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Anthropocene in Venice: dall'11 gennaio iscrizioni aperte per il nuovo MOOC di Ca' Foscari

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Foto di Anna Zemella, Algario Veneziano

A partire dall’11 gennaio 2026 il Dipartimento di Filosofia e Beni Culturali dell’Università Ca’ Foscari  Venezia, in collaborazione con NICHE / Cattedra Unesco “Water Heritage and Sustainable Development” aprirà le iscrizioni per un nuovo MOOC (Massive Open Online Courses) dedicato a Venezia come caso emblematico della crisi climatica e dell’Antropocene.

Il MOOC “Anthropocene in Venice”, guidato dal prof. Pietro Daniel Omodeo e sviluppato assieme a un gruppo di lavoro interdisciplinare composto da 15 studiose e studiosi, esplora il rapporto tra ambiente e società attraverso le Environmental Humanities, offrendo strumenti critici per comprendere le trasformazioni dei paesaggi d’acqua veneziani

Un primo passo in questa direzione è stato l’Anthropocene Campus Venice, un forum internazionale dedicato alla politica dell’acqua e alle sfide dell’Antropocene, ospitato da Ca’ Foscari nel 2021. L’evento, in continuità con altri campus organizzati dalla Haus der Kulturen der Welt e dal Max Planck Institute, ha segnato l’inizio di un nuovo approccio interdisciplinare che unisce scienze naturali, scienze sociali e scienze umane, e che propone Venezia come luogo ma anche come  metodo per comprendere le trasformazioni planetarie.

Parallelamente, un’unità di ricerca dedicata ai Waterscapes, con sede a NICHE, il Centro dell’Università Ca’ Foscari dedicato alle Environmental Humanities, e collegata alla Cattedra UNESCO su Patrimonio Idrico e Sviluppo Sostenibile, lavora da anni su questi temi. The Anthropocene Waterscapes of Venice (Edizioni Ca’ Foscari 2025), raccoglie l’evoluzione di queste ricerche e costituisce il manuale di base del MOOC, che sarà strutturato in quattro unità tematiche:

La prima“Plunging into the Waters of Anthropocene Venice”, offre un’introduzione generale alla storia di lunga durata dell’interazione tra esseri umani e elementi naturali, dall’antichità all’era idroelettrica e industriale, a Venezia e nelle sue acque.
La seconda unità“Anthropocene Vistas”, presenta considerazioni epistemologiche, filosofiche ed estetiche sull’Antropocene, collegando il caso esemplare di Venezia a dibattiti teorici più ampi.
La terza unità“Water Cities”, offre una lettura comparativa delle dimensioni culturali-geografiche, antropologiche e storico-scientifiche di Venezia in relazione ad altre culture acquatiche, dalla Mesoamerica al Sud-est asiatico.
L’ultima unità“Cultural Politics and Ecosocial Troubles”, approfondisce le sfide culturali e politiche dell’Antropocene, in particolare il consumismo evidenziato dall’estrattivismo turistico a Venezia, l’attivismo ambientale (comprese le sue espressioni eco-artistiche), l’impatto della politica della scienza sulla natura e sulla società e gli strumenti legali per proteggere gli ecosistemi, incluse le discussioni sui diritti della natura.

Le lezioni sono proposte in modalità multimediale. Comprendono i testi del manuale e materiali audiovisivi disponibili sulla piattaforma didattica dell’Università Ca’ Foscari Venezia. Nei video, i/le docenti coinvolti/e nel progetto si presentano, descrivono il loro approccio didattico, illustrano il tema delle loro lezioni e i luoghi pertinenti nel territorio veneziano. Queste auto-presentazioni hanno un carattere immersivo:  a volte sono rumorose (si possono sentire vento, onde o traffico sullo sfondo), alle altre affollate per dare il senso dell’ambiente antropizzato di Venezia.

MOOC sono attività formative interamente online, gratuite e aperte a tutte e tutti. Iscriviti ad Anthropocene in Venice sulla piattaforma Eduopen per scoprire come Venezia possa essere laboratorio del mondo contemporaneo, e capire come il suo futuro si intreccia con i cambiamenti ambientali, sociali e culturali globali.

Federica Scotellaro