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Classmates Minus

tit. orig. 同學麥娜絲 trans. Tóngxué mài nà sī
Dir. Hsin-yao Huang, Taiwan, 2020, 122’. 

Dalla mente del regista Hsin-yao Huang, si propone la coinvolgente black comedy politica Classmates Minus, un’opera accattivante quanto riflessiva, un’immersione nella vita quotidiana di quattro (ormai più che trentenni) compagni di scuola superiore. 

Il fenomeno di Genshin Impact

Si sono conclusi da poco i festeggiamenti per il primo anniversario di Genshin Impact, videogioco sviluppato dallo...

Recensione "Prenditi cura di lei"
L’autrice

Kyung-Sook Shin è un’autrice sudcoreana nata in una regione montuosa nella Corea del Sud. Ha il suo esordio...

Dhulo (2020) Tathagata Gosh

  Il 12 luglio il River Film Festival (RiFF21) di Padova ha proiettato il corto Dhulo (2020, 25 min), di Tathagata Gosh, all’interno della bellissima rassegna Orizzonti Internazionali (10-14 luglio), dedicata ai registi da tutto il mondo.

 

Poetry

Titolo originale 시, Si Corea del Sud, 2010, 139’, dir. Lee Chang-dong.

Poetry, definito dal New York Times come una straordinaria prospettiva di empatia umana, è vincitore del premio per la miglior sceneggiatura al Festival di Cannes del 2010. 

 

 

Hōzuki no Reitetsu

Giappone, 2014-2018, 39 ep.; Dir. St.1 Kaburaki Hiro; St.2 Yoneda Kazuhiro.

Basato dall’omonima opera della mangaka Eguchi Natsumi, Hōzuki no Reitetsu è una serie anime composta da due stagioni, la prima diretta da Kaburaki Hiro e la seconda da Yoneda Kazuhiro.

 

 

“Mahalla” alla Biennale di Venezia di Architettura 2021

Si pone all’attenzione dei lettori la partecipazione dell’Uzbekistan alla diciassettesima edizione della Biennale di Architettura, attualmente in corso. Si tratta della prima partecipazione nazionale dello Stato uzbeko, nonché del primo padiglione presentato da una nazione centro-asiatica alla Biennale di Venezia.

Zorikto Dorzhiev

Nato nel 1976, Zorikto è un artista siberiano. Diplomato alla scuola di arte di Ulan-Ude, è considerato tra i più noti artisti contemporanei di etnia buriata. I suoi dipinti hanno talvolta uno stile quasi caricaturale, che può ricordare l’iconografia cristiana ortodossa, fondamento dell’arte figurativa russa, ma con richiami decisamente “orientali”.