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Ca’ Foscari, approvato il bilancio 2025: investimenti per 160 milioni in ricerca, edilizia e servizi a studentesse e studenti

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Il Senato Accademico e il Consiglio di Amministrazione dell’Università Ca’ Foscari Venezia hanno approvato il bilancio di esercizio 2025. Il documento  traduce in cifre concrete la visione strategica dell'Ateneo: un piano guidato da una forte politica d’investimenti (160 milioni di euro), dallo sviluppo della ricerca, dall’attenzione al benessere del personale e dal costante supporto alla comunità studentesca. 

Il bilancio delinea il ritratto di un Ateneo solido, che ha scelto programmaticamente di investire una parte delle proprie risorse patrimoniali per sostenere lo sviluppo dei servizi, della ricerca e delle infrastrutture a beneficio dell’intera comunità accademica.

La Rettrice Tiziana Lippiello: «Il bilancio approvato fotografa un Ateneo in salute, solido e coraggioso, che sceglie di non capitalizzare passivamente le proprie risorse ma di trasformarle in valore per la società attraverso rilevanti investimenti. Abbiamo investito 21 milioni nei campus e destinati 27 milioni nel diritto allo studio, per garantire alle nostre studentesse e ai nostri studenti l’accesso alle borse. Il risultato economico di questo esercizio rispecchia fedelmente la nostra pianificazione: abbiamo usato la grande solidità del nostro patrimonio libero per generare futuro, ricerca e infrastrutture. L’orizzonte che ci attende richiede come sempre una gestione attenta, ma i recenti ed eccellenti risultati della Valutazione della Qualità della Ricerca (VQR) confermano che la strada della progettualità e degli investimenti strategici è quella corretta per la crescita di Ca' Foscari».
 

Gli investimenti

Edilizia e spazi (21 milioni di euro). Prosegue il piano di sviluppo edilizio. Nel solo 2025 sono stati operati investimenti per 21 milioni di euro per offrire a studentesse e studenti, docenti e ricercatrici e ricercatori spazi moderni, sostenibili e qualitativamente adeguati alla didattica e alla residenzialità. Tra i traguardi principali spicca l’entrata a regime della Tesa 4 di San Basilio.

Diritto allo studio (27 milioni di euro). La centralità della comunità studentesca è confermata da un imponente impiego di 27 milioni di euro. Per garantire il pieno diritto allo studio, Ca’ Foscari ha scelto di intervenire direttamente con risorse proprie, azzerando l’impatto dei mancati trasferimenti da parte di altri Enti sulle borse di studio.

Valorizzazione del personale (99,9 milioni di euro). Raggiunti gli obiettivi di crescita numerica del personale docente, ricercatore e amministrativo previsti dal Piano Strategico. Grazie alla oculata gestione del turnover e dei piani straordinari operata negli anni scorsi, l’Ateneo ha saputo governare la spesa, incrementando le competenze interne con un investimento complessivo nelle retribuzioni pari a 99,9 milioni di euro nel 2025.

Dipartimenti e ricerca di eccellenza (12,8 milioni di euro). La capacità progettuale dell’Ateneo ha generato margini positivi a beneficio della ricerca. I fondi a disposizione di Dipartimenti e Centri per sostenere i futuri programmi di sviluppo salgono a 12,8 milioni di euro nel 2025 (in netta crescita rispetto agli 11,3 milioni del 2024).

La solidità finanziaria ha consentito la rilevante politica di investimenti, mantenendo allo stesso tempo un Patrimonio Netto non vincolato di 90 milioni di euro con cui l'Ateneo continuerà a sostenere le sue politiche di sviluppo.