attraverso un sistema di prevenzione e protezione integrato e in continua evoluzione.

Informative, procedure e modulistica

La gestione della salute e sicurezza, elemento primario della prevenzione, richiede una diffusione capillare delle informazioni rivolte a lavoratori e lavoratrici in aderenza a quanto previsto dall’art. 36 del D.Lgs. 81/08.

Il sistema italiano di prevenzione si basa su due pilastri normativi fondamentali per un'istituzione complessa come l'Università:

  • Decreto Legislativo 9 aprile 2008, n. 81 (D.Lgs. 81/08)
    Questo è il Testo Unico sulla Salute e Sicurezza sul Lavoro. Esso stabilisce i principi generali di prevenzione, gli obblighi di tutte le figure (Datore di Lavoro, Dirigenti, Preposti, Lavoratori e Lavoratrici), le procedure per la Valutazione dei Rischi (DVR) e l'organizzazione del sistema di prevenzione aziendale (RSPP, Medico Competente, RLS). In sintesi, è la legge quadro che disciplina ogni aspetto della SSL, dalla formazione all'uso delle attrezzature, fino alla sorveglianza sanitaria.
  • Decreto Ministeriale 29 settembre 1998, n. 363 (D.M. 363/98)
    Questo Decreto è di fondamentale importanza nelle Università perché definisce le "norme per l'individuazione delle particolari esigenze connesse al servizio espletato". In pratica, il D.M. 363/98 specifica come il D.Lgs. 81/08 debba essere applicato in modo specifico al contesto universitario, tenendo conto delle peculiarità delle attività di ricerca e didattica (ad esempio, chi è il Datore di Lavoro, la gestione dei rischi nei laboratori o le responsabilità degli studenti equiparati ai lavoratori).

L'applicazione congiunta di queste due norme garantisce che la prevenzione in Ateneo sia non solo conforme alla legge, ma anche efficace e ritagliata sui rischi specifici dell'ambiente accademico. La partecipazione attiva di ogni lavoratore e lavoratrice, attraverso l'informazione, la formazione e l'osservanza delle procedure, è l'elemento chiave per la tutela di tutti.

In questa sezione sono quindi presenti informative, procedure e modulistiche che, a seconda dei casi, risultano utili per una più puntuale identificazione dei pericoli e per la corretta valutazione e gestione dei rischi.

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