Concessione di spazi universitari agli studenti e utilizzo degli stessi

Emanato con D.R. n. 185 del 05/03/2018

Titolo I – Principi generali

Art. 1. Finalità

Il presente Regolamento disciplina le modalità attraverso le quali l’Università Ca’ Foscari Venezia (di seguito denominata Università) concede l’utilizzo temporaneo di spazi all’interno delle proprie strutture agli studenti, di cui al successivo art. 2.

L’Università promuove ed agevola la partecipazione attiva degli studenti alla vita della comunità accademica e ne favorisce le attività di rappresentanza accademica e le iniziative che perseguano finalità di carattere culturale e sociale, garantendone all’interno delle proprie strutture lo svolgimento. 

Nell’utilizzare gli spazi universitari, gli studenti sono tenuti ad osservare comportamenti rispettosi della legge, dei Regolamenti universitari e delle regole civili di convivenza e ad astenersi dal danneggiamento dei beni di proprietà dell'Ateneo o di terzi che anche temporaneamente vi si trovino. Agli studenti viene inoltre richiesto di conformarsi ai valori, ai principi e ad ogni altra regola contenuta nel Codice etico di Ateneo, e in particolare nella Carta dei Diritti e dei Doveri degli Studenti

Gli assegnatari sono tenuti a rispettare le normative in tema di sicurezza e le prescrizioni degli uffici competenti dell’Ateneo in materia. 

Le attività dovranno inoltre essere obbligatoriamente di carattere non commerciale e gratuite per tutti i partecipanti.

Art. 2. Soggetti assegnatari

Possono richiedere l’utilizzo degli spazi dell’Ateneo gli studenti, appositamente abilitati allo scopo, facenti parte di:

  1. Associazioni studentesche riconosciute e iscritte all'Albo ai sensi dell’art. 2 del Regolamento per le Attività formative autogestite dagli studenti, pubblicato alla pagina web di Ateneo http://www.unive.it/pag/17319/;
  2. Gruppi di studenti, riconosciuti ai sensi dell’art. 6 del Regolamento per le Attività formative autogestite dagli studenti;
  3. Liste che hanno concorso all'ultima tornata elettorale per la nomina dei Rappresentanti degli Studenti negli Organi di governo dell'Ateneo (Senato Accademico e Consiglio di Amministrazione).

Art. 3. Obblighi dei soggetti assegnatari

I soggetti di cui all’art. 2 del presente Regolamento cui viene concesso l’utilizzo temporaneo degli spazi universitari sono tenuti a:

  1. svolgere le proprie attività istituzionali, secondo forme e modalità compatibili con le attività istituzionali dell’Università e che, comunque, non debbono danneggiare l’immagine e il decoro della stessa;
  2. non apportare alcuna modifica, innovazione, miglioria o addizione ai locali;
  3. vigilare affinché gli spazi e gli arredi, le attrezzature e le suppellettili in essi allocati non vengano imbrattati, danneggiati, resi inservibili o utilizzati per fini diversi da quelli a cui sono destinati;
  4. restituire gli spazi utilizzati e gli arredi, le attrezzature e le suppellettili in essi allocati nel medesimo stato in cui si trovavano al momento della consegna, fatto salvo il deterioramento o il consumo derivanti dal loro normale uso;
  5. risarcire, personalmente e solidamente con gli altri associati, eventuali danni arrecati alle strutture e agli arredi, alle attrezzature e alle suppellettili in esse allocati;
  6. rispettare tutte le norme vigenti in materia di igiene, antinfortunistica, prevenzione incendi, sicurezza degli ambienti e dei lavoratori;
  7. rispettare la capienza dei singoli ambienti così come comunicata e altre particolari prescrizioni in relazione alla tipologia di attività.

Ogni responsabilità, amministrativa, civile e patrimoniale, derivante dall’utilizzo degli spazi e delle attrezzature, ricadrà sui soggetti concessionari.

È fatto divieto espresso di:

  1. svolgere manifestazioni e attività di propaganda politica o elettorale, ospitare dibattiti interni a partiti od organismi politici o altre azioni ad essi direttamente riferibili; 
  2. organizzare feste;
  3. modificare in alcun modo gli spazi;
  4. somministrare bevande alcoliche;
  5. provocare rumori che possano creare disturbo alla quiete pubblica, tenendo anche conto della destinazione d’uso degli spazi limitrofi.

Resta comunque salva l’adozione da parte dell’Ateneo dei provvedimenti previsti dalla legge in tutti i casi in cui i comportamenti costituiscano illecito civile o penale, come previsto dall’art.10 della Carta dei Diritti e dei Doveri degli Studenti.

Titolo II - Utilizzo degli spazi dell’Ateneo

Art. 4. Concessione dello spazio

Fatto salvo l’uso prioritario delle aule e degli spazi per le attività istituzionali, le stesse possono essere concesse in uso temporaneo ai soggetti di cui all’art. 2 del presente Regolamento. Le richieste per finalità diverse da quelle sopra indicate potranno essere valutate ed autorizzate caso per caso. Le attività studentesche che sono ospitate negli spazi universitari devono, per forme e contenuti, essere compatibili con il decoro e la dignità della vita universitaria.

La concessione degli spazi sarà subordinata alla disponibilità degli stessi. L’Università può sospendere o rinviare la concessione degli spazi per sopravvenute cause di forza maggiore, eventualmente offrendo, ove possibile, spazi alternativi di pari livello.

Qualora l’iniziativa richieda servizi aggiuntivi e/o si svolga al di fuori degli orari di apertura delle sedi, l’Amministrazione si riserverà di verificarne la fattibilità e di imputare eventuali costi agli organizzatori.

Art. 5. Richiesta dello spazio

La richiesta può essere presentata da parte dei soggetti di cui all’art. 2 del presente Regolamento attraverso le procedure online messe a disposizione dall’Ateneo, almeno cinque giorni prima dell’iniziativa. Nella richiesta dovranno essere segnalate le motivazioni della richiesta e il titolo dell’evento, il numero di partecipanti previsto e una breve descrizione dell’attività e/o del progetto, evidenziando, inoltre, eventuali autorizzazioni ricevute o progetti finanziati o validati. 

I richiedenti si impegnano a comunicare l’eventuale annullamento della prenotazione con un preavviso di almeno tre giorni lavorativi.

Per quanto riguarda il corretto utilizzo degli spazi e delle attrezzature, l’obbligo di disdetta e gli eventuali servizi aggiuntivi, si applica quanto previsto dal Regolamento per la concessione in uso temporaneo degli spazi e locali di Ateneo (Home > Ateneo > Chi siamo > Utilizzo spazi di Ateneo).

Titolo III - Utilizzo di locali assegnati alle Associazioni e alle Liste

Art. 6. Individuazione dei soggetti assegnatari

L’Università mette a disposizione delle Associazioni studentesche e delle Liste di cui all’art. 2, lettere a) e c) del presente Regolamento specifici locali per l’incontro, il confronto, le riunioni e l’organizzazione delle attività a favore degli studenti. Le attività ivi svolte dovranno essere compatibili con la destinazione ad uso ufficio dei locali.

Art. 7. Accesso e utilizzo dei locali

I locali assegnati sono concessi in comodato gratuito e dovranno essere gestiti con la massima cura. 

L’individuazione dei locali e i termini di utilizzo saranno definiti attraverso specifici addenda, che riporteranno:

  1. l’ubicazione dei locali;
  2. i giorni e gli orari di apertura;
  3. il limite massimo di capienza;
  4. le modalità di prenotazione e di accesso;
  5. eventuali indicazioni relative all’utilizzo delle attrezzature e degli arredi;
  6. eventuali ulteriori indicazioni, vincoli e disposizioni;

L’Amministrazione ha la facoltà di verificare in ogni momento lo stato dei luoghi e che l’utilizzo degli stessi avvenga secondo quanto stabilito dal presente Regolamento. È fatto salvo il diritto di accesso ai locali per il personale dipendente dell’Ateneo e delle ditte di manutenzione e pulizia.

In sede di prima consegna e quindi annualmente viene redatto apposito verbale che riporta la descrizione analitica dello stato dei luoghi e dei beni, da sottoscriversi da parte dei Responsabili delle Associazioni e delle Liste di cui all’art. 2 del presente Regolamento.

L’utilizzo dei locali può essere sospeso o revocato, qualora non siano osservate le norme qui contenute, o il locale sia utilizzato per fini diversi per i quali era stata data la concessione.

Resta salva la facoltà da parte dell'Ateneo di rideterminare l'assegnazione del locale per sopravvenute esigenze istituzionali.

Last update: 11/06/2019