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Ca' Foscari lancia Transpareens: la ricerca sulla finanza sostenibile diventa servizio per le imprese

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L'Università Ca' Foscari Venezia ha registrato il proprio primo marchio per tutelare e valorizzare un risultato della ricerca: si chiama TranspArEEnS, ed è il sigillo di un percorso scientifico pluriennale sulla finanza sostenibile che ora esce dai laboratori di ricerca per mettersi concretamente al servizio delle imprese e del sistema Paese grazie a un Centro di competenza dedicato.

La tutela del risultato, accompagnata dall'ufficio PInK (Promozione dell’Innovazione e del Know How) di Ca' Foscari, valorizza gli esiti della ricerca condotta dalla professoressa Monica Billio, ordinaria di Econometria al Dipartimento di Economia, che dal 2016 coordina diversi progetti dedicati alla finanza sostenibile e nel 2021 ha guidato il progetto europeo TranspArEEnS con l'obiettivo di misurare e valutare i fattori ESG delle piccole e medie imprese, con attenzione specifica all'efficienza energetica e ai temi legati alla capacità di avere futuro. Oltre 5.000 piccole e medie imprese (PMI) italiane hanno ricevuto uno score ESG grazie al progetto europeo; più di 600 solo in Veneto.

Si affiancano ora anche altri due importanti progetti che hanno contribuito a costruire il patrimonio scientifico del centro. La professoressa Billio ha coordinato lo Spoke 4 "Finanza Sostenibile" di GRINS (Growing Resilient, Inclusive and Sustainable), progetto PNRR che ha coinvolto 27 organizzazioni tra università e centri di ricerca con oltre 600 ricercatrici e ricercatori. Sta inoltre guidando ESG-UPTAKE, finanziato dal Technical Support Instrument della SG Reform della Commissione Europea, che sta affiancando le Autorità Nazionali Competenti di diversi paesi europei nel monitoraggio e nella gestione dei rischi ESG nel settore finanziario. Tre progetti, tre scale d'intervento (imprese, territorio, sistema finanziario europeo) che insieme hanno costruito il corpus di metodi, dati e relazioni su cui il nuovo centro si fonda.

La registrazione del marchio segna un passaggio inedito per l'ateneo veneziano: trasformare un asset scientifico in uno strumento di trasferimento tecnologico riconoscibile e tutelato. Attorno al marchio prende forma, presso la Fondazione Università Ca' Foscari Venezia, il Centro di Competenza TranspArEEnS, con la professoressa Billio nel ruolo di direttrice scientifica, affiancata da un team di ricercatrici e ricercatori Ca' Foscari con competenze in econometria, finanza sostenibile e data analysis.

Il centro nasce dall’esigenza di consolidare competenze specialistiche e di valorizzare percorsi di ricerca applicata in un contesto che richiede sempre maggiore interconnessione tra rigore scientifico ed esigenze del territorio, delle imprese e delle istituzioni. TranspArEEnS si propone quale punto di riferimento per lo sviluppo di soluzioni innovative e concrete per una governance e finanza sostenibile, in grado di intercettare e prevedere i cambiamenti economico-sociali concomitanti con le transizioni in atto. Inoltre, trasforma ricerca e analisi in strumenti operativi, supportando imprese e istituzioni nella misurazione e gestione delle performance e dei rischi per garantirne la capacità di futuro, valorizzandone il ruolo nel sistema.

«Anni di ricerca ci hanno permesso di capire davvero come le piccole e medie imprese possono valorizzare il loro impegno in termini di sostenibilità e tradurlo in un vantaggio concreto: accesso al credito, resilienza, competitività. Fare impresa è, e sarà sempre più, una sfida che impone capacità di azione e reazione, con tempi e modalità adeguati al contesto, insieme a una coesione del sistema che sappia valorizzare competenze di qualità.», dichiara la professoressa Monica Billio, direttrice del Centro TranspArEEnS. «Con questo centro portiamo quelle conoscenze fuori dall'università, in modo strutturato e continuativo. La situazione attuale chiede più che mai attenzione: le imprese hanno bisogno di strumenti affidabili e noi siamo pronti a fornirli».

Tra le prime attività, il neonato centro ha organizzato lo scorso maggio una conferenza su temi di attualità per il mondo imprenditoriale, in particolare il passaggio generazionale e i modelli di governance per il rilancio della competitività delle PMI del Nordest durante la quale è stata presentata una ricerca in corso, in collaborazione con il Dipartimento di Economia di Ca’ Foscari, sui temi dell’Entrepreneurship Through Acquisition (ETA) e del modello Search Fund. L’iniziativa si è inserita nel quadro del Protocollo di Intesa con ELITE (Borsa Italiana, gruppo Euronext), volto a sostenere lo sviluppo e la crescita dell’ecosistema dei Search Fund in Italia, con un focus specifico sull’area del Nordest.