I Viventi – Bataclan, per non dimenticare 
Teatro Ca' Foscari 2026, Spettacoli

Giovedì 12 novembre 2026, ore 17.00

Responsabile del progetto di traduzione: prof.ssa Marie Christine Jamet
Responsabile conduzione laboratorio formazione e mise en espace: Sabina Tutone
Autrice della pièce “Les Vivants”: Fanny Chasseloup Lavaud
Interpreti: Anna Cammelli, Francesco Costa, Elisa Del Curatolo, Ilaria Folloni, Maria Costanza Rabotti, Cosimo Rutigliano, Elisa Vanotti, Francesca Visintainer, Andrea Vitucci.

Evento organizzato da: Shylock Centro Universitario Teatrale di Venezia e il Dipartimento di Studi Linguistici e Culturali Comparati – Sezione di francesistica

Ingresso libero fino a esaurimento posti.

Hanno 30 anni. Sono pieni di energia e appassionati di musica e rock'n'roll. Mousse e Léo si amano in modo speciale. Il 13 novembre 2015 dovrebbero andare a vedere Patti Smith ma, ricevendo in regalo i biglietti per il concerto degli Eagles of Death Metal, optano per questa band al Bataclan, il teatro parigino dove quella notte i terroristi jihadisti uccidono novanta persone.

I viventi è innanzitutto una storia d’amore, che racconta il percorso tortuoso da affrontare dopo un trauma. Una storia che ci mostra che anche quando pensiamo di aver perso tutto, è possibile lottare, combattere per ritrovare la vita di prima, o meglio, (per vivere) la vita di dopo. Una storia autobiografica, sensibile e poetica, che ci pone di fronte a temi, circostanze e riflessioni esistenziali, per spingerci, più che mai, a credere nella vita. Con disinvoltura appassionante, Fanny Chasseloup Lavaud riesce a coinvolgere, dall’inizio alla fine della sua pièce, in un universo realistico e stravagante che passa dalla tenerezza al terrore, dalle lacrime al sorriso e persino alla risata.

L’iniziativa “Bataclan, per non dimenticare”, nasce da un primo incontro con la drammaturga e attrice francese, ospite a Ca’ Foscari nel 2025 per il decennale del tragico attentato. Tale occasione ha creato le basi per la collaborazione tra il Dipartimento di Studi linguistici e comparati, sezione di francesistica che ha realizzato il Laboratorio di traduzione con gli universitari di magistrale del LLEAP, e Shylock CUT di Venezia, associazione culturale da sempre impegnata nei percorsi di formazione teatrale, destinati alle studentesse e agli studenti d’Ateneo.  L’interesse particolarmente attuale nei confronti delle dinamiche e degli argomenti trattati nel testo son apparsi da subito materia adatta e malleabile nel coinvolgere le nuove generazioni in un’esperienza didattico-laboratoriale ‘sul campo’, terreno ideale per porsi domande e mettersi in gioco, a livello personale e collettivo, attraverso il ‘fare teatro’. Inoltre, a seguito della restituzione laboratoriale, l’incontro col pubblico prevede un momento di confronto con l’autrice e il marito musicista, entrambi testimoni e protagonisti dell’accaduto.

Last update: 29/09/2026