Focus ricerca

Lavoro ibrido e smart working: non solo flessibilità, ma leva strategica per le organizzazioni

I cambiamenti in atto nell'ambito del lavoro ibrido e dello smart working sono al centro delle analisi sviluppate dal progetto PRIN “Blending the physical and the virtual workplace”, guidato dall’Università Ca’ Foscari Venezia come Principal Investigator e recentemente presentati al seminario Dalla Ricerca all’Azione: implementare il lavoro ibrido nelle organizzazioni” tenutosi a Venezia.

Nuove soluzioni open source per la cybersicurezza. Ca' Foscari nel progetto europeo CCAT

Ca’ Foscari partecipa a Cybersecurity Certification and Assessment Tools (CCAT), un nuovo progetto finanziato dall’Unione europea con l’obiettivo di rafforzare la messa in pratica delle normative europee in materia di cybersicurezza attraverso soluzioni open source avanzate. Il progetto, avviato a gennaio 2026 e della durata di 36 mesi, riunisce partner accademici e industriali di primo piano

Strumenti di analisi del software sviluppati a Ca’ Foscari sul podio mondiale

Alla SV-COMP 2026 la tecnologia LiSA, nata tra le aule e i laboratori di Ca' Foscari, si è classificata terza nella track dedicata ai programmi Java, ottenendo la medaglia di bronzo. Un risultato di grande rilievo, soprattutto perché si tratta della prima partecipazione dello strumento alla competizione.

Intelligenza artificiale e radio multilingue: il contributo di Ca' Foscari per la lingua araba

In occasione della Giornata Mondiale della Radio del 13 febbraio, promossa da UNESCO e dedicata al tema “Radio e Intelligenza Artificiale”, COPEAM – Conferenza Permanente dell’Audiovisivo Mediterraneo – ha presentato  risultati del progetto pilota “Artificial Intelligence for Multilingual Radio Broadcasting”, realizzato con il supporto dell’UNESCO e con il contributo scientifico del RAI CRITS e di Ca’ Foscari. L'ateneo con Bishara Ebeid ha svolto un ruolo chiave nella validazione linguistica dei materiali in lingua araba

Ca' Foscari vince 19 'Marie Curie', unico ateneo italiano tra i primi 10 europei

Assegnati i prestigiosi finanziamenti europei per le promesse della ricerca internazionale. Record di partecipazione e competizione altissima: solo 1.606 progetti selezionati su 17.066 domande presentate da tutto il mondo. Ca’ Foscari ottiene 4,9 milioni di euro. Attrae talenti da 12 istituzioni estere, tra cui Princeton, Yale e Cambridge e promuoverà ricerche in collaborazione con università ed enti di ricerca di Stati Uniti, Canada, Brasile, Argentina, Giappone e Francia

Osservatorio Tea (Cami): filiera ferma, mentre cresce solo chi punta sull’elettrico

Presentata al Ministero delle Imprese e del Made in Italy (MIMIT) la Survey 2025 dell’Osservatorio sulle Trasformazioni dell’Ecosistema Automotive (TEA), guidato dal Center for Automotive & Mobility Innovation della Venice School of Management. Oltre il 50% delle aziende della filiera automotive italiana non prevede alcun investimento in innovazione di prodotto

In Italia si vive più a lungo, ma non tutti allo stesso modo

Presentati i risultati del progetto Age-It: le condizioni sociali ed economiche ridisegnano la mappa dell’invecchiamento. Uno studio coordinato da Agar Brugiavini mostra come la longevità in Italia sia caratterizzata da forti divergenze anche nell’accesso al welfare, con un impatto particolarmente marcato sulle donne

Da Ca’ Foscari un nuovo sensore flessibile e biocompatibile apre la strada all’optoelettronica indossabile del futuro

Pubblicato sulla rivista Advanced Functional Materials, il lavoro del team di ricerca cafoscarino del gruppo scientifico SUPERVenice descrive un fotorivelatore realizzato combinando grafene e carbon dots appositamente ingegnerizzati su un supporto plastico. Questa combinazione dà origine a un dispositivo leggero, sottile e pieghevole, particolarmente adatto a sistemi elettronici indossabili e a sensori cutanei per applicazioni di monitoraggio della salute.

RARA Factory: un investimento di 3,2 milioni di euro per accelerare i materiali del futuro

Dalla ricerca accademica all’innovazione industriale: lo spin-off cafoscarino RARA Factory, che accelera la scoperta di nuovi materiali alternativi alle terre rare attraverso l’IA guidata dalla fisica, ha annunciato la chiusura di un round di investimento da 3,2 milioni di euro per sviluppare nuovi materiali, fondamentali per la transizione energetica e industriale.