In omaggio a Motoo Abiko e Fujiko Fujio

Il mondo dei manga e dell’animazione dà il suo ultimo saluto al maestro Motoo Abiko, in arte Fujiko Fujio (A), ideatore insieme al collega Hiroshi Fujimoto (Fujiko F. Fujio) del celebre manga che ha accompagnato dagli anni 1960 svariate generazioni – Doraemon

Storia delle relazioni diplomatiche tra Giappone e Corea dal 1904 al 1910

Nel panorama storico tra l'arcipelago Nipponico e la Penisola Coreana sono sempre stati intessuti rapporti reciproci intensi seppur caratterizzati da un intreccio ambiguo: tra i due Paesi, infatti, si sono succeduti tanto vette di grande fraternità, quanto parossismi di grave conflitto.

Shōwa Genroku rakugo shinjū (昭和元禄落語心中)

lett. il suicidio del rakugo dell’epoca genroku e shōwa

Prima edizione: 2010-2016; 10 Tankōbon.

Le "parole cadute": il rakugo e la tradizione del monologo teatrale giapponese

Il rakugo [落語] è una forma teatrale tradizionale giapponese, che ha la particolarità di essere interpretato da un solo attore-narratore. Letteralmente significa “parole che cadono”. Il rakugo-ka (hanashi-ka, narratore) racconta una storia interpretando tutti i personaggi, facendo uso a diversi registri vocali, tonalità ed espressioni del volto.

Himatsuri - La festa dei fuochi (Yanagimachi Mitsuo, 1985)

Il film, ambientato a Kumano, trae spunto da un reale fatto di cronaca avvenuto pochi anni prima: un uomo si era tolto...

Video Letter (Terayama Shuji-Tanikawa Shuntaro, 1982-83)

Video Letter (Terayama Shuji-Tanikawa Shuntaro, 1982-83)

L’opera Wagneriana e il Cinema Giapponese

L’opera teatrale euro-occidentale, ed in particolare quella wagneriana, ha avuto già dagli inizi del XX secolo un forte...

Mitologia dell'eroe nel cinema action

Nella narrazione nipponica, i tanti nomi ereditati dall’ambito letterario e teatrale precedente all’avvento del cinema, tra i quali Miyamoto Musashi e Tange Sazen, segnano una prima parcellizzazione tipologica dell’eroe, poi mai più abbandonata. Entrambi appartengono alla liminalità del mondo dei rōnin, destinati a percorrere un perpetuo viaggio ai margini della società, attraverso insidie che parafrasano quelle della natura umana.