Focus ricerca

Da Ca’ Foscari un nuovo sensore flessibile e biocompatibile apre la strada all’optoelettronica indossabile del futuro

Pubblicato sulla rivista Advanced Functional Materials, il lavoro del team di ricerca cafoscarino del gruppo scientifico SUPERVenice descrive un fotorivelatore realizzato combinando grafene e carbon dots appositamente ingegnerizzati su un supporto plastico. Questa combinazione dà origine a un dispositivo leggero, sottile e pieghevole, particolarmente adatto a sistemi elettronici indossabili e a sensori cutanei per applicazioni di monitoraggio della salute.

RARA Factory: un investimento di 3,2 milioni di euro per accelerare i materiali del futuro

Dalla ricerca accademica all’innovazione industriale: lo spin-off cafoscarino RARA Factory, che accelera la scoperta di nuovi materiali alternativi alle terre rare attraverso l’IA guidata dalla fisica, ha annunciato la chiusura di un round di investimento da 3,2 milioni di euro per sviluppare nuovi materiali, fondamentali per la transizione energetica e industriale.

Mig.Pro: agire politico e diritti oltre la cittadinanza. Studio su lavoratori e lavoratrici migranti in ambito agricolo di Italia e Canada

Il progetto di ricerca Mig.pro ha avuto come obiettivo lo studio, l’analisi e l’amplificazione della conoscenza relative alle pratiche di rivendicazione dei diritti  dei lavoratori e delle lavoratrici migranti - e/o con background migratorio - in agricoltura.

Antartide: Ice Memory Foundation inaugura il primo archivio destinato a conservare per secoli campioni dei ghiacciai montani

Dalle Alpi al plateau antartico. Preziose carote di ghiaccio contenenti la memoria dell’atmosfera del passato sono ora conservate in sicurezza alla Stazione Concordia in una grotta nel ghiaccio progettata per preservare i campioni dei ghiacciai montani per le future generazioni di scienziate e scienziati

Senza ironia: studio congiunto Ca' Foscari-Cardiff rivela i limiti linguistici dell’intelligenza artificiale

L'Intelligenza Artificiale non ha il senso dell’ironia. La prova recente arriva da una ricerca presentata a novembre in un convegno internazionale in Cina (Conference on Empirical Methods in Natural Language Processing a Suzhou) da un team congiunto dell’Università Ca' Foscari Venezia e dell’Università di Cardiff

Ricerca di Ca' Foscari su vetri veneziani di VIII sec. svela la più antica storia del vetro a Venezia

Analisi scientifiche recentemente condotte su frammenti di vetro svelano una città pioniera nel riciclo e nell'adozione delle tecnologie a base di ceneri vegetali più innovative e all’avanguardia del Mediterraneo

RePAIR: risultati e prospettive del progetto che ha integrato robotica e intelligenza artificiale nella ricomposizione di affreschi a Pompei

Iniziata nel 2021, RePAIR, Reconstructing the Past: Artificial Intelligence and Robotics Meet Cultural Heritage, coordinata da Ca’ Foscari nell’ambito di un finanziamento europeo, è una ricerca che ha realizzato un sistema integrato di intelligenza artificiale e robotica in grado di contribuire alla ricomposizione di affreschi frammentati, lavorando in dialogo con archeologi, archeologhe, restauratori e restauratrici. Oggi, con la chiusura del progetto, possiamo osservare i primi risultati di questo percorso.

Il "doppio sguardo" dell'AI che supporta le analisi istologiche alla tiroide

Un sistema IA segnala in pochi secondi le aree da valutare, senza sostituire la diagnosi medica. Emula il processo usato in patologia, al personale sanitario spetta comunque la diagnosi. Lo studio innovativo, guidato dall’Università Ca’ Foscari Venezia e dall’Università di Milano-Bicocca, è stato pubblicato su Endocrine Pathology

Antartide: al via la campagna conclusiva del progetto Beyond Epica - Oldest Ice

Nel campo remoto di Little Dome C, a un'altitudine di 3.200 metri e a -35°C, il team internazionale composto da 15 persone tra scienziati, scienziate e personale logistico sarà impegnato nelle attività di perforazione della roccia sottostante la calotta glaciale antartica e nell’estrazione di repliche di campioni di ghiaccio prelevati durante la scorsa stagione, contenenti informazioni sul clima del passato fino a oltre 1,2 milioni di anni fa. Il progetto, coordinato da Carlo Barbante, è tra le imprese scientifiche più ambiziose nel campo della paleoclimatologia