Family Audit 
Opportunità e convenzioni

Passiamo al lavoro circa il 45% delle nostre giornate feriali, lavorando oltre 1.500 ore all’anno. Ampliando il calcolo, nella nostra vita potremmo arrivare a lavorare fino a 65.000 ore. Quanto è importante vivere bene tutto questo tempo?

Diversi studi sull'argomento dimostrano che riuscire a organizzare al meglio la propria vita privata, familiare e lavorativa porta benefici sia alle persone, sia all'organizzazione per la quale lavorano. Ca’ Foscari ci crede, e investe da anni nel welfare e nella conciliazione vita e lavoro.

Work-life balance

La certificazione Family Audit

Ca’ Foscari ha ottenuto la certificazione Family Audit a luglio 2019, dopo aver avviato una serie di attività mirate a migliorare e a bilanciare l’organizzazione vita-lavoro del personale, come:

Family Audit

Entro il 2022 completerà tutte le 19 attività previste nel piano aziendale per il triennio 2019-2022, che vanno dal potenziamento del lavoro part-time e del telelavoro alla sperimentazione della flessibilità oraria; dalla possibilità di partecipare con la famiglia agli eventi di Ateneo -  che coinvolgono anche i più piccoli con numerose iniziative  - alla valorizzazione delle pari opportunità e del benessere organizzativo, promossi in modo sistematico nel Bilancio di genere e nel Bilancio di sostenibilità; dallo sviluppo di soluzioni informatiche che rendono agevole il lavoro da remoto, all’attivazione di Smart Lockers dove i dipendenti potranno farsi consegnare i pacchi personali ordinati on line; dal coinvolgimento della comunità cafoscarina nella costruzione di un’Università sostenibile, alla possibilità di donare giornate di ferie a colleghi e colleghe in difficoltà attraverso la Banca della solidarietà.

Tutte le azioni che Ca’ Foscari mette in campo per migliorare la vita lavorativa del personale sono raccolte nella sintesi del Piano degli Obiettivi.

Opportunità e convenzioni


Le testimonianze

Un valore aggiunto per il benessere organizzativo

Lo smart working, fin dalla sua prima sperimentazione, si è rivelato un grande valore aggiunto per il benessere organizzativo. Mi ha permesso di conciliare al meglio esigenze lavorative e vita personale, ottimizzando tempi e spostamenti fisici senza inficiare la qualità delle prestazioni. Molte attività, non solo quelle informatiche, possono essere svolte proficuamente a distanza. Inoltre il lavoro agile stimola l'adozione di criteri flessibili per il raggiungimento degli obiettivi e favorisce un confronto meno gerarchico fra colleghi.

Lorenzo Sartori (smart working), ASIT - Ufficio Applicativi e Web


Più produttiva e in generale più felice

Ho chiesto il telelavoro per poter aiutare i miei genitori. Il lavoro a casa ha permesso una maggiore flessibilità nello svolgimento delle attività e ha migliorato la qualità della mia vita soprattutto perché togliendo le 3 ore di viaggio che impiego per andare in sede mi ha portato un risparmio in termini di energia da poter impiegare per la mia famiglia. È molto gratificante prendermi cura dei miei genitori, accompagnarli alle visite mediche e aiutarli nelle cure ripagando il debito di gratitudine verso chi mi ha donato la vita. L’energia risparmiata nel viaggio quotidiano mi ha permesso di essere più produttiva nel lavoro e in generale più felice.

Francesca Rossi (telelavoro), Dipartimento DSAAM - Settore amministrazione


Un’occasione per migliorare l’equilibrio lavoro-famiglia

Ho trovato salutare e produttivo alternare giornate nel vitale e indaffarato ufficio open space con una parentesi settimanale nel silenzio della scrivania domestica. Il telelavoro del venerdì è stata un’occasione per potermi dedicare alla scrittura di un articolo, alla lettura di una ricerca, alla pianificazione di un’intervista, con la massima concentrazione. Ha migliorato l’equilibrio tra frenesia dell’ufficio, bisogno di focalizzare l’attenzione ed esigenze della routine familiare.

Enrico Costa (telelavoro), ACPIC - Ufficio Comunicazione e Promozione di Ateneo


Un notevole risparmio di tempo ed energie

Ho avuto modo di utilizzare lo spazio coworking della sede di Via Torino più volte, per necessità lavorative e personali, e ne ho potuto apprezzare l’utilità: il fatto di poter lavorare presso una delle postazioni presenti, prima o dopo un corso di formazione o una riunione presso la sede di Mestre o in zone limitrofe, o di poter concludere lì la propria giornata lavorativa dopo una visita medica o un impegno personale senza dover tornare in ufficio a Venezia, riduce di molto i tempi di spostamento e agevola la conciliazione vita-lavoro consentendo anche una maggiore tranquillità e un risparmio notevole in termini di tempo e energie necessarie per organizzarsi.

Caterina Pasinati (coworking), ARU - Ufficio Organizzazione e Sviluppo Risorse Umane

Last update: 28/10/2020