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5 motivi (+1) per una 'Marie Curie' a Ca' Foscari. Infoday: 9 aprile

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Una ‘Marie Curie’ cambia la vita. Ogni anno oltre 17mila ricercatrici e ricercatori da tutto il mondo presentano un’idea di ricerca e formazione da condurre in un ateneo europeo oppure con un biennio altrove per poi tornare in Europa. Ca’ Foscari è tra le più ricercate host institution europee e vanta la più grande comunità italiana di alumni e alumne di questo ‘Erasmus’ della ricerca.

Il bando Marie Skłodowska-Curie Postdoctoral Fellowships apre il 9 aprile e scade il 9 settembre 2026. Tutte le informazioni sono alla pagina www.unive.it/mariecurie. Per ulteriori informazioni, iscrivetevi a questo evento del 9 aprileInfoday di Ca' Foscari sul bando Marie Curie Postdoctoral fellowships.

Perché così tante persone scelgono Ca’ Foscari? Ecco 5 ottimi motivi +1 per puntare a una Marie Skłodowska-Curie fellowship con Ca’ Foscari.

1. Ai vertici in Europa

Ca’ Foscari è la prima università italiana per numero di borse Marie Skłodowska-Curie assegnate e si posiziona costantemente nella top 10 europea. Nell’ultima call, l’ateneo ha ottenuto 19 fellowship, confermando la sua capacità di attrarre talenti internazionali. Che Ca’ Foscari sia tra le migliori host institutions, quindi, lo dicono i numeri.

2. Stairway to heaven 

L’esperienza, anche formativa, di una Marie Skłodowska-Curie fellowship ispira ricercatori e ricercatrici e rende naturale l’emergere di nuove idee di ricerca da proporre in call ancora più ambiziose, come quelle ERC. A Ca’ Foscari cresce la comunità degli ERC grantees, con ormai oltre 30 Grantees, e le loro storie testimoniano il ruolo cruciale della Marie Curie nello sviluppo del profilo personale. Le professoresse Valentina BonifacioSabrina MarchettiEnrica De Cian hanno nel loro curriculum delle borse Marie Curie, e molti ERC Grantees sono ora supervisor Marie Curie. La fellowship rappresenta dunque un’opportunità chiave per accedere a finanziamenti sempre più competitivi.

3. Possibilità di posizioni tenure-track e carriere internazionali

Ca’ Foscari è stata la prima università ad assumere una ricercatrice proprio per aver vinto una Marie Curie: un decreto ministeriale del 2015, infatti, prevede questa possibilità di ‘chiamata diretta’ per chi ha svolto un progetto triennale finanziato come “Marie Curie International Outgoing Fellowship”. Ma non è l’unica. Diversi ex borsisti e borsiste hanno intrapreso carriere accademiche stabili a Ca’ Foscari o in altri Atenei italiani o esteri proprio grazie alla loro esperienza Marie Curie.

4. Training e supporto dedicato per progetti ERC

Ca’ Foscari offre un percorso strutturato di accompagnamento per ricercatori e ricercatrici interessati a presentare proposte ERC. Chi ottiene una borsa Marie Curie può accedere a training specifici e al supporto di un ufficio dedicato. Questo approccio aumenta le possibilità di ottenere finanziamenti ERC e costruire una carriera indipendente di alto profilo.

5. Mai soli

La comunità di cafoscarini e cafoscarine con una Marie Skłodowska-Curie fellowship alle spalle è tra le più numerose in Italia con 240 alumni e alumne. Questo bagaglio di esperienze, contatti e competenze rende Ca’ Foscari l’ambiente ideale in cui inserirsi con un progetto innovativo e interdisciplinare. Ca’ Foscari, inoltre, promuove e supporta il network internazionale Marie Curie Alumni Association, che ha premiato l'Ateneo per l'impegno nello sviluppo di carriera di chi fa ricerca.

+1 Supporto di prima classe

Ca’ Foscari vanta un team di supporto per chi si candida a una 'Marie Curie' di primo livello. Ricercatrici e ricercatori vengono accompagnati nella fase progettuale in modo da perfezionare la proposta e incrementare le chance di vederla finanziata. I risultati di questo supporto sono da record. Inoltre, parallelamente si è estesa negli anni l’esperienza di docenti che ricoprono con successo il ruolo di supervisor.

Una volta vinta la borsa, il supporto continua: Ca’ Foscari ha infatti ottenuto la certificazione Human Resources (HR) Excellence in Research (frutto della partecipazione all’iniziativa HR Excellence in Research Process) che riconosce le ottime condizioni di lavoro della comunità di ricerca di Ca’ Foscari e premia le iniziative per rendere l’ambiente di lavoro attrattivo per i migliori talenti.

L'impegno dell'Università Ca' Foscari nel supporto ai finanziamenti individuali ha ricevuto un importante riconoscimento da parte della Commissione Europea, venendo inclusa nella pubblicazione Success Stories from the Research Management Community, che raccoglie le migliori pratiche a livello europeo nel supporto alla ricerca: Research managers as agents of researchers’ career development at institutional level.