Assemblea dei Rappresentanti degli Studenti

Emanato con D.R. n. 613 del 07/08/2013

I. Finalità e funzioni del Assemblea dei Rappresentanti degli Studenti

L’Assemblea dei Rappresentanti ha le seguenti finalità:

  1. assumere in qualità di organo collegiale di rappresentanza degli studenti di Ca' Foscari le funzioni istituzionali assegnategli dallo Statuto (Titolo II, Capo III, Sezione II, art. 20 dello Statuto dell'Università Ca' Foscari Venezia), in particolare ha funzioni propositive ed è organo consultivo del Senato Accademico e del Consiglio di Amministrazione;
  2. difendere e tutelare i diritti e gli interessi di tutti gli studenti iscritti a questo Ateneo;
  3. promuovere e diffondere con i mezzi a sua disposizione la cultura, la democrazia ed il rispetto reciproco come valori portanti della vita dello Studente;
  4. dotarsi di un'organizzazione interna e di un programma comune;
  5. collaborare con associazioni, comitati, fondazioni, enti pubblici e privati per l'attuazione di attività studentesche, di concerto con l’Ateneo;
  6. proporre modifiche dello Statuto e convenzioni

II. Criteri Generali

  1. Ogni votazione che abbia lo scopo di definire incarichi di rappresentanza o coordinamento ad un membro dell'Assemblea, tranne l'istituzione e la composizione di commissioni, si svolge a scrutinio segreto;
  2. L'Assemblea dei Rappresentanti degli studenti può decidere all'unanimità di svolgere le votazione di cui alla lettera a. con voto palese;
  3. I componenti devono essere a conoscenza del contenuto del presente regolamento, di cui non possono invocare l'ignoranza.

III. Il Presidente: i compiti

Il Presidente dell' Assemblea dei Rappresentanti:

  1. rappresenta l'Assemblea dei Rappresentanti all'interno e all'esterno dell'Università, rispettando l'indirizzo espresso dalla stessa;
  2. non ha ruolo di rappresentanza politica;
  3. non ha poteri se non limitatamente a quanto stabilito dal presente Regolamento;
  4. garantisce la corretta e totale circolazione di ogni tipo di informazione all'interno e all'esterno dell'Assemblea;
  5. presenta il programma annuale delle attività;
  6. convoca e presiede l'Assemblea con la frequenza prevista dal presente Regolamento;
  7. è garante all'interno dell'Assemblea dell'applicazione del presente Regolamento;
  8. nomina un segretario verbalizzante.

IV. Il Presidente: l'elezione

  1. Il numero legale per l'elezione del Presidente corrisponde alla maggioranza assoluta degli aventi diritto;
  2. risulta eletto il candidato che ottiene la maggioranza assoluta dei voti degli aventi diritto;
  3. nel caso in cui nessun candidato ottenga un numero di voti sufficiente per essere eletto si procede ad una seconda votazione;
  4. nella seconda votazione risulta eletto il candidato che ottiene i 2/3 dei voti dei presenti; il numero legale per procedere all'elezione rimane la maggioranza assoluta degli aventi diritto; nel caso in cui nessuno raggiunga tale maggioranza si procede ad una terza votazione con il criterio del doppio turno, cioè secondo le modalità seguenti:

    • si procede ad una prima votazione tra tutti i candidati ed accedono ad una seconda votazione i due che hanno ottenuto il maggior numero di voti;
    • nella seconda votazione risulta eletto il candidato che ottiene il maggior numero di voti dei presenti;
    • in caso di parità risulta eletto il candidato che ha ottenuto più preferenze a livello nominale nell'organo in cui è stato eletto, con il seguente ordine: 1) Consiglio di Amministrazione, 2) Senato Accademico, 3) Consiglio di Dipartimento, 4) Giunta di Scuola.

  5. Il Presidente dura in carica due anni accademici.
  6. L'assemblea ha il potere di revocarne la carica prima della decadenza naturale in qualunque momento lo ritenga opportuno. La votazione di sfiducia, che ne indicherà le motivazioni, deve essere presentata da almeno 1/3 dei componenti.
  7. Il Presidente viene revocato da un numero di voti di sfiducia corrispondenti ai 2/3 degli aventi diritto.
  8. Il numero legale della riunione nella quale si procede alla revoca della carica del Presidente corrisponde ai 4/5 degli aventi diritto.

V. Il Vicepresidente

  1. Sostituisce il Presidente in sua assenza o, qualora questo decada, fino a nuove elezioni dello stesso.
  2. Viene eletto singolarmente e distintamente dal Presidente.
  3. Viene eletto e revocato con le stesse modalità del Presidente.
  4. Dura in carica due anni accademici.

VI. Il Rappresentante nel Nucleo di Valutazione

  1. L'elezione del rappresentante nel Nucleo di Valutazione avviene con maggioranza semplice (risulta eletto il candidato con maggior numero di preferenze).
  2. il numero legale per procedere all'elezione è di 2/3 dei componenti;
  3. secondo quanto previsto dall'art. 39 del Regolamento Generale di Ateneo, il rappresentante nel NV viene designato dall'Assemblea dei Rappresentanti degli Studenti tra gli studenti, iscritti per la prima volta e non oltre il primo anno fuori corso ai corsi di laurea, laurea magistrale e dottorato di ricerca dell'Università Ca' Foscari Venezia.
  4. l'Assemblea ha il potere di revocarne la carica prima della decadenza naturale in qualunque momento lo ritenga opportuno. La votazione di sfiducia, che ne indicherà le motivazioni, deve essere presentata da 1/3 dei componenti;
  5. il numero legale per procedere alla revoca della carica corrisponde ai 2/3 dei componenti;
  6. vengono revocati da un numero di voti di sfiducia corrispondenti ai 2/3 dei votanti

VII. Rappresentanti nel Comitato Unico di Garanzia

  1. L'elezione del Rappresentante al CUG avviene con maggioranza semplice (risulta eletto il candidato con maggior numero di preferenze). La preferenza è unica.
  2. il numero legale per procedere all'elezione è di 2/3 dei componenti;
  3. l'Assemblea ha il potere di revocarne la carica prima della decadenza naturale in qualunque momento lo ritenga opportuno. La votazione di sfiducia, che ne indicherà le motivazioni, deve essere presentata da 1/3 dei componenti;
  4. il numero legale per procedere alla revoca della carica corrisponde ai 2/3 dei componenti;
  5. vengono revocati da un numero di voti di sfiducia corrispondenti ai 2/3 dei votanti.

VIII. Rappresentanti nel Comitato per lo Sport Universitario

  1. L'elezione dei rappresentanti al Comitato, avviene con maggioranza semplice (sono eletti i due candidati con maggior numero di preferenze). La preferenza è unica.
  2. il numero legale per procedere all'elezione è di 2/3 dei componenti;
  3. l'assemblea ha il potere di revocarne la carica prima del decadenza naturale in qualunque momento lo ritenga opportuno. La votazione di sfiducia, che ne indicherà le motivazioni, deve essere presentata da 1/3 dei componenti;
  4. il numero legale per procedere alla revoca della carica corrisponde ai 2/3 dei componenti;
  5. vengono revocati da un numero di voti di sfiducia corrispondenti ai 2/3 dei votanti.

IX. Difensore degli Studenti: elezioni

  1. L'Assemblea stabilisce una data come termine per la presentazione delle candidature.
  2. La votazione viene effettuata nella riunione dell'Assemblea successiva a tale data.
  3. La votazione è a scrutinio palese.
  4. Viene effettuata una votazione per ogni singolo candidato.
  5. Il numero legale della riunione nella quale si procede all'elezione è la maggioranza assoluta dei componenti.
  6. Risulta eletto il candidato che abbia ricevuto i 2/3 dei voti dei presenti.
  7. Nel caso in cui nessun candidato ottenga il numero di voti sufficiente per essere eletto si procede al ballottaggio tra i due candidati che hanno ottenuto il numero maggiore di voti.
  8. In tal caso risulta eletto il candidato che ottiene il maggior numero di voti dei presenti.
  9. In caso di parità risulta eletto il candidato più anziano.

X. Decadenza dalla carica di rappresentante nell'Assemblea

  1. Il presente regolamento recepisce la norma generale prevista all'art. 44 dello Statuto di Ateneo che definisce i termini per la decadenza del titolare di una carica; pertanto l'assenza del titolare di una carica, salvo giustificato motivo, determina la decadenza dalla carica stessa, qualora si protragga per un periodo continuativo per tre sedute consecutive per gli organi collegiali.
  2. Il Presidente è incaricato di verificare periodicamente la presenza dei componenti alle riunioni, sulla base dei verbali approvati delle sedute, in modo da constatare l'eventuale decadenza di qualcuno dei componenti e di comunicarla agli Uffici dell'Amministrazione (Ufficio Organi Collegiali, Ufficio Affari Generali).
  3. Non si considera ai fini della decadenza l'assenza legata a motivi di studio all'estero o per gravi problemi di salute certificabili, che dovrà essere comunicata al Presidente.

XI. Convocazione

  1. L'Assemblea viene convocata dal Presidente con cadenza di norma mensile, oppure in seduta straordinaria su richiesta di almeno un terzo dei componenti
  2. Il Presidente elabora una pianificazione delle sedute ordinarie in accordo con i componenti dell'Assemblea.
  3. La seduta è ritenuta valida, come previsto dall'art. 42 comma 1 dello Statuto di Ateneo, se è presente almeno la maggioranza assoluta degli aventi diritto al voto, salvo il caso in cui, per determinati argomenti, sia richiesto dalla legge, dallo Statuto di Ateneo, dal Regolamento Generale o dal presente regolamento un diverso quorum strutturale. Come previsto dall'art. 92, terzo comma del Regolamento Generale di Ateneo, nel computo per determinare la maggioranza per la validità della seduta non si tiene conto dei componenti che abbiano giustificato l'assenza per motivi di studio all'estero o per Erasmus.
  4. I Rappresentanti sono tenuti a comunicare al Presidente la propria assenza almeno due giorni prima della seduta prevista.
  5. Il Presidente, ove constatasse la mancanza del numero legale, due giorni prima della seduta, ha facoltà di rinviarla ad altra data.

XII. Votazione

  1. Prima di procedere a qualunque votazione va verificata la presenza del numero legale mediante appello nominale.
  2. Le votazioni, salvo i casi in cui sia altrimenti previsto, avvengono con voto palese .
  3. Si considera approvato un argomento se si esprimono a favore la maggioranza assoluta dei presenti, salvo il caso in cui, per determinati argomenti, sia richiesto dalla legge, dallo Statuto di Ateneo, dal Regolamento Generale o dal presente regolamento un diverso quorum. Per tutti gli argomenti che richiedano la messa ai voti di due o più proposte o mozioni alternative, è approvata la proposta o mozione che abbia ricevuto il maggior numero di voti. 
    Nel caso gli astenuti superino i favorevoli e i contrari, allora l'argomento è respinto con possibilità di ripresentazione, su richiesta, nella prossima assemblea.

XIII. Verbale

  1. Il Presidente, senza che sia necessaria la lettura del verbale preventivamente inviato, invita i Rappresentanti a comunicare le eventuali osservazioni al verbale.
  2. Se non vi sono osservazioni, prende atto dell'unanimità dei consensi e dichiara approvato il verbale. Se vi sono osservazioni, le correzioni si riportano nel verbale della seduta in cui è presentato per l'approvazione e si passa all'approvazione dell'Assemblea.
  3. Sul processo verbale non è concessa la parola se non a chi intenda farvi inserire una rettifica oppure una semplice dichiarazione, anche di voto.
  4. Di ogni seduta il segretario deve redigere verbale scritto, il quale deve indicare sinteticamente i punti principali delle discussioni, il numero dei voti e i nominativi dei votanti pro e contro ogni proposta oltre i nominativi degli astenuti.
  5. Ogni componente ha diritto che nel verbale sia trascritto il suo intervento e/o la sua dichiarazione di voto, e può pretendere la trascrizione integrale del suo intervento

XIV. Comunicazioni del Presidente

Le comunicazioni del Presidente possono essere date all'Assemblea anche senza la preventiva iscrizione all'ordine del giorno. Esse non danno luogo né a discussione, né a voto.

XV. Attività dell'Assemblea dei Rappresentanti

In qualità di organo collegiale di rappresentanza degli studenti di Ca' Foscari, l'Assemblea dei Rappresentanti è tenuta a:

  1. garantire un costante canale di comunicazione e informazione tra l'Assemblea e gli Studenti di Ca' Foscari utilizzando gli strumenti istituzionali ritenuti più idonei;
  2. organizzare almeno una volta all'anno un'assemblea rivolta a tutti gli studenti dell'Ateneo;
  3. incontrare almeno una volta all'anno i componenti delle varie commissioni o titolari di funzioni nominati dall' Assemblea stessa, quali il Difensore degli Studenti, il rappresentante nel Nucleo di Valutazione e nel Comitato Unico di Garanzia e i referenti delle Commissioni istituite;
  4. elaborare proposte su tutte le materie di interesse degli studenti, in particolare è chiamata, come previsto dall'art. 20 dello Statuto dell'Ateneo, ad esprimere parere su: 

    • per le parti di competenza, il Regolamento Generale di Ateneo, il Codice etico e la Carta degli Impegni per la Sostenibilità
    • il Regolamento delle attività formative autogestite dagli studenti e il Regolamento didattico di Ateneo;
    • la determinazione di contributi e tasse a carico degli studenti;
    • gli interventi di attuazione del diritto allo studio;
    • le modalità di collaborazione degli studenti alle attività di servizio.

  5. svolge ogni altra funzione ad essa assegnata dall'ordinamento universitario, dallo Statuto di Ateneo e dai Regolamenti.

XVI. Mozioni

  1. Ogni Componente può presentare una mozione intesa a promuovere una deliberazione da parte dell'Assemblea.
  2. La mozione, qualora l'Assemblea lo consenta, deve essere inserita all'ordine del giorno;
  3. Mozioni relative a fatti o argomenti identici o strettamente connessi possono essere oggetto di una sola discussione.
  4. Il Presidente ha facoltà di interrompere un intervento qualora valuti che esso non sia pertinente rispetto al punto all'O.d.G. in discussione.
  5. Il Presidente ha facoltà di stabilire la durata degli interventi e di raccogliere le iscrizioni a parlare

XVII. Ordine delle sedute

  1. Le sedute dell'Assemblea sono aperte agli studenti di Ca' Foscari,
  2. In caso di assemblea tumultuosa il Presidente ha facoltà di sospendere temporaneamente la seduta o, al terzo richiamo, di espellere un componente.
  3. Qualora la presenza del pubblico ostacoli lo svolgimento del lavoro dell'Assemblea il Presidente ha facoltà di continuare la seduta a porte chiuse.

XVIII. Variazione Ordine del Giorno

È possibile inserire nell'O.d.G. qualunque argomento, vistane l'urgenza, previa deliberazione favorevole all'unanimità dei presenti, tranne i seguenti casi:

  • elezioni;
  • deliberazioni in merito al Regolamento interno

XIX. Commissioni

  1. Qualora lo ritenga necessario l'Assemblea può istituire commissioni o studi su argomenti specifici.
  2. Le commissioni:

    • devono essere definite nei compiti e nella durata, come, nominalmente, nella composizione, che deve prevedere un responsabile; l'attivazione di una commissione deve essere resa pubblica;
    • lavorano su argomenti specifici da sole o in collaborazione con altri organi o commissioni di Ca' Foscari;
    • sono aperte a tutti coloro che sono espressamente nominati dall'assemblea;

  3. Almeno uno dei componenti deve far parte dell'Assemblea, e le funzioni del Responsabile sono svolte dal componente o da uno dei componenti membri del Assemblea dei Rappresentanti;
  4. Si organizzano e svolgono la loro attività autonomamente, salvo rendere conto del loro operato all'Assemblea, nei termini decisi all'atto della loro costituzione o qualora l'Assemblea ne faccia esplicita richiesta.
  5. Non possono protrarsi oltre la scadenza dell'Assemblea che le ha istituite.
  6. L'Assemblea:

    • vota la composizione nominale della commissione;
    • stabilisce la durata e l'argomento di lavoro della commissione;
    • può, a maggioranza assoluta dei presenti ed in presenza del Responsabile della commissione, deciderne la conclusione dei lavori o lo scioglimento.

XX. Modifiche al Regolamento

Le modifiche del presente Regolamento sono approvate a maggioranza assoluta dei componenti dell'Assemblea e sottoposte al Senato Accademico.

XXI. Norme transitorie e finali

Nel caso di modifiche dello Statuto dell'Ateneo che comportassero revisioni dell'Assemblea dei Rappresentanti degli Studenti il presente regolamento rimane in vigore per l'organo che andrà ad assumere le sue funzioni fino all'adozione di un nuovo Regolamento, da effettuarsi nelle prime riunioni del nuovo organo. 
Il secondo periodo del comma c) dell'articolo XI diverrà efficace solo in seguito all' entrata in vigore delle modifiche al Regolamento Generale di Ateneo, relativamente al terzo comma dell'art. 92.

Last update: 27/08/2018