Programma Rita Levi Montalcini

Il Programma per giovani ricercatori Rita Levi Montalcini (Bando 2018) mette a disposizione 24 posizioni di Ricercatore a tempo determinato di tipo b finalizzate alla realizzazione di programmi di ricerca autonomamente proposti, destinate a studiosi ed esperti italiani e stranieri che stiano svolgendo all’estero, da almeno un triennio, attività di ricerca o didattica postdottorale.

Lo stanziamento per il 2019 è 5.5 milioni di euro.

Requisiti di partecipazione per l'ultimo bando:

  • aver conseguito il titolo di dottore di ricerca o equivalente successivamente al 31 ottobre 2012 ed entro il 31 ottobre 2015 (salvo periodi documentati di sospensione del dottorato per maternità, paternità, grave malattia e servizio nazionale).
  • risultare, al momento di presentazione della domanda, stabilmente impegnati all’estero da almeno un triennio (sono richiesti non meno di trenta mesi di impegno attivo e continuativo) in attività di didattica o di ricerca presso qualificate istituzioni universitarie o di ricerca; i servizi prestati all'estero attraverso borse di studio o finanziamenti ottenuti in Italia non sono computabili. Inoltre, è necessario non aver ricoperto, nel corso del triennio precedente alla presentazione della domanda, alcuna posizione (ricercatore a tempo determinato, assegnista, contrattista, dottorando, titolare di borsa di studio) presso enti situati in territorio italiano.

I candidati devono elaborare un progetto di ricerca ed indicare, in ordine di preferenza, cinque università statali italiane presso cui intendono svolgerlo.

Le domande sono esaminate da una Commissione presieduta dal presidente della Conferenza dei rettori delle Università italiane (Crui) e da esperti qualificati in ambito internazionale.

Le domande devono essere inviate esclusivamente per via telematica dal sito
https://bandomontalcini.cineca.it/ dove sono disponibili anche il fac-simile di domanda ed il bando.

Il Ministero metterà a disposizione anche i fondi per la realizzazione dei progetti di ricerca risultati vincitori; tali fondi dovranno essere rendicontati al MIUR. Si raccomanda quindi di prendere accordi con la struttura dipartimentale di riferimento prima dell’inoltro della domanda.

Contatti:   research@unive.it

Scadenza bando 2019: 18 luglio 2019, ore 24.00

Meet our Montalcini fellow

Caterina Tarlazzi - NATURA: Reassessing Realism over Universals in the Time of Peter Abelard

Caterina Tarlazzi è una studiosa di Storia della Filosofia Medievale di ambito latino tra IX e XII secolo. Il progetto concerne il dibattito sugli universali (ossia, qual è la natura di generi e specie) all’epoca di Pietro Abelardo e dei suoi rivali realisti. Dopo aver completato la sua formazione a Padova, Cambridge e Parigi, Caterina ha lavorato all’Università di Cambridge, Universität Wien e Université de Genève, ed è poi entrata a Ca’ Foscari con una posizione Rita Levi Montalcini (Bando 2017) e Marie Curie Global Fellowship in collaborazione con Notre Dame University (USA).

 

Ilaria Prosdocimi - Stima e attribuzione causale del cambiamento nel rischio di eventi naturali tramite modelli di regressione non-parametrica

Il programma di ricerca punta a sviluppare un modello statistico per stimare in maniera più precisa possibile i rischi generati dal cambiamento climatico. Questi modelli creerebbero uno strumento utile per la comprensione delle interazioni tra autocorrelazione, non-stazionarietà e la distribuzione assunta per i dati. Per fare uno studio accurato dei possibili cambiamenti registrati nelle serie storiche di dati, è infatti necessario usare il modello statistico più adeguato.
Ilaria Prosdocimi è stata lecturer all’ University of Bath, nel Regno Unito. Grazie al prestigioso programma Rita Levi Montalcini (Bando 2016), Ilaria è rientrata in Italia, prendendo servizio come ricercatrice presso il Dipartimento di Scienze Ambientali, Informatica e Statistica di Ca’ Foscari.

Adrián J. Sáez – Canone, poetica e pittura: l’Aretino nella poesia spagnola dei secoli XVI-XVII

Il progetto intende realizzare un’analisi interdisciplinare per esaminare il grande impatto dell’Aretino nella poesia spagnola del Cinque e Seicento, e al contempo permettere di rivalorizzare certe sezioni meno studiate delle opere aretiniane, avvalendosi di quattro elementi: le strategie di costruzione di una moderna identità autoriale, la reazione comica contro la moda petrarchesca, il genero dei pronostici burleschi e la gestione della ekphrasis e della poesia artistica in generale. In questo modo, si studia tanto il canone letterario e artistico, quanto certe modalità poetiche e la galleria delle relazioni pittorico-letterarie tra Italia e Spagna. Adrián J. Sáez ha conseguito il titolo di dottore presso l’Universidad de Navarra (Spagna) e l’Université de Neuchâtel (Svizzera), e ha lavorato presso la detta Université de Neuchâtel, l’Universität Münster e l’Universität Heidelberg (Germania). Grazie al programma Rita Levi Montalcini (Bando 2016), attualmente ricopre il ruolo di ricercatore presso il Dipartimento di Studi Linguistici e Culturali Comparati di Ca' Foscari.

Antonella Diana – URBAN_CHINA: Urbanization in China’s Southwestern Borderlands. The case of Jinghong, Xishuangbanna

Antonella è un’antropologa dedita allo studio delle culture e delle società della Cina e del Sud-est asiatico continentale. Il suo progetto di ricerca URBAN_CHINA indaga le dinamiche spaziali, sociali e soggettive dell’urbanizzazione non-metropolitana e non-industriale alla periferia della Cina sud-occidentale nel periodo post-socialista. Partendo dall’emergente città di Jinghong, capitale della prefettura multi-etnica del Xishuangbanna, esplora la correlazione tra la riconfigurazione dello spazio urbano e i cambiamenti sociali nei quartieri di etnia minoritaria Tai.
Il progetto URBAN_CHINA è svolto presso il Dipartimento di Architettura, Design e Urbanistica dell’Università di Sassari, e grazie al programma Rita Levi Montalcini (Bando 2016) presso il Dipartimento di Studi sull’Asia e sull’Africa Mediterranea di Ca’ Foscari sotto la supervisione della Prof.ssa Laura De Giorgi, in collaborazione con l’Università IUAV di Venezia.

Alessandra Gilibert - Comunità civiche e spazio pubblico nel Vicino Oriente antico: l'Anatolia ittita e il Levante alla fine del Tardo Bronzo (XIV-XIII secc. a.C.)

Il progetto ha come obiettivo lo studio degli intrecci tra spazio pubblico e vita politica nelle città del Vicino Oriente antico partendo dal caso di Ugarit, importante porto del Mediterraneo orientale sotto il controllo dell'impero ittita. Avvalendosi anche di tecniche informatiche di recente sviluppo, il progetto mira a estrarre dalla pianta della città antica informazioni sulla vita civica degli abitanti, sui modi di aggregazione e controllo, sui luoghi di antagonismo e protesta. 
Alessandra Gilibert, ricercatrice presso Freie Universität di Berlino, è stata professoressa incaricata presso l'Istituto di Preistoria e Protostoria del Vicino Oriente dell'Università Masaryk di Brno (Repubblica Ceca).  Si è poi insediata a Ca’ Foscari con una posizione Rita Levi Montalcini (Bando 2013) e Marie Curie European Fellowship. Attualmente ricopre il ruolo di professoressa associata di Archeologia presso il Dipartimento di Studi Umanistici.

Cristina Fossaluzza - Tra cultura e politica. La costruzione dell’Europa nel Novecento

Il progetto di ricerca si propone di approfondire diversi aspetti dei concetti di “Europa” teorizzati nei Paesi di lingua tedesca nel Novecento e di indagare se e in che modo essi possano essere interpretati come risposte a quesiti cruciali posti dalla Storia. Si intende, inoltre, offrire un contributo alla recente discussione sull’integrazione europea e sulle relazioni interculturali dal punto di vista degli studi letterari.
Cristina Fossaluzza è stata ricercatrice e coordinatrice scientifica presso l‘Università di Kassel. Grazie al prestigioso programma Rita Levi Montalcini (Bando 2009), è diventata professoressa associata di Letteratura Tedesca presso il Dipartimento di Studi Linguistici e Culturali Comparati dell'Università Ca' Foscari Venezia. 

Simon Levis Sullam  - LA VIA CATTOLICA ALL’ANTISEMITISMO: Produzione, trasformazione e influenza di tradizioni religiose antiebraiche come fonte di legittimazione politica in Italia e Francia (XIX-XX secolo) 

Il progetto indaga le trasformazioni moderne di ciò che è tradizionalmente noto come antigiudaismo cattolico, la sua influenza sull’emergere dell’antisemitismo politico in Europa tra la fine del XIX secolo e i primi decenni del XX secolo e i modi in cui esso fu utilizzato come fonte di legittimazione dalla Chiesa e dal mondo cattolico.
Simon Levis Sullam è stato research fellow all’Università di Oxford. Grazie al programma di finanziamento d’eccellenza Rita Levi Montalcini (Bando 2009), ha preso servizio a Ca' Foscari, per poi diventare successivamente professore associato di Storia Contemporanea al Dipartimento di Studi Umanistici. 

Olga Tribulato - I dialetti greci e Alessandria

Il programma Rita Levi Montalcini le ha permesso di rientrare in Italia dopo nove anni nel Regno Unito (nelle università di Cambridge e Oxford) e di prendere servizio a Ca’ Foscari prima come ricercatrice a tempo determinato e indi come professoressa associata Lingua e Letteratura greca. Il suo principale interesse di ricerca al momento è rivolto alle teorie di purismo linguistico sorte nella cultura greca di età greco-romana come reazione al multilinguismo e all’evoluzione linguistica del greco post-classico. Questo filone della sua ricerca si è sviluppato nel corso del progetto finanziato dal programma Rita Levi Montalcini (Bando 2009).

Last update: 02/09/2019