Laboratorio di Comunicazione interculturale e didattica (LabCom)

Il LabCom fa parte del Centro di Ricerca sulla Didattica delle Lingue. Nel CRDL, il LabCom studia il ruolo della comunicazione sia nella didattica sia nella conoscenza delle lingue, con particolare attenzione alla dimensione interculturale.

Il LabCom produce ricerca, organizza formazione per scuole, aziende, istituzioni, offre servizi, come la mappa della comunicazione interculturale nel mondo, un work in progress a disposizione gratuitamente.

Direttore del laboratorio: Fabio Caon
Contatti: Valeria Tonioli,  labcom@unive.it

Per questioni da risolvere telefonicamente, lasciate un contatto telefonico nella mail e verrete richiamati.


Formazione

Il LabCom fornisce formazione, sulla base delle ricerche e degli studi che negli anni hanno caratterizzato questo settore, e si rivolge in particolare ad aziende, scuole, università, istituzioni.

Per richiedere di modulare una proposta formativa personalizzata, scrivere a  labcom@unive.it; le liste che seguono servono sia per informazione e documentazione, sia per esplorare la natura e le metodologie della formazione LabCom. Per forme alternative di formazione vedere la sezione edu.music e edu.sport.

Corsi di prossima attivazione: masterclass usare la voce in modo corretto per comunicare più efficacemente.

Certificazione in mediazione

La COMLINT è una certificazione delle competenze in comunicazione e mediazione interlinguistica e interculturale e rappresenta un titolo culturale.
La prova COMLINT è stata elaborata al fine di:

  • proporre un riconoscimento della figura del mediatore in Italia a livello nazionale;
  • proporre uno standard di uniformazione delle competenze del mediatore in Italia;
  • offrire una certificazione delle competenze anche agli stranieri presenti sul territorio che siano esclusi dai percorsi universitari per questioni di titoli di accesso o convalidazione degli stessi.

Per realizzarla sono stati presi in considerazione alcuni aspetti che secondo la scuola veneziana caratterizzano la mediazione:

  • facilitazione della comunicazione: tecniche e strategie;
  • comunicazione interculturale: aspetti, valori e abilità relazionali.

Contatti

Annalisa Brichese e Valeria Tonioli
 labcom@unive.it

E' possibile frequentare un corso propedeutico e facoltativo finalizzato a fornire le basi per il superamento della certificazione COMLINT.

Le prossime date del corso e dell'esame della sezione di Venezia verranno pubblicate a breve.

Sezione di Bari, giugno 2017

Struttura della prova

La prova si compone di cinque parti, tre scritte e due orali. Tanto le sezioni scritte quanto quelle orali si focalizzano su aspetti di teoria e pratica relativi alla facilitazione della comunicazione o alla comunicazione interculturale. La prova è stata testata, con una sperimentazione pilota che ha coinvolto 100 candidati. I candidati potranno scegliere di analizzare i casi di mediazione che afferiscono all'ambito socio- educativo e/o socio-sanitario. 
La parte scritta è comprensiva di tre sezioni ognuna afferente ad un tema specifico:

  1. teoria e pratica della mediazione
  2. analisi di un intervento di mediazione
  3. commento critico su caso autentico di mediazione

La parte orale, invece, è costituita da due sezioni anche in questo caso afferenti ad ambiti tematici specifici:

  1. la competenza comunicativa interculturale
  2. analisi e commento critico di un intervento di mediazione.

Requisiti di ammissione

I requisiti per essere ammessi sono:

  • per i madrelingua italiani possedere una laurea triennale o magistrale, possedere certificazione B2 della lingua/delle lingue per cui si lavora o ci si candiderà come mediatori. Si precisa tuttavia che la prova sarà interamente in lingua italiana
  • per i madrelingua stranieri comprendere l’italiano funzionale alla realizzazione della prova e allo studio dei materiali e all’espletamento del colloquio orale. 
    Si precisa inoltre che i madrelingua stranieri che posseggano certificazione B2 di altre lingue diverse dalla madrelingua, dovranno presentare documentazione il giorno della prova.

Valutazione

La valutazione, espressa in centesimi, è effettuata da una commissione del laboratorio LabCom dell'Università Ca' Foscari di Venezia ed è insindacabile. Vengono valutati solo gli elaborati che contengono lo svolgimento di tutte le singole sezioni che compongono la prova (3 scritte e 2 orali). Una valutazione negativa può dipendere da risposte incomplete o errate oppure da una competenza linguistica non adeguata ad insindacabile parere della commissione. 
Per i madrelingua non italiani si specifica che il livello di conoscenza della lingua italiana della prova non verrà valutato se non nel caso in cui questo renda incomprensibile l'elaborato. 
Ogni sezione della prova conferirà un massimo di 20 punti per un totale di 100. La prova si supera con 60 punti su 100.

Attenzione: i candidati non possono visionare gli elaborati. In caso di esito negativo, possono richiedere e ottenere via mail i punteggi conseguiti nelle singole prove

Comunicazione dei risultati dell'esame

I risultati dell'esame saranno comunicati possibilmente entro due mesi. In caso di esito positivo la certificazione con il punteggio totale sarà spedita via posta al domicilio indicato nella scheda di iscrizione. 
In caso di esito negativo i candidati riceveranno via mail la comunicazione che l'esame non è stato superato.

Esame

L'esame verrà effettuato il giorno sabato 7 ottobre 2017 e si svolgerà con il seguente orario:

  • dalle ore 8.30 alle 9.00: accoglienza e registrazione
  • dalle 9:00 alle 14.00: esame

Sede dell'esame: Associazione Culturale Accademia Nicolaiana, via Principe Amedeo 257-259, 70123 Bari

Bibliografia di base

Si indicano i seguenti testi come bibliografia di base in preparazione alla prova di certificazione. 

  • Balboni, P.E, Caon F., (2015) La comunicazione interculturale, Marsilio: Venezia. 
  • Brichese A., Tonioli V. (2017), Il mediatore interlinguistico ed interculturale e il facilitatore linguistico: natura e competenze, Marsilio: Venezia.

Per approfondimenti.

  • Castiglioni, Mara (1997). La mediazione linguistico-culturale. Principi, strategie, esperienze. Milano: FrancoAngeli. 
  • Favaro, Graziella (2001). I Mediatori linguistici e culturali nella scuola. Bologna: EMI. 
  • Gavioli, Laura (a cura di) (2009). La mediazione linguistico-culturale. Una prospettiva interazionista. Perugia: Guerra. 
  • Luatti, Lorenzo (2011) Mediatori Atleti dell’Incontro. Luoghi, modi e nodi della mediazione interculturale. Gussago: Vannini Editrice.

Corso

Il corso è finalizzato esclusivamente a dare le basi per il superamento dell'esame COMLINT e ha una durata complessiva di 16 ore frontali. Gli argomenti proposti sono presentati in forma teorica e pratica sulla base delle tipologie delle prove d'esame.

Il corso non è un corso di formazione e non dà diritto a CFU o a punteggio per le graduatorie dei docenti.
Verrà rilasciato un certificato di frequenza per giustificare l'eventuale permesso da parte del datore di lavoro.

Prossimo corso propedeutico: sabato 17 giugno e domenica 18 giugno 2017
Sede del corso
: Associazione Culturale Accademia Nicolaiana, via Principe Amedeo 257-259, 70123 Bari

Il corso verrà attivato con un minimo di 10 iscritti.

Programma

Sabato 17 giugno 2017
9.00 - 11.00 la comunicazione interculturale
11.00 - 11.15 pausa
11.15 - 13.00 il modello di comunicazione interculutrale e il modello di mediazione della scuola veneziana
13.00 - 14.00 pausa pranzo
14.00 - 16.00 aspetti verbali, non verbali e valori culturali di fondo
16.00 - 16.15 pausa
16.15 - 18.00 le abilità relazionali e presentazione dell'esame

Domenica 18 giugno 2017
9.00 -11.00 teorie di riferimento sulla mediazione e riferimenti normativi
11.00 - 11.15 pausa
11.15 - 13.00 tecniche e strategie di mediazione
13.00 - 14.00 pausa pranzo
14.00 - 16.00 presentazione della prova e analisi dei casi
16.00 - 16.15 pausa
16.15 - 18.00 analisi di casi

Documenti allegati

Iscrizione e costi


La quota d'iscrizione comprensiva di Corso propedeutico, esame a Bari e marca da bollo è di 302,00€.

Scadenze

Preiscrizione: sabato 4 giugno 2017. Per pre iscriversi compilare il modulo online.

Modalità di Pagamento: Una volta raggiunto il numero minimo di partecipanti, non oltre il 4 giugno, l’Università invierà l’IBAN per il pagamento e l’invio di una scheda di iscrizione e privacy. Il pagamento sarà da effettuarsi entro il 10 giugno 2017.

Per informazioni:
 labcom@unive.it
Associazione Culturale Accademia Nicolaiana, Bari
tel. 339 7332037 - 080 9184845,  accademianicolaiana@gmail.com 


Ricerca

L’attività di ricerca del LabCom si focalizza sulla comunicazione interculturale, da un lato, e sulla comunicazione didattica, dall’altro. La mappa della comunicazione interculturale e le sezioni edu-music e edu.sport raccolgono il risultato concreto di questa attività di ricerca.

Il Labcom ha una collana, ComInt, nelle Edizioni Ca’ Foscari: manuali gratuiti che trattano la comunicazione interculturale nella vita quotidiana, nelle aziende, nelle università, nel turismo, in cui si focalizzano, volume per volume, i diversi paesi. I risultati della ricerca svolta vengono pubblicati anche presso altri editori e in riviste specializzate, in parte accessibili anche gratuitamente.

Documenti allegati

Mappa

La mappa della comunicazione interculturale permette di esaminare alcune caratteristiche culturali di diversi Paesi (come valori culturali, linguaggi verbali e non verbali, eventi comunicativi). Grazie al confronto tra questi caratteristiche è possibile capire quali fattori possono creare potenziali problemi di comunicazione interculturale.

Edu-music

Quando la parola si accompagna alle melodie e al ritmo, si trattiene più facilmente nella nostra memoria e aiuta a “salvare” i nostri ricordi e i nostri sogni in modo più profondo. Edu-music utilizza le canzoni per unire i vari progetti educativi del laboratorio, affinché aiutino ad aprire nuove strade allo studio delle lingue, alla memoria e alla fantasia.

Edu-sport

Lo sport come linguaggio espressivo, come  forma di socializzazione molto comune agli studenti. Per questo il laboratorio organizza corsi di Italiano L2  basati sul calcio e sulla pallavolo. I corsi sono rivolti a studenti, ma anche a docenti, che diventano autonomi nel condurre didattica edu.sport nelle loro scuole.