Programmi di ricerca in Antartide e in Artico

L’Italia è presente in Antartide con un Programma scientifico governativo dal 1985, finanziato dal MIUR. La CSNA - Commissione Scientifica Nazionale per l’Antartide ne definisce l’indirizzo strategico e la valutazione delle ricerche da finanziare, mentre il CNR - Consiglio Nazionale delle Ricerche ne assicura il coordinamento scientifico e l’attuazione delle spedizioni è affidata ad ENEA - Agenzia nazionale per le nuove tecnologie, l’energia e lo sviluppo economico sostenibile.

L’attività di ricerca italiana in Artico si struttura all'inizio degli anni 90 con un Programma di Ricerca in Artico (PRA), come naturale conseguenza della nascita di una comunità polare legata al Programma Nazionale di Ricerche in Antartide (PNRA). 

PNRA - Programma Nazionale di Ricerca in Antartide

Il programma promuove attività di ricerca rivolte ad approfondire le conoscenze in Antartide, e, in particolare, ottenere una migliore comprensione dei processi di interazione e connessione fra i diversi comparti del sistema Terra (criosfera, idrosfera, atmosfera, biosfera e litosfera). Al fine di poter effettuare le opportune comparazioni e/o integrazioni, le attività di ricerca possono riguardare anche aree al di fuori della regione antartica.

Il programma del triennio 2017-2019 prevedeva la realizzazione di spedizioni scientifiche in Antartide, con attività da svolgere presso stazioni scientifiche antartiche italiane e straniere e nell'ambito di campagne oceanografiche di tipo fisico-chimico, biologico-ecologico e geologico-geofisico nell'Oceano Meridionale. Per i possibili e opportuni confronti e correlazioni bi-polari sono previste anche attività nella regione artica.

Il coordinamento scientifico delle attività del PNRA è affidato al Consiglio Nazionale delle Ricerche (CNR), mentre quello logistico è affidato all’Agenzia nazionale per le nuove tecnologie, l’energia e lo sviluppo economico sostenibile (ENEA). I bandi annuali sono emanati e gestiti dal MUR.

Ultimi progetti PNRA finanziati

Non ci sono al momento bandi PNRA attivi.


PRA - Programma di Ricerche in Artico

Il Programma di Ricerche in Artico (PRA) 2018-2020 ha lo scopo di fornire valore aggiunto alle ricerche in corso mediante risorse aggiuntive e sinergia fra le diverse attività, favorendo un'azione di governo delle diverse iniziative individuali e permettendo di consolidare la stabilità, la continuità e l’armonizzazione della ricerca italiana in Artico.

Il Programma è finanziato dal MUR per tre milioni di euro. La sua attuazione operativa è affidata al Consiglio Nazionale delle Ricerche, presso il quale opera uno specifico Comitato Scientifico per l’Artico cui partecipa anche il Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca. Il CNR, in quanto responsabile dell’attuazione operativa del Programma Annuale (PA), indica le attività di ricerca scientifica e tecnologica da svolgere in Artico, il supporto tecnico-logistico necessario, le risorse umane impegnate per le attività e la ripartizione delle spese.

Ad ottobre 2019 è stato bandito il primo avviso a presentare proposte rivolto ad Università e istituzioni universitarie italiane, Enti e Istituzioni Pubbliche Nazionali di Ricerca vigilati dallo Stato e altri organismi di ricerca.

Last update: 27/10/2020