Storia dello SBA

Il primo nucleo della biblioteca dell’Università Ca’ Foscari nasce con la fondazione della Scuola Superiore di Commercio nel 1868. La biblioteca e la sala di lettura erano collocate al primo piano di Ca’ Foscari.
Grazie ai donatori, già nel 1871 la biblioteca supera i 5.000 volumi ed è strutturata per sezioni: commercio e industria, storia, viaggi, geografia e cartografia, statistica, diritto, economia, chimica e storia naturale, enciclopedie e lessici.

La biblioteca raccoglie anche le dispense delle lezioni, trascritte manualmente dagli allievi e litografate, e le pubblicazioni degli allievi diplomati (Biblioteca dell’Associazione degli Antichi Studenti della Scuola).

A fine degli anni ‘30 il patrimonio ammonta a circa 65000 volumi e si rende necessario trovare nuovi spazi; la biblioteca viene perciò trasferita prima nel palazzo di Rio Nuovo e poi a Ca’ Giustinian dei Vescovi e dal 1937 assume la denominazione di “Biblioteca Generale” svolgendo anche funzioni di “centro servizi” in un sistema formato dalle numerose raccolte librarie che si erano nel frattempo formate intorno ai laboratori, alle cattedre e ai seminari e di cui cura centralmente inventariazione e schedatura di tutte le acquisizioni, mentre il catalogo generale dell’Università è consultabile nella sola sede centrale.

Dal 1975 la Biblioteca Generale viene trasferita nella nuova sede di Ca’ Bernardo con funzioni di biblioteca di consultazione mentre le raccolte librarie specialistiche (di istituto, seminario e laboratorio), che ormai superano le 30 unità, formano le biblioteche di dipartimento.

A fine anni ‘80 inizia l’informatizzazione del catalogo con la conversione retrospettiva di tutti i cataloghi a schede.

Nel 1995 inizia un lento processo di trasformazione del Sistema Bibliotecario di Ateneo, con l’aggregazione di circa 30 biblioteche dipartimentali e di centro che confluiscono nelle “biblioteche di area” corrispondenti alle quattro facoltà. Nel 2004 vengono attivate la Biblioteca di Area Scientifica e la Biblioteca di Area Economica, nel 2005 la Biblioteca di Area Umanistica e la Biblioteca di Area Linguistica.

Sempre nel 2005 viene chiusa la Biblioteca Generale, mentre la biblioteca antica, le raccolte librarie storiche e l’archivio storico entrano a far parte del Fondo Storico di Ateneo.

Approfondimenti

Storia delle biblioteche

La Biblioteca di Area Linguistica (BALI) con le sue collezioni può essere considerata, in campo linguistico-culturale e per gli studi orientali, la struttura più specializzata dell’area geografica del Nord Italia.
Dopo la costituzione del Polo di Lingue nel 2005, BALI è stata istituita nel 2011 ed è composta da 5 sezioni (dislocate in sedi decentrate) corrispondenti alle aree disciplinari/linguistiche che afferiscono ai Dipartimenti di Studi Linguistici e Culturali Comparati e di Studi sull'Asia e sull'Africa Mediterranea.

Biblioteca di Americanistica, Iberistica e Slavistica: è costituita dai fondi librari del Dipartimento di Iberistica, ex Seminario di Spagnolo (1939-1996), da quelli della Sezione di Lingua e Letteratura Americana (1937-1996), da quelli provenienti dalla sezione di Studi sull'Europa Orientale (Slavistica) del Dipartimento di Studi Eurasiatici, comprendente i fondi di Cecoslovacco (1972-1986), Polacco (1968-1982) e Russo (1944-1994). Il patrimonio librario è di circa 60.000 volumi, in parte a scaffale aperto, e 193 periodici correnti.

Biblioteca di Scienze del Linguaggio: è costituita dai fondi librari dei Seminari di Metodologia (1972-1990), Glottologia (1973-1980), Linguistica e didattica delle lingue (1991-1996), Filologia germanica (1984-1996), la sezione Fonetica (ex LING II) della Biblioteca del Dipartimento di Italianistica.
Il patrimonio librario è costituito da circa 23.000 volumi e 150 periodici correnti, oltre che da una numerosa collezione di CD/DVD ad accesso locale, soprattutto di ambito LIS (Lingua italiana dei segni), ammessa al prestito per la durata di 48 ore qualora lo consentano i diritti di copyright e le disposizioni editoriali.

Biblioteca di Studi Eurasiatici: è costituita dai fondi librari dei Seminari di Arabo (1963-1985), Ebraico (1966-1984), Hindi (1966-1986), Iranico (1969-1986), Turco (1971-1985), dai fondi della Sezione di studi indologici del Dipartimento di Studi sull'Asia orientale e di quelli della sezione Vicino Oriente del Dipartimento di Scienze dell'Antichità.  Il patrimonio librario è di circa 69.000 volumi, prevalentemente a scaffale chiuso, e 145 titoli di periodici correnti.

Biblioteca di Studi Europei e Postcoloniali: è costituita dai fondi librari di: Anglistica (1937-1996), Germanistica (1937-1996), Commonwealth (1973-1983) e Francesistica (1937-1996).
Il patrimonio librario è di circa  98.000 volumi a scaffale aperto e 198 periodici correnti.

Biblioteca di Studi sull'Asia Orientale: è costituita dai fondi librari dei Seminari di Giapponese (1967-1992) e Cinese (1974-1993). Alla fine del 2002 vengono riunite nella nuova sede di Palazzo Vendramin le due sezioni fino ad allora separate: la Sezione di Studi nipponistici e coreani (con sede a Ca' Cappello) e la Sezione di Studi sinologici ed indologici (con sede a Ca' Soranzo).
Nel luglio 2003 la Sezione di studi indologici viene trasferita al Dipartimento di Studi Eurasiatici. Il suo patrimonio è costituito da circa 40.000 volumi, prevalentemente a scaffale chiuso, e 157 periodici correnti.

La Biblioteca di Area Scientifica (BAS) nasce nel 1972 come Biblioteca della Facoltà di chimica industriale, diventando poi Biblioteca interdipartimentale nel 1984, con la costituzione dei dipartimenti di Chimica, Chimica fisica e Scienze ambientali. Nel 1994 si attiva la Biblioteca del Corso di laurea in Scienza dell'informazione, con sede a Mestre, che nel 1999 diviene Biblioteca del Dipartimento di Informatica. Le due biblioteche di Chimica e Informatica vengono unificate dal punto di vista organizzativo nel 2004 con la nascita della Biblioteca di Area Scientifica (BAS). Nel 2014 le collezioni librarie vengono riunite fisicamente nella nuova sede di via Torino, presso il Campus Scientifico di Mestre, e distribuite su 4 piani, con spazi per lo studio individuale e di gruppo.

Le collezioni della BAS coprono gli ambiti disciplinari della chimica e tecnologie sostenibili, informatica, matematica, statistica, scienze ambientali, tecnologie per la conservazione e il restauro e scienze e tecnologie dei bio e nanomateriali.

Libri
Le raccolte librarie in formato cartaceo delle sezioni principali – Scienze, Libri di Testo (LT) e Scienza e Cultura (SC) - sono disponibili a scaffale aperto e organizzate mediante il sistema di classificazione Dewey. Nella sezione LT sono disponibili i testi di riferimento relativi agli ultimi 3 anni accademici.
Le raccolte librarie in formato elettronico sono disponibili in rete di ateneo. Tutte le collezioni sono ricercabili attraverso il portale cerCa’.
Le collezioni della BAS sono per la maggior parte in formato cartaceo, ma si orientano sempre più verso il digitale. Nel quinquennio 2012-2017 gli acquisti in formato elettronico hanno rappresentato circa il 50% del totale complessivo degli acquisti.

PeriodiciI periodici di area scientifica sono disponibili online in rete di ateneo, grazie ad acquisti consortili condotti dal Sistema Bibliotecario di Ateneo. Oltre a questi, la biblioteca acquisisce e mette a disposizione una serie di periodici specialistici, tutti accessibili in formato elettronico. Le vecchie collezioni cartacee dei periodici della biblioteca sono conservate e collocate nel deposito e consultabili su richiesta.

La Biblioteca di Area Umanistica (BAUM) nasce nel 2006 dalla fusione delle biblioteche di cinque dipartimenti (Filosofia e teoria delle Scienze, Italianistica e Filologia Romanza, Scienze dell’Antichità e del Vicino Oriente, Storia delle Arti e Conservazione dei Beni Artistici, Studi Storici) della Scuola di Specializzazione per l’Insegnamento Secondario e della scuola per il conseguimento del diploma di assistente sociale.

Si trova all’interno del polo umanistico di Palazzo Malcanton-Marcorà ed è distribuita su cinque piani, di cui due seminterrati.

La Biblioteca di Area Economica (BEC) è aperta dal 2005. Nel nuovo edificio di 3500 mq, a San Giobbe, sono confluiti da subito, fondendosi in una sola macro-collezione, i patrimoni bibliografici delle biblioteche dei dipartimenti di Economia e Direzione aziendale, di Scienze economiche, di Statistica e del CeDoSta (Centro di Documentazione Statistica) e nel 2010 anche quelli del Dipartimento di Matematica applicata e del Corso di Laurea di Economia e Gestione dei servizi turistici.
Dal settembre 2015, con un ampliamento degli spazi, la biblioteca accoglie anche le collezioni di Scienze giuridiche costituite dai documenti del Seminario di diritto, istituito nel 1922, presso palazzo Ca' Foscari e dalle collezioni del dipartimento di Scienze giuridiche prima collocate a Ca' Bottacin, costituite da un ricco patrimonio bibliografico di area privatistica e pubblicistica, di storia, filosofia e teoria del diritto.Il patrimonio è complessivamente composto da 250.000 volumi, 300 periodici correnti e 3000 periodi chiusi, oltre alle risorse elettroniche di ambito economico (banche dati, ejournals ed ebook).

La Biblioteca Digitale di Ateneo (BDA), articolata nei due settori: Settore Infrastrutture e Dati e Settore Servizi per la Ricerca, nasce nel 2013 con la funzione di presiedere ai servizi online dell’Ateneo e di gestire le risorse informative online delle biblioteche di area e le risorse multidisciplinari adottate dal Consiglio SBA.Sempre nel 2013 cura il percorso che porta all'apertura di cerCa', portale unico che permette la ricerca integrata e simultanea delle risorse cartacee ed elettroniche delle biblioteche dell'Ateneo.Nel 2014 aderisce al progetto di digitalizzazione Phaidra in collaborazione con le Università di Vienna e di Padova.

Dal 2016 BDA è la struttura di supporto tecnico e amministrativo del Data Monitoring Board e dal 2021 della Commissione Etica (che ha accorpato il DMB).Nel 2021 cura il processo che porta all’adesione dell’Ateneo a Yewno, piattaforma per la ricerca concettuale multidisciplinare.

Un primo censimento della documentazione archivistica conservata è stato effettuato nel 2002a cura della divisione Affari Generali con la collaborazione del Sistema Bibliotecario di Ateneo e sulla base di questa analisi è stato steso un progetto per la conservazione e la valorizzazione della documentazione archivistica.
È stata allestita nel 2008 la “Sala dell’Archivio” al secondo piano di Ca’ Foscari per la raccolta di una parte del materiale e per la consultazione.
Oltre ai documenti d’archivio raccolti in Sala Archivio, l'Archivio raccoglie tutta la documentazione archivistica conservata nei depositi della Celestia e in alcuni altri depositi, resi disponibili per la consultazione a richiesta degli studiosi.
A fine 2021 la gestione dell’Archivio documentale è stata trasferita all’Area Affari Istituzionali.

Fin dalla sua fondazione l’Ateneo ha ricevuto in dono da istituzioni veneziane e da privati cittadini numerosi libri antichi, alcuni anche di notevole valore e rarità.
Le acquisizioni per doni e acquisti dell'antica biblioteca nelle loro stratificazioni e intrecci con i vari fondi e raccolte costituiscono una preziosa miniera di informazioni sull'ambiente scientifico e culturale della Scuola Superiore prima, poi Istituto Superiore di Commercio, Istituto Universitario di Economia e Commercio e infine dal 1935 Università Ca' Foscari.
Tra le pubblicazioni di notevole valore storico per l'Ateneo, vi sono quelle dei docenti succedutisi nei diversi insegnamenti, gli Annuari e le pubblicazioni ufficiali curate dalla Scuola (tra le quali i programmi degli insegnamenti), il Bollettino dell'Associazione Antichi Studenti (istituita con il sostegno di Alessandro Pascolato nel 1898) che offre una cronaca dettagliata della vita e degli avvenimenti della Scuola, le dispense delle lezioni manoscritte litografate di fine Ottocento e inizi Novecento, la manualistica e i saggi indicati nei programmi dei corsi, le pubblicazioni acquisite come strumento di ricerca per i docenti.

Bibliografia sulla Storia di Ca’ Foscari

"La corte della Niobe: il Sacrario dei Caduti cafoscarini", 2018
"Le discipline economiche e aziendali nei 150 anni di storia di Ca’ Foscari", 2018
"Le lingue occidentali nei 150 anni di storia di Ca’ Foscari", 2018
"150 Years of Oriental Studies at Ca’ Foscari", 2018 [ENG]
"I rapporti internazionali nei 150 anni di storia di Ca’ Foscari", 2018

Last update: 05/12/2022